giovedì 7 maggio 2009

Domani 21-04-09



Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c'è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)

rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma mha scosso (Caparezza)

rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)

e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)

rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)

Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)

rap 4 Come laquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini dAbruzzo
e aumentano dintensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu lamore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)

non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)

(tromba solo di Roy Paci)

Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)

(Assolo violino Mauro Pagani)

Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)

(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani

(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)

Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti)

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 10 aprile 2009

Centro di raccolta per i terremotati dell'Abruzzo presso il Municipio Roma XVI


Il Municipio ha organizzato, a partire da mercoledì 8.4.2009, nel cortile del Municipio Roma XVI, un centro di raccolta di generi di prima necessità da inviare alla popolazione abruzzese, colpita dal terremoto nella notte di domenica 5 aprile.

Il centro sarà gestito dall'Organizzazione di Volontariato della Protezione Civile e Sanità "Radio e Non Solo" Roma, che presta da tempo la sua opera presso il presidio di pronto intervento, istituito dal Municipio, nel mercato domenicale di Porta Portese e sta già collaborando con la Protezione Civile nei paesi terremotati.

Il punto di raccolta osserverà il seguente orario:
dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 18.00
venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.

Per coloro che vogliono contribuire ai soccorsi, si specifica che i generi di prima necessità richiesti, che devono essere nuovi, sono i seguenti:
  • coperte
  • sacchi a pelo
  • cuscini
  • brande da campeggio
  • indumenti intimi uomo/donna/bambino
  • indumenti per bambini
  • pantaloni uomo/donna
  • pannolini per neonati
  • biberon per neonati
  • generi alimentari a lunga conservazione:
    latte a lunga conservazione
    latte in polvere per bambini
    scatolette di carne e tonno
    pomodoro in scatola
    pasta/riso
I volontari di "Radio e Non Solo" Roma rilasceranno una ricevuta di presa in carico dei generi offerti.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

martedì 7 aprile 2009

Aiutiamo l'Abruzzo (ecco come fare)













Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Il sistema sarà operativo dalle ore 23 di stasera.

Dalle ore 9 di domani, sarà possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580.
Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.


Per effettuare donazioni alla CRI si posso utilizzare i seguenti sistemi:




















Conto Corrente Bancario

C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO

Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO

Donazioni on line:
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI all' indirizzo:
http://www.cri.it/donazioni

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

mercoledì 1 aprile 2009

Nat Geo Music Live: Musica Per L’ambiente, Live a Roma

Grande evento a Roma il 22 aprile per l’ Earth Day, La Giornata Mondiale della Terra. Ben Harper approderà a Piazza del Popolo per un concerto gratuito attesissimo dai fans italiani.

Un vero e proprio evento, che coincide con il ritorno a Roma del grande artista statunitense in giro con il suo nuovo gruppo i Relentless7, che hanno sostituito i The innocent criminal, band storica di Ben Harper.

Non sarà facile sostituire nel cuore dei fans il grande gruppo ma crediamo in questo progetto e con grande attesa saremo in Piazza del Popolo ad apprezzarne le sonorità.

L’artista proporra tra i tanti brani anche pezzi dell’ultimo lavoro White Lies For Dark Times, che uscirà il 24 aprile, e che il pubblico di Harper attende con grande trepidazione.

Ma il 22 aprile non ci sarà solo Ben Harper sul paco del Nat Geo Music Live, ma come bandiera della musica italiana saliranno anche i Subsonica, che proprio a Roma, l’anno scorso hanno dato vita ad uno dei live più coinvolgenti della cartellone concertistico romano…per giunta gratuito!

I Subsonica, porteranno sul parco una performance, mesca di rock ed elettronica, che solo la band torinese sa garantire e che ha già ottenuto enorme successo nei soldout europei nelle tappe di Londra, Ibiza, Barcellona, Madrid e Bruxelles e che con questo progettto si presenta per la prima volta in Italia.

Nat Geo Music Live, questo il nome della manifestazione, che vedrà protagonisti:

- Ben Harper, con il nuovo gruppo i Relentless7

- i Subsonica

- Nneka, giovane cantante nigeriana

- Bibi Tanga & le Professeur Inlassable

Il concerto sarà presentato da Giorgia Surina, e sarà trasmesso in diretta su Nat Geo Music e, in contemporanea, su National Geographic Channel Hd.

Mercoledì 22 aprile 2009 ore 20.00 Piazza del Popolo


Ben Harper live in piazza a Roma. 31/03/2009 ore 17:41
Ben Harper live in piazza a Roma. 31/03/2009 ore 17:41


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 12 marzo 2009

Era il mio kebabbaro preferito...

Mi vengono i brividi al solo pensiero che io, una sera sì, l'altra pure, ero in questo locale a mangiare uno dei più buoni kebab di Roma... e mi stava pure simpatico il proprietario...



Roma, 10 mar. E' stato tenuto otto giorni al buio, chiuso prima in una cella frigorifera spenta poi in uno stanzino di un metro per un metro e mezzo, l'afghano di 34 anni sequestrato da tre turchi e un curdo, e liberato ieri nel corso di un blitz della Squadra Mobile di Roma. L'uomo era tenuto nel sottoscala ricavato nel retro del kebab 'Marmara' di viale Trastevere 51 a Roma. Veniva fatto uscire solo due volte al giorno per mangiare e per telefonare ai suoi famigliari in Germania a cui era stato chiesto un riscatto di 20mila euro. All'arrivo della polizia l'afghano è stato trovato disidratato e in stato di choc.

In manette con l'accusa di sequestro a scopo di estorsione sono finite quattro persone, tutti senza precedenti e rifugiati politici in Italia: S. M., curdo di 20 anni, K. A., 35 anni, S. M., 29 anni, e A. N., di 34 anni, proprietario del locale. Secondo le prime informazioni rilasciate dalla polizia tedesca, uno dei quattro sarebbe un simpatizzante del Pkk. A quanto riferito durante la conferenza stampa in Questura dal direttore della Sezione Crimine organizzato della Squadra Mobile capitolina, Luca Armeni, si tratterebbe di S.M. Un'ipotesi ancora da verificare, ha tenuto però a precisare Armeni.

''Pensavo che mi avrebbero ucciso, pensavo che non ne sarei uscito vivo. Mi chiedevano 20mila euro ma sapevano che io non avevo soldi'', ha detto l'afghano. Durante i primi due giorni di sequestro il 34enne era stato tenuto in una cella frigorifera spenta e, secondo il suo racconto, era stato torturato con scariche di corrente elettrica, poi era stato trasferito nello sgabuzzino e immobilizzato. Dopo qualche giorno l'afghano, non sentendo rumori e credendo di essere solo nel locale, aveva provato a urlare, aveva provato a fuggire. Per quel tentativo di ribellione, i suoi rapitori lo avevano punito: lo avevano picchiato e bagnato con acqua gelida e richiuso di nuovo nel sottoscala.

Il 34enne, nato a Kabul, separato e con 4 figli, viveva a Dresda, in Germania, dove svolgeva lavori di fortuna. Proprio mentre lavorava per una società di costruzioni, circa un anno fa, aveva conosciuto tramite un amico uno dei sequestratori, S.M. il curdo di 20 anni che gli aveva fatto la proposta di lavoro. Giunto a Roma il 3 marzo si è fatto accompagnare dai due amici in viale Trastevere. L'auto è stata parcheggiata a circa 300 metri dal locale e mentre i due lo attendevano in auto l'afghano ha incontrato uno dei sequestratori che, insieme ai suoi complici, lo ha immediatamente rinchiuso nel locale e sottratto passaporto, soldi e cellulare. Proprio da quel telefono lo avevano costretto a chiamare prima i suoi amici, poi la ex moglie e il fratello in Germania per chiedere un riscatto di 20mila euro. Riscatto che il fratello voleva provare a pagare: stava infatti cercando di vendere alcuni terreni.

I rapitori gli avevano offerto due alternative: venire in Italia a portare i soldi o mostrare il denaro a un loro contatto in Germania. L'uomo pero' alla fine aveva avvisato la polizia. E' stato anche grazie alle intercettazioni, oltre ai pedinamenti e alle altre indagini, che gli uomini della Questura di Roma sono riusciti a scoprire il covo dei rapitori. All'interno del locale sono stati sequestrati alcuni coltelli, una valigetta piena di soldi e altro materiale utile alle indagini ed è stata ascoltata una ragazza romena, fidanzata di uno dei dipendenti del locale. Le indagini sono state coordinate dalla Dda.

da: (Adnkronos/Ign)

Video dell'arresto:
http://www.adnkronos.com/IGN/Video/?vid=3.0.3088652082

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 6 marzo 2009

Povera patria!

Battiato, questa sera, all'Auditorium della Conciliazione si è mostrato in tutta la sua completezza, rivelandosi quale artista romantico, pop, rock, classico, politicizzato e udite udite, PROGRESSIVE, che ci si potesse mai aspettare. Ha spaziato dai suoi grandi classici (L'era del cinghiale bianco, Voglio Vederti Danzare, La Cura, La Stagione dell'amore..) sino alle canzoni degli esordi (...e più ti amo, l'amore è partito) ed al momento più impensabile della sua carriera, quello, appunto, progressive, che noi oggi potremmo definire ingiustamente, "alternative"...
è stato bello vedere un pubblico così variopinto, persone anziane, ragazzi giovani, coppie di cinquantenni, gente di tutte le età, che all'ultima canzone non han esitato ha scendere le scale dell'Auditorium per raggiungere il palco e l'artista, al suo terzo bis.
Reduce insomma da uno dei più bei concerti che io abbia mai visto in vita mia, non posso che postarvi la canzone che più mi sembra rappresentativa di questo momento buio...

Povera patria! - Franco Battiato

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

venerdì 27 febbraio 2009

«Coprifuoco» per gelati e cornetti imposto dal sindaco Alemanno

E dopo l'una di notte, mai più. Mai più cornetto caldo dal fornaio verso l'alba, niente gelati artigianali tirando tardi nelle serate primaverili, o un pezzo di pizza e una birra alle ore piccole. Cambiano le regole della «movida» notturna romana e non solo nel centro storico: dalla metà di marzo i laboratori artigianali dovranno chiudere un'ora dopo la mezzanotte in tutta la città. All'interno del locale si potrà continuare a lavorare, ma niente più vendite fino alle cinque del mattino e oltre. E «per laboratorio artigianale — puntualizza l'assessore al Commercio Davide Bordoni — si intende cornettifici, paninerie, panifici, gelaterie, yogurterie, friggitorie, pizze a taglio... L'una di notte ci sembra un orario congruo, che permette di esercitare bene la propria attività e che dovrebbe soddisfare tutti».

Continua qui: http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_27/cornetti_vietati_roma_lilli_garrone_e48c16c6-0496-11de-bb75-00144f02aabc.shtml

Questo è per renderci conto del punto in cui siamo arrivati... bandite anche pizzette, cornetti e gelati... riottosi e facinorosi anche loro...

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Religulous


Produzione: Thousand Words
Distribuzione: Eagle Pictures
Paese: USA 2008
Uscita Cinema: 13/02/2009
Genere: Documentario
Sito Ufficiale



Già autore di Borat, Larry Charles, presenta un documentario dissacratore sulla religione e sulle sue implicazioni attraverso il mondo. Il titolo Religulous è la contrazione delle parole "Religion" e "Ridiculous", un film irriverente e taglientemente satirico, che rivela quanto spesso le religioni possano essere la causa di molti problemi. Da non perdere


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

giovedì 1 maggio 2008

ALEMANNO: VIA LA TECA DI MEYER DALL’ARA PACIS (Pura follia)

Via la teca dell'Ara Pacis

"Credo che la Teca di Richard Meyer, che protegge l'Ara Pacis, sia un intervento invasivo da rimuovere ma, ovviamente, non e' una priorita'". A parlare il neo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso della sua prima conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio in Protomoteca. "Ci impegniamo - ha ribadito Alemanno - a rivedere gli interventi negativi fatti nel centro storico dalla precedente amministrazione, ma ovviamente ci sono prima da affrontare altre emergenze in altre parti della citta'". Lo stesso discorso, ha concluso Alemanno, vale anche per la questione dei sanpietrini di Via Nazionale.

"Le dichiarazioni di Alemanno sull'intento di demolire la teca dell'Ara Pacis se confermate sarebbero il segno di un'autentica follia". Questa e' la replica del neodeputato ed ex Assessore all'Urbanistica Roberto Morassut alle dichiarazioni rese oggi dal neosindaco di Roma Gianni Alemanno. "Il neoeletto Sindaco - prosegue Morassut - anziche' proporre la realizzazione di una nuova struttura culturale propone l'abolizione di un museo esistente. La nuova Amministrazione Comunale non intende dare qualcosa in piu' a Roma ma intende togliergli qualcosa che gia' ha".Secondo Morassut "si rispolvera, forse inconsciamente, un'idea da piccone demolitore di nota memoria dell'urbanistica e dell'architettura. Voglio ricordare ad Alemanno che l'urbanistica e l'architettura non si fanno con l'ideologia ma con la saggezza e l'equilibrio di una sana visione culturale come quella che ha portato nel nuovo PRG a salvaguardare le realizzazioni architettoniche del fascismo e non a decretarne il declassamento".

"Si ignora - dice ancora Morassut - che il museo dell'Ara Pacis oggi e' uno dei piu' visitati dai cittadini romani e dai turisti, un motore dell'industria culturale e turistica che fa bene all'economia cittadina". "E' stupefacente come si ignori il fatto che la demolizione di un'opera pubblica inaugurata da poco tempo e per la quale l'Amministrazione uscente e' stata assolta in tutti i gradi di giudizio dalla Giustizia Amministrativa rischierebbe inevitabilmente di aprire una procedura di false spese presso la Corte dei Conti e per produrre quindi un danno erariale". "Con questa affermazione - conclude Morassut - Alemanno contraddice i primi propositi verbali ispirati ad equilibrio e ragionevolezza e la spara grossa tornando dopo 24 ore ad essere il capo di una parte e non il sindaco di tutti i romani".

SECONDO ME è UNA FOLLIA, CHE OLTRE A PROVOCARE UN'INGENTE SPRECO DI SOLDI, è UN'ATTENTATO ALL'OPERA D'ARTE IN Sè CHE è LA TECA DI MEYER...

Che ne pensate?




venerdì 25 aprile 2008

Chi è Alemanno?

Chi è GIANNI ALEMANNO?


GIANNI ALEMANNO


*Negli anni '80, da segretario nazionale
del Fronte della Gioventù, viene arrestato 3 volte.

*1981 Roma, assieme ad altri aggredisce con spranghe uno studente di 23
anni.

*1982 Roma, "lancia una molotov contro l'ambasciata Urss". 8 mesi a
Rebibbia

*1989 Nettuno, assieme ad altri in cella per "resistenza aggravata a un
pubblico ufficiale", "blocco di un corteo ufficiale" e "lesioni ai
danni di
due poliziotti"


Ed anche se era stata promessa, è durata poco la sincerità antifascista del candidato del popolo della libertà. Di fronte al miraggio di espugnare il Campidoglio, la Fiamma neofascista ha fatto evaporare l’acqua di Fiuggi. Gianni Alemanno sente forte il richiamo della foresta quando chiede l'appoggio – come ha fatto per tutta la campagna elettorale - dei camerati della Destra di Storace e di Romagnoli nell’alleanza che al ballottaggio del 27 e 28 aprile cercherà di colmare il distacco di oltre 84.000 voti che li separa da Francesco Rutelli. L’annuncio che non vi sarà apparentamento con gli estremisti di destra di Storace è solo una mossa di facciata per salvaguardare l’immagine, già gravemente compromessa, di un candidato sindaco, Gianni Alemanno, che non nasconde di portare al collo, sotto la camicia ben stirata, una catenina con la croce celtica, simbolo neofascista.

Del resto l’appello rivolto alla destra estrema ad appoggiare i candidati della Pdl ai ballottaggi da un capo all’altro della Penisola, era venuto dallo stesso Berlusconi. Solo la reazione forte della Comunità ebraica ha impedito, per ora, un’ufficializzazione dell’alleanza. Il tentativo di ottenere un appoggio elettorale sottobanco, mostrando in pubblico la faccia per bene mentre si tratta per avere i voti dei fascisti dichiarati, è nei fatti un pezzo fondamentale della strategia messa in campo dal Pdl nella competizione elettorale capitolina. Altro che proclami sulla sicurezza: i voti che gli mancano Alemanno li può pescare solo nelle frange estreme e pericolose del neofascismo romano.


Ecco alcuni amici di Alemanno...





La destra dei no a Roma
Hanno detto No all'Auditorium, No al Piano Metropolitane, No ai piani per l'edilizia economica e popolare, No all'Ara Pacis, No al Nuovo Piano Regolatore, No al Patto per la mobilità, No al Piano per l'emergenza abitativa, No al Nuovo Centro Congressi dell'Eur, No al Piano Regolatore Sociale, No ai Patti territoriali per Ostia..

Iniziamo a preoccuparci!, ALTRO CHE SICUREZZA! SIAMO SICURI DI CHI PARLIAMO! NON CI ASTENIAMO
TAPPIAMOCI IL NASO! Votiamo RUTELLI, poi ne riparliamo..