<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145</id><updated>2012-02-17T03:31:04.569+01:00</updated><category term='musica'/><category term='Comune'/><category term='Religione'/><category term='politica'/><category term='Chiesa'/><category term='Attivismo'/><category term='cronaca'/><category term='roma'/><category term='Cinema'/><category term='Manifestazioni'/><category term='televisione'/><category term='Lettere e Comunicati'/><title type='text'>Dico NO quando tutti, in coro, dicono sì.</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>71</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6443089913295640803</id><published>2010-11-16T11:38:00.010+01:00</published><updated>2010-11-16T12:02:04.119+01:00</updated><title type='text'>Lettera di un'italiana stanca.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'courier new';"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Cari Lettori, cari italiani,&lt;br /&gt;sono una semplice cittadina come voi e come tale non posso più restare  immobile, subendo giorno dopo giorno, attacchi sempre più pesanti alla mia dignità nonché al mio - ormai superato - orgoglio di essere italiana.&lt;br /&gt;Vi chiedo di riflettere molto profondamente su quello che sta accadendo al nostro Paese. Non possiamo più permettere che questa "povera" Italia venga vessata, torturata, continuamente ferita nel suo amor proprio e nella sua anima, dove per anima si intenda il territorio idrogeologicamente distrutto. Anni e anni di edificazioni incontrollate, disboscamenti, inquinamenti di falde acquifere, terreni.&lt;br /&gt;Mi appello a tutte quelle persone che, come me, hanno realmente a cuore le sorti del nostro Paese. Proseguendo di questo passo non avremo più scampo. Ci ritroveremo con dei figli a cui non lasciare altro che macerie.&lt;br /&gt;Politicamente poi e soprattutto – ed è li che volevo arrivare – siamo governati, anzi non-governati, da una persona ormai chiaramente disturbata mentalmente, al quale i molti accoliti vanno dietro come pecore intimorite, e bada bene, intimorite non smarrite. Pecore con la presunzione di sentirsi lupi. Ma a differenza dei lupi che hanno  una struttura sociale molto organizzata e con “valori” che superano di gran lunga quelli  del nostro governo, sono come lupi solitari che se isolati dal branco assalgono per non essere assaliti.&lt;br /&gt;L’etica morale, la correttezza, il buon esempio sono dei termini che ormai stanno scomparendo anche dal vocabolario più aggiornato.&lt;br /&gt;Come fate a non sentire rabbia, delusione e voglia di dire basta! Voglio tornare a sentirmi fiera di essere italiana e non vergognarmi continuamente per gli scempi reiterati.&lt;br /&gt;Voglio un Presidente del Consiglio che pensi realmente a rimettere in piedi questo Paese!&lt;br /&gt;Basta con la Domus di Pompei, basta con i 250MLN di euro dati alla scuola parificata mentre le statali ormai sono alla bocca dell’ossigeno, basta con gli esempi di veline-ministre, basta con il sud abbandonato a se stesso e soprattutto basta con la disunità d’Italia!&lt;br /&gt;Vi prego con il cuore in mano di riflettere attentamente e di scegliere percorsi diversi perché, ricordiamolo bene, dipende soprattutto da noi cambiare questo stato di cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per l’attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; white-space: pre;"&gt;                                                                                                                                                            &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;Angela&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=8f10235e96ef281" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6443089913295640803?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6443089913295640803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/11/lettera-di-unitaliana-stanca.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6443089913295640803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6443089913295640803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/11/lettera-di-unitaliana-stanca.html' title='Lettera di un&apos;italiana stanca.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7391129391258636226</id><published>2010-09-05T22:10:00.003+02:00</published><updated>2010-09-05T22:13:28.087+02:00</updated><title type='text'>DA DONNA A DONNA: CONFIDENZE ALLA GELMINI (di Sine Spe, precaria 5.09.2010)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TIP5TmANIDI/AAAAAAAAAY4/AoiZKp42Dy4/s1600/gelmini.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 289px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TIP5TmANIDI/AAAAAAAAAY4/AoiZKp42Dy4/s400/gelmini.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513524483845857330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TIP5TmANIDI/AAAAAAAAAY4/AoiZKp42Dy4/s1600/gelmini.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Maria Stella Gelmini&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 10px; border-left-style: solid; border-left-width: 2px; border-left-color: rgb(204, 204, 204); color: rgb(128, 128, 128); "&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Gentilissima signora Ministro,come sta? Sicuramente bene tra le mura della sua bella casa curata dalle sue colf, tra chi le cucina il pranzo, le fa il bucato, le stira i vestiti, le fa la spesa. In fondo è giusto che sia così: ha più tempo da dedicare al suo lavoro e alla sua famiglia. Beata lei! Io no, io non sto tanto bene. Lavo, stiro, cucino, faccio la spesa, pulisco la casa, e tutto moltiplicato per quattro, perché tanti siamo in famiglia. Così mi succede che la sera sono veramente stanca e mi addormento come un masso. Non riesco neppure a leggere due righe di un libro che ho da mesi sul comodino e che mi piacerebbe tanto finire. Ma prima o poi ci riuscirò. Lo so, tutto sommato la mia vita è abbastanza monotona, a rischio d’esaurimento; meno male che ogni tanto faccio qualcosa di diverso che mi solleva un po’. Lo sa? Ogni tanto insegno.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Prima mi chiamavano più di frequente, ora invece sono quasi due anni che non mi chiamano più e questo mi dispiace non poco perché, sa, quei soldini, per quanto pochi, facevano proprio comodo. Quanto prende lei di stipendio, signora ministro? Presumo un bel po’ visto le responsabilità che ha. Anche se è appena arrivata. 15-20.000 euro al mese? A cui sicuramente vanno sommati i vari aggiuntivi, i privilegi e altre cosettine così. Fortunata lei! Beh, io invece, dopo undici anni, prendevo circa 580 euro perché ero part-time. Solo dieci ore d’inglese a settimana. Ora non prendo più nemmeno quelli visto che non ricevo nessuna nomina annuale. Cerchiamo di andare avanti con lo stipendio di mio marito che fa l’impiegato postale. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Non è certo un grosso stipendio, solo 1200-1300 euro al mese e, a dire la verità, si arriva sempre con l’acqua alla gola, quando si arriva, ma cerco sempre di risparmiare su ogni cosa. Meno male che non devo pagare l’affitto di casa altrimenti non arriveremmo neanche a metà mese. Con tante cose da comprare per le ragazze, qualche medicine sempre da pagare o qualche altro imprevisto che non manca mai, veramente non saprei come fare. Abbiamo aggiustato alla meglio il vecchio appartamento dei miei suoceri, ma le ragazze devono accontentarsi di dormire ancora nei letti a castello perché la loro stanzetta l’abbiamo ricavata da uno sgabuzzino ed è proprio piccola. Bah, alla meno peggio!Finché lavoravo anch’io, col mio stipendietto e qualche piccolo prestito, siamo riusciti a mandare all’università tutte e due le figlie, ma ora la più piccola, subito dopo la laurea triennale, si è dovuta fermare perché, al momento, la specialistica era un po’ troppo cara per noi. Aspetteremo tempi migliori. Che dice, arriveranno? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Certo che qui in Campania le cose vanno proprio maluccio, siamo circa dodicimila ad aspettare una chiamata e sembra che quest’anno saremo ancora di più. Altri 35.000 tagli in tutt’ Italia mi sembra di aver sentito….E se mi trasferissi al nord? Che dice, avrei qualche possibilità in più di ricevere quella chiamata? Forse non subito perché andrei in coda, ma ci potrei provare. Chissà! Però dovrei trovare comunque un altro lavoro perché come farei con le spese? Dovrei comunque dormire da qualche parte e pagare un affitto, mangiare, vestirmi, pagare le bollette. E la mia casa? La mia famiglia? Cosa ne sarebbe di loro? Di noi? … No, forse non è una buona idea.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Signora ministro, che cos’è per lei una persona?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Per alcuni le persone sono come pedine di una scacchiera. Servono solo a giocare una partita; poi, quando non servono più, si mettono da parte. Per me le persone sono sacre; perché ognuna ha un valore intrinseco. Con le loro storie sono come tante pietre che servono a costruire la Storia. Anche le pietre più invisibili e nascoste. Forse sono le più necessarie perché servono a tenere insieme tutta la struttura, ma bisogna fornirle di una storia, della possibilità di viverla e raccontarla. Se non le viene data questa possibilità la loro sacralità decade, la loro consistenza si sbriciola e invece di contenere la struttura la indeboliscono, la minano. Sarebbe un vero pericolo, non pensa?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Signora Ministro, che cos’è per lei lo Stato?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Per alcuni è solo una parola con la S maiuscola. Per altri è un insieme di potenti che dettano leggi agli altri. Per altri ancora è la copertura ideale per i propri affari. Per me lo Stato è un dispensatore di diritti. Come un padre, dovrebbe far sì che tutti i suoi figli avessero quella parte di eredità che gli spetta. Però, è vero, c’è sempre qualche figlio più ingordo dell’altro che cerca di accaparrarsi la parte più grande e non si cura dei suoi fratelli. In questo caso, lo Stato, come padre, dovrebbe intervenire a portare un po’ di equilibrio tra le parti, difendendo i figli più deboli. Non è così che facciamo noi mamme? Non mettiamo mai nulla da parte pur di non far mancare il necessario ai figli; perché sono più importanti di un gruzzoletto accantonato. Ma lei questi problemi non li ha. Firma un assegno e il problema è risolto. Io non firmo assegni perché non possiedo un conto corrente. Non possiedo nemmeno un conto. Cosa ci metterei dentro?Mah, che altro dirle? Ho ormai la mia bella età. Quanti anni ancora posso campare? Dieci? Venti?E sono tantissimi anni che vivo in bilico tra il si ed il no. Forse non avrò il tempo neanche di sperare. Per le mie figlie almeno.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Ecco, mi piacerebbe che lo Stato si trasformasse almeno in dispensatore di speranze, per non far perdere la fiducia ai figli, altrimenti che padre sarebbe! Tristi quei figli che non hanno più fiducia nel proprio padre; ancora più tristi quando realizzano che quel padre si è trasformato in patrigno!Ora la lascio al suo lavoro. Questi futili problemi sicuramente non fanno parte della sua vita, ma almeno posso dire che è una persona che sa ascoltare.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;strong style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; "&gt;Sa ascoltare, vero?.... La saluto.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p  style=" line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;strong  style=" line-height: 16px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style=" line-height: 16px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;strong  style=" line-height: 16px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Sine Spe, precaria 5.09.2010&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=318008346537474e" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7391129391258636226?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7391129391258636226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/09/da-donna-donna-confidenze-alla-gelmini.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7391129391258636226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7391129391258636226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/09/da-donna-donna-confidenze-alla-gelmini.html' title='DA DONNA A DONNA: CONFIDENZE ALLA GELMINI (di Sine Spe, precaria 5.09.2010)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TIP5TmANIDI/AAAAAAAAAY4/AoiZKp42Dy4/s72-c/gelmini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6554268027716924167</id><published>2010-06-26T14:43:00.004+02:00</published><updated>2010-06-26T14:47:20.581+02:00</updated><title type='text'>Comitato 3e32. Una manifestazione passata sotto silenzio, una realtà che invece esiste.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TCX2JOxvUyI/AAAAAAAAAYE/osljw50ptos/s1600/Schermata+2010-06-26+a+14.43.52.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 140px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TCX2JOxvUyI/AAAAAAAAAYE/osljw50ptos/s400/Schermata+2010-06-26+a+14.43.52.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487062359466791714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;L'Aquila 17 giugno 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;             DOPO CHE PER MESI A L'AQUILA I MEDIA HANNO ROVISTATO&lt;br /&gt;             NELLE NOSTRE CASE E NELLE NOSTRE VITE IN MANIERA&lt;br /&gt;             INVASIVA E IPOCRITA,&lt;br /&gt;             DOPO CHE TUTTE LE PARATE DEL GOVERNO SUL NOSTRO&lt;br /&gt;             TERRITORIO SONO RIMBALZATE SUGLI SCHERMI DI TUTTA&lt;br /&gt;             ITALIA,&lt;br /&gt;             DOPO CHE PER PIU' DI UN ANNO SI E' COSTRUITA UN'ENORME&lt;br /&gt;             BUGIA MEDIATICA FATTA DI SCENOGRAFIE E REPRESSIONI,&lt;br /&gt;             IERI, VOI SERVI DEL POTERE DEL COSIDDETTO SERVIZIO&lt;br /&gt;             PUBBLICO (OLTRE AI SERVI PRIVATI) SIETE RIUSCITI A NON&lt;br /&gt;             DIRE NULLA (A PARTE TG3 E LA7) DELLA PIU' GRANDE&lt;br /&gt;             MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA CITTA'.&lt;br /&gt;             PIU' DI 20.000 TRA CITTADINI, FORZE SOCIALI E&lt;br /&gt;             ISTITUZIONI, HANNO ATTRAVERSATO LA CITTA' E HANNO INVASO&lt;br /&gt;             L'AUTOSTRADA BLOCCANDOLA PER PIU' DI UN'ORA.&lt;br /&gt;             ERA NOTIZIA DI APERTURA E INVECE AVETE AVUTO IL CORAGGIO&lt;br /&gt;             DI NON PARLARNE PER NIENTE. DOPO AVER USATO LA NOSTRA&lt;br /&gt;             CITTA' COME SPOT, ORA CHE LE BUGIE VENGONO A GALLA NON&lt;br /&gt;             POTETE FARE ALTRO CHE NASCONDERLA.&lt;br /&gt;             MA NON DURERA', PREPARATEVI PERCHE' PRESTO CI VEDRETE A&lt;br /&gt;             ROMA, IN MASSA, A BLOCCARE LA CAPITALE E AD ASSEDIARE IL&lt;br /&gt;             PARLAMENTO E PALAZZO CHIGI PER PRETENDERE GIUSTIZIA,&lt;br /&gt;             EQUITA' E VERITA'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;             Comitato 3e32&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://www.3e32.com/"&gt;WWW.3e32.COM&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=4081409470d59840" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6554268027716924167?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6554268027716924167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/06/comitato-3e32-una-manifestazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6554268027716924167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6554268027716924167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/06/comitato-3e32-una-manifestazione.html' title='Comitato 3e32. Una manifestazione passata sotto silenzio, una realtà che invece esiste.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TCX2JOxvUyI/AAAAAAAAAYE/osljw50ptos/s72-c/Schermata+2010-06-26+a+14.43.52.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2560707195743637864</id><published>2010-05-29T12:21:00.006+02:00</published><updated>2010-05-29T12:34:51.220+02:00</updated><title type='text'>UN PARLAMENTO SENZA CONDANNATI.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TADq0Qfw2CI/AAAAAAAAAXk/arBqJAz05-c/s1600/parlamento-senza-condannati-mandiamoli-via.medium_300.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TADq0Qfw2CI/AAAAAAAAAXk/arBqJAz05-c/s400/parlamento-senza-condannati-mandiamoli-via.medium_300.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476635330384812066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;photo 6=""&gt;&lt;br /&gt;I parlamentari Italiani? La maggior parte condannati in via&lt;br /&gt;definitiva. Ecco un promemoria da tenere sempre a portata&lt;br /&gt;di mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;XIV Legislatura&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;Casa delle Libertà:&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Forza Italia:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Massimo Maria Berruti&lt;/b&gt; - Deputato: 8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo sulle tangenti della Fininvest alla Guardia di Finanza (rilasciate dal Manager della Fininvest, Salvatore Sciascia), per aver tentato di depistare le indagini cercando di impedire ai finanzieri arrestati di rilasciare al giudice la propria testimonianza sul caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alfredo Biondi&lt;/b&gt; - Deputato ed ex Vicepresidente della Camera dei deputati (nelle Legislature X, XI, XIII, XIV): 2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.&lt;br /&gt;N.B. La sentenza di condanna è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrogazione del reato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gianpiero Cantoni&lt;/b&gt; - Senatore, ex presidente della BNL: 2 anni e 800 milioni di lire patteggiati per corruzione e bancarotta fraudolenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marcello dell'Utri&lt;/b&gt; - Senatore: 6 mesi patteggiati per false fatture e falso in bilancio. 2 anni definitivi per false fatture e frode fiscale commessi a Torino nell'ambito della gestione di Publitalia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Antonio Del Pennino&lt;/b&gt; - Senatore: 2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito nell'ambito dello scandalo Enimont. 1 anno, 8 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito della metropolitana milanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Walter De Rigo&lt;/b&gt; - Senatore: 1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del Ministero del Lavoro e della CEE per falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gianstefano Frigerio&lt;/b&gt; - Deputato: 3 anni e 9 mesi per corruzione per le tangenti delle discariche milanesi. 2 anni e 11 mesi per concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito in Tangentopoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giorgio Galvagno&lt;/b&gt; - Deputato ed ex-Sindaco di Asti: 6 mesi e 26 giorni patteggiati per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lino Jannuzzi&lt;/b&gt; - Senatore: 2 anni e 4 mesi per vari casi di diffamazione.&lt;br /&gt;N.B. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha successivamente graziato Jannuzzi in data 16 febbraio 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rocco Salini&lt;/b&gt; - Senatore ed ex-presidente della commissione del Senato sull’uranio impoverito: 1 anno e 4 mesi di reclusione per falso ideologico e abuso d’ufficio, in seno alla giunta di Teramo (inquisita per uso scorretto di 450 miliardi di € di fondi europei), della quale Salini fu l’unico condannato definitivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vittorio Sgarbi&lt;/b&gt; - Deputato: 6 mesi e 10 giorni definitivi per falso e truffa aggravata e continuata ai danni del Ministero dei Beni culturali per produzione di documenti falsi e assenteismo mentre era dipendente del Ministero dei Beni culturali del Veneto. Oltre 1000 € di multa per diffamazione aggravata sulle indagini del pool antimafia di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Egidio Sterpa&lt;/b&gt; - Deputato: condannato a 6 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Antonio Tomassini&lt;/b&gt; - Senatore, ex-medico chirurgo e responsabile Sanità di Forza Italia: 3 anni definitivi per falso in certificazione per aver alterato la sua cartella clinica, riguardo un intervento di parto da lui attuato in cui la bambina partorita subì gravi lesioni cerebrali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alfredo Vito&lt;/b&gt; - Deputato: 2 anni patteggiati e 5 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;UDC: &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vito Bonsignore&lt;/b&gt; - Eurodeputato: 2 anni definitivi per tentata corruzione per l'appalto dell'ospedale di Asti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Calogero Sodano&lt;/b&gt; - Senatore ed ex-Sindaco di Agrigento: 1 anno e 6 mesi definitivi per abuso d’ufficio finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Lega Nord:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mario Borghezio&lt;/b&gt; - Eurodeputato: 750 mila lire di ammenda per aver trattenuto per un braccio un ragazzino marocchino di 12 anni. 2 mesi e 20 giorni definitivi in incendio aggravato da "finalità di discriminazione" per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che dormivano sotto un ponte del fiume Dora a Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Umberto Bossi&lt;/b&gt; - Eurodeputato e Segretario di Partito: 8 mesi definitivi nell'ambito dello scandalo Enimont. 1 anno definitivo dalla Cassazione per affermazioni verbali di istigazione a delinquere in occasione di due comizi della Lega Nord a Bergamo, in cui si incitavano i militanti leghisti a "cacciare i fascisti dal Nord anche con la violenza". Due condanne definitive per altrettante compiute affermazioni verbali di vilipendio alla bandiera italiana, la prima ad 1 anno e 4 mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena, la seconda a una multa di 3 mila € (essendo nel frattempo intervenuta modifica in punto pena del reato all'inizio del 2006 ad opera del III Governo Berlusconi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Roberto Maroni&lt;/b&gt; - Deputato e Ministro dell'Interno: 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede leghista di via Bellerio a Milano, per aver morsicato la gamba dell'ufficiale di polizia, dopo la caduta in terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;DC per le Autonomie:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Paolo Cirino Pomicino&lt;/b&gt; - Eurodeputato ed ex-UDEUR: 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito nell'ambito dello scandalo Enimont. 2 mesi patteggiati per corruzione nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Eni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;PRI:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giorgio La Malfa&lt;/b&gt; - Deputato ed ex-Ministro per le Politiche Comunitarie (a partire dal 22 aprile 2005): 6 mesi e 20 giorni nell'ambito dello scandalo dei fondi neri dell'Enimont.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Socialisti Uniti per l'Europa:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gianni De Michelis&lt;/b&gt; - Eurodeputato e Segretario di Partito: 2 anni e 6 mesi patteggiati per corruzione nell'ambito delle tangenti autostradali del Veneto. 6 mesi patteggiati nell'ambito dello scandalo Enimont.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;L'Ulivo:&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;La Margherita: &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Enzo Carra&lt;/b&gt; - Deputato: 1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al PM su tangente Enimont.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;XV Legislatura&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;Casa delle Libertà:&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Forza Italia:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Massimo Maria Berruti&lt;/b&gt;: favoreggiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alfredo Biondi&lt;/b&gt;: evasione fiscale (reato poi depenalizzato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gianpiero Cantoni&lt;/b&gt;: patteggiamento per corruzione e bancarotta fraudolenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marcello Dell'Utri&lt;/b&gt;: false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lino Jannuzzi&lt;/b&gt;: diffamazione aggravata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giorgio La Malfa&lt;/b&gt;: finanziamento illecito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giovanni Mauro&lt;/b&gt; - Senatore: definitiva condanna per diffamazione aggravata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cesare Previti&lt;/b&gt; - Deputato: 6 anni definitivi per corruzione del giudice Vittorio Metta nel processo sulla contesa della Mondadori tra Silvio Berlusconi e l'ingegnere Carlo De Benedetti, al fine di concedere la proprietà esclusiva della casa editrice alla Fininvest. Si è dimesso dalla carica di deputato il 31 luglio 2007.&lt;br /&gt;N.B. Il 29 luglio 2006, con l'approvazione della legge sull'indulto, Cesare Previti è stato riabilitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Egidio Sterpa&lt;/b&gt;: finanziamento illecito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Antonio Tomassini&lt;/b&gt;: falso in atto pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alfredo Vito&lt;/b&gt;: corruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Alleanza Nazionale:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marcello De Angelis&lt;/b&gt; - Senatore: 6 anni definitivi per banda armata e associazione sovversiva per aver partecipato all'organizzazione terroristica di estrema destra Terza Posizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Domenico Nania&lt;/b&gt; - Senatore: 7 mesi definitivi per lesioni volontarie personali all'età di 18 anni nell'ambito di scontri fisici avvenuti tra studenti di destra e di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;UDC: &lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vito Bonsignore&lt;/b&gt;: tentata corruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aldo Patriciello&lt;/b&gt; - Eurodeputato: definitiva condanna per finanziamento illecito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Lega Nord:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mario Borghezio&lt;/b&gt;: violenza privata su minore e incendio aggravato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Umberto Bossi&lt;/b&gt;: finanziamento illecito, istigazione a delinquere e vilipendio alla bandiera italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Roberto Maroni&lt;/b&gt;: resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;DC per le Autonomie:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Paolo Cirino Pomicino&lt;/b&gt;: corruzione e finanziamento illecito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Antonio Del Pennino&lt;/b&gt;: finanziamento illecito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Nuovo PSI:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gianni De Michelis&lt;/b&gt;: corruzione e finanziamento illecito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;L'Unione:&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;La Margherita (poi confluiti nel Partito Democratico):&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Enzo Carra&lt;/b&gt;: falsa testimonianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Partito della Rifondazione Comunista:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Daniele Farina&lt;/b&gt; - Deputato e fondatore e leader storico del centro sociale milanese di Leoncavallo: 1 anno e 6 mesi complessivi per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi e resistenza a pubblico ufficiale, durante la manifestazione antifascista dei collettivi universitari e durante gli scontri davanti alla centrale nucleare di Montalto di Castro (reati poi sottoposti ad amnistia). 10 mesi per lesioni personali gravi durante gli scontri tra i servizi d’ordine sindacale e i servizi d'ordine di Leoncavallo. Definitiva condanna per inosservanza degli ordini delle autorità, dovuta al mancato rispetto delle ordinanze del Sindaco di Milano Marco Formentini sui concerti a Leoncavallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;Rosa nel Pugno:&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sergio D'Elia&lt;/b&gt; - Deputato: 25 anni definitivi per banda armata e concorso morale in omicidio, per aver concorso all'organizzazione terroristica di estrema sinistra Prima Linea, nella quale il gruppo armato di D'Elia uccise l'agente Fausto Dionisi. Nel 2000 D’Elia è stato però riabilitato con sentenza del Tribunale di Roma, con parere favorevole dello stesso procuratore generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;XVI Legislatura&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;Il Popolo delle Libertà:&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Massimo Maria Berruti&lt;/b&gt;: 8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vito Bonsignore&lt;/b&gt;: 2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gianpiero Cantoni&lt;/b&gt;: patteggiamento per corruzione e bancarotta fraudolenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giuseppe Ciarrapico&lt;/b&gt; - Senatore: 623.500 lire di ammenda per ripetuto sfruttamento di lavoro&lt;br /&gt;minorile. 3 anni per ricettazione fallimentare nell'ambito del crack di 70 miliardi della società che controllava la «Casina Valadier». 4 anni e 6 mesi per bancarotta fraudolenta nell'ambito del crack del Banco Ambrosiano. 1 anno e 8 mesi per truffa pluriaggravata a danno di Inps, Inail e Inam per non aver registrato nei rispettivi libri paga i salari dei dipendenti delle società. 1 anno (con rito abbreviato) per falso in bilancio e truffa nell'ambito dello scandalo Safim Leasing-Italsanità, in cui la Safim Factor cedette a Ciarrapico vari miliardi di lire ricavati con falsi crediti dopo aver affittato suoi immobili in Italsanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marcello De Angelis&lt;/b&gt;: banda armata e associazione sovversiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marcello Dell'Utri&lt;/b&gt;: false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Renato Farina&lt;/b&gt; - Deputato: 6 mesi (patteggiati) per favoreggiamento nel rapimento dell'ex-imam di Milano Abu Omar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giorgio La Malfa&lt;/b&gt;: condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Domenico Nania&lt;/b&gt;: lesioni personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giulio Camber&lt;/b&gt;: millantato credito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Salvatore Sciascia&lt;/b&gt; - Senatore ed ex-Manager della Fininvest: 2 anni e 6 mesi per corruzione di ufficiali e sottoufficiali della Guardia di Finanza, allo scopo di alleggerire le verifiche fiscali della Fininvest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Antonio Tomassini&lt;/b&gt;: Condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;Lega Nord:&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mario Borghezio&lt;/b&gt;: violenza privata su minore e incendio aggravato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Umberto Bossi&lt;/b&gt;: finanziamento illecito, istigazione a delinquere e vilipendio alla bandiera italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Roberto Maroni&lt;/b&gt;: resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;UDC:&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giuseppe Naro&lt;/b&gt; - Deputato: 6 mesi definitivi per abuso d’ufficio volto a utilizzare il denaro pubblico per pagarsi 462 ingrandimenti fotografici al prezzo complessivo di 800 milioni di lire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giuseppe Drago&lt;/b&gt; - Deputato: 3 anni definitivi per peculato, essendosi appropriato, senza fare rendiconti, dei fondi riservati della Presidenza della Regione Siciliana, quando ricopriva tale carica. A seguito della pena accessoria dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici decade dalla carica di deputato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Enzo Carra&lt;/b&gt; - Deputato (eletto nelle liste del PD): falsa testimonianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;Partito Democratico:&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Antonino Papania&lt;/b&gt; - Deputato ed ex-Assessore al Lavoro in Regione Siciliana: 2 anni, 20 mesi e 20 giorni patteggiati per abuso d'ufficio volto alla compravendita di posti di lavoro per ex-detenuti disoccupati, per conto di alcuni esponenti del sindacato Failea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;photo 2=""&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TADrVm9ilzI/AAAAAAAAAX8/1vTuh5pz7QU/s1600/berlusconi_corna-1.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TADrVm9ilzI/AAAAAAAAAX8/1vTuh5pz7QU/s200/berlusconi_corna-1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476635903350970162" style="cursor: pointer; width: 200px; height: 152px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;/photo&gt;&lt;/photo&gt;&lt;div&gt;&lt;photo 6=""&gt;&lt;photo 2=""&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TADrVm9ilzI/AAAAAAAAAX8/1vTuh5pz7QU/s1600/berlusconi_corna-1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;/photo&gt;&lt;/photo&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;photo 6=""&gt;&lt;photo 2=""&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:16px;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/TADrVm9ilzI/AAAAAAAAAX8/1vTuh5pz7QU/s1600/berlusconi_corna-1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;PER SILVIO BERLUSCONI OVVIAMENTE IL DISCORSO SI FAREBBE MOLTO PIù LUNGO ED ARTICOLATO, POTETE COMUNQUE TROVARE TUTTO QUì&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;: &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi"&gt;Procedimenti giudiziari a carico di Silvio Berlusconi&lt;/a&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;(Wikipedia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;/photo&gt;&lt;/photo&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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È quello scaturito oggi con l'iniziativa promossa dalla Fnsi e che ha coinvolto i direttori di quotidiani, agenzie di stampa, televisioni, con interventi in videoconferenza dalla Sala Tobagi della Fnsi a Roma e dal Circolo della Stampa di Milano. Un documento finale è in preparazione e sarà reso pubblico, forse già nell'edizione di domani dei quotidiani mentre questa sera potrebbe essere trasmesso da alcuni tg. Il documento denuncia il provvedimento legislativo in discussione e sollecita l'esecutivo a rivederlo, oltre che sottolineare l'inadeguatezza di misure che appaiono per lo più come la volontà di mettere un bavaglio all'informazione e privare il cittadino del diritto di informazione, oltre che privare i giornalisti del dovere di informare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"I direttori e le redazioni dei giornali italiani, con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, denunciano il pericolo del disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche per la libera e completa informazione.&lt;br /&gt;Questo disegno di legge penalizza evanifica il diritto di cronaca, impedendo a giornali e notiziari (new media inclusi) di dare notizie delle inchieste giudiziarie – comprese quelle che riguardano la grande criminalità - fino all’udienza preliminare, cioè per un periodo che in Italia va dai 3 ai 6 anni e, per alcuni casi, fino a 10. Le norme proposte violano il diritto fondamentale dei cittadini a conoscere e sapere, cioè ad essere informati.&lt;br /&gt;E’ un diritto vitale irrinunciabile, da cui dipende il corretto funzionamento del circuito democratico e a cui corrisponde – molto semplicemente – il dovere dei giornali di informare.&lt;br /&gt;La disciplina all’esame del Senato vulnera i principi fondamentali in base ai quali la libertà di informazione è garantita e la giustizia è amministrata in nome del popolo. I giornalisti esercitano una funzione, un dovere non comprimibile da atti di censura. A questo dovere non verremo meno, indipendentemente da multe, arresti e sanzioni. Ma intanto fermiamo questa legge, perché la democrazia e l’informazione in Italia non tollerano alcun bavaglio".&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ezio Mauro (La Repubblica), Roberto Napoletano (Il Messaggero), Mario Sechi (Il Tempo), Carlo Bollino (La Gazzetta del Mezzogiorno), Michele Terzulli (in rappresentanza del direttore del Tg3), Norma Rangeri (Il Manifesto), Concita Di Gregorio (L'Unità), Dino Greco (Liberazione), Emilio Carelli (Sky Tg24), il vice direttore dell'AGI Antonio Lucaroni, il direttore dell'Ansa Luigi Contu, il direttore dell'Asca Gianfranco Astori, il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, il direttore de Il Giornale, Vittorio Feltri, il direttore de La Stampa, Mario Calabresi, il vice direttore de Il Sole 24 Ore, Alberto Orioli.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Home.asp"&gt;FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=292008ecc3c4f44c" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6787849141811283298?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6787849141811283298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/05/no-al-bavaglio-testo-comune-concordato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6787849141811283298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6787849141811283298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/05/no-al-bavaglio-testo-comune-concordato.html' title='NO AL BAVAGLIO: Testo comune concordato dai direttori delle maggiori testate italiane, promosso dalla FNSI.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S_0Fx-y68sI/AAAAAAAAAXc/VNjssdm0V10/s72-c/censura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2890119332306176592</id><published>2010-05-24T16:04:00.002+02:00</published><updated>2010-05-24T16:07:06.909+02:00</updated><title type='text'>BAVAGLIO ALLA RETE. (Nessun TG ha avuto il permesso di diffondere questa notizia)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S_qHm7lbMzI/AAAAAAAAAXU/vNlMhWy0xEU/s1600/BavaglioRete.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 248px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S_qHm7lbMzI/AAAAAAAAAXU/vNlMhWy0xEU/s320/BavaglioRete.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474837399921701682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, &lt;b&gt;i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni&lt;/b&gt; oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.&lt;br /&gt;MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ITALIA&lt;/b&gt;: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.&lt;br /&gt;Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.&lt;br /&gt;Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;documentazione diffusa da:&lt;br /&gt;Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, &lt;a href="http://www.perlapace.it/"&gt;Per La Pace.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=b10a5c32e46329" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2890119332306176592?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2890119332306176592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/05/bavaglio-alla-rete-nessun-tg-ha-avuto.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2890119332306176592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2890119332306176592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/05/bavaglio-alla-rete-nessun-tg-ha-avuto.html' title='BAVAGLIO ALLA RETE. (Nessun TG ha avuto il permesso di diffondere questa notizia)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S_qHm7lbMzI/AAAAAAAAAXU/vNlMhWy0xEU/s72-c/BavaglioRete.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-1534658938350897348</id><published>2010-05-22T14:10:00.003+02:00</published><updated>2010-05-22T14:14:52.263+02:00</updated><title type='text'>La lettera di Maria Luisa Busi, "Non mi riconosco più nel TG1".</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S_fJ6IjPyMI/AAAAAAAAAXM/6xp6nQx7pHU/s1600/Schermata+2010-05-22+a+14.06.19.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S_fJ6IjPyMI/AAAAAAAAAXM/6xp6nQx7pHU/s320/Schermata+2010-05-22+a+14.06.19.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474065872657041602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;"Un giornalista ha un unico strumento per difendere le proprie convinzioni professionali: levare al pezzo la propria firma. Un conduttore, una conduttrice, può soltanto levare la propria faccia, a questo punto"&lt;/i&gt;. E' questo uno dei punti centrali della lettera con cui Maria Luisa Busi ha annunciato l'intenzione di abbandonare la conduzione del Tg1 1. La missiva, tre cartelle e mezzo affisse nella bacheca della redazione del telegiornale, è indirizzata al direttore Augusto Minzolini e al Cdr, e per conoscenza al direttore generale della Rai Mauro Masi, al presidente dell'azienda Paolo Garimberti e al responsabile delle Risorse umane Luciano Flussi. Ecco il testo integrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Caro direttore  ti chiedo di essere sollevata dalla mansione di conduttrice dell'edizione delle 20 del Tg1, essendosi determinata una situazione che non mi consente di svolgere questo compito senza pregiudizio per le mie convinzioni professionali. Questa è per me  una scelta difficile, ma obbligata. Considero la linea editoriale che hai voluto imprimere al giornale una sorta di dirottamento, a causa del quale il Tg1 rischia di schiantarsi contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Come ha detto  il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli: 'La più grande testata italiana, rinunciando alla sua tradizionale struttura ha visto trasformare insieme con la sua identità, parte dell'ascolto tradizionale"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Amo questo giornale, dove lavoro da 21 anni. Perché è un grande giornale. E' stato il giornale di Vespa, Frajese, Longhi, Morrione, Fava, Giuntella. Il giornale delle culture diverse, delle idee diverse. Le conteneva tutte, era questa la sua ricchezza. Era il loro giornale, il nostro giornale. Anche dei colleghi che hai rimosso dai loro incarichi e di molti altri qui dentro che sono stati emarginati. Questo è il giornale che ha sempre parlato a tutto il Paese. Il giornale degli italiani. Il giornale che ha dato voce a tutte le voci. Non è mai stato il giornale di una voce sola. Oggi l'informazione del Tg1 è un'informazione parziale e di parte. Dov'è il Paese reale? Dove sono le donne della vita reale? Quelle che devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla? Quelle coi salari peggiori d'Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno ad andare avanti  perché negli asili nido non c'è posto per tutti i nostri figli? Devono farsi levare il sangue e morire per avere l'onore di un nostro titolo.&lt;br /&gt;E dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? Un milione di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie. Dove sono i giovani, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? E i quarantenni ancora precari, a 800 euro al mese, che non possono comprare neanche un divano, figuriamoci mettere al mondo un figlio? E dove sono i cassintegrati dell'Alitalia? Che fine hanno fatto? E le centinaia di aziende che chiudono e gli imprenditori del nord est che si tolgono la vita perchè falliti? Dov'è questa Italia che abbiamo il dovere di raccontare? Quell'Italia esiste. Ma il tg1 l'ha eliminata. Anche io compro la carta igienica per mia figlia che frequenta la prima elementare in una scuola pubblica. Ma la sera, nel Tg1 delle 20, diamo spazio solo ai ministri Gelmini e Brunetta che presentano il nuovo grande progetto per la digitalizzazione della scuola, compreso di lavagna interattiva multimediale"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"L'Italia che vive una drammatica crisi sociale è finita nel binario morto della nostra indifferenza. Schiacciata tra un'informazione di parte - un editoriale sulla giustizia, uno contro i pentiti di mafia, un altro sull'inchiesta di Trani nel quale hai affermato di non essere indagato, smentito dai fatti il giorno dopo - e l'infotainment quotidiano: da quante volte occorre lavarsi le mani ogni giorno, alla caccia al coccodrillo nel lago, alle mutande antiscippo. Una scelta editoriale con la quale stiamo arricchendo le sceneggiature dei programmi di satira e impoverendo la nostra reputazione di primo giornale del servizio pubblico della più importante azienda culturale del Paese. Oltre che i cittadini, ne fanno le spese tanti bravi colleghi che potrebbero dedicarsi con maggiore soddisfazione a ben altre inchieste di più alto profilo e interesse generale"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Un giornalista ha un unico strumento per difendere le proprie convinzioni professionali: levare al pezzo la propria firma. Un conduttore, una conduttrice, può soltanto levare la propria faccia, a questo punto.  Nell'affidamento dei telespettatori è infatti al conduttore che viene ricollegata la notizia. E' lui che ricopre primariamente il ruolo di garante del rapporto di fiducia che sussiste con i telespettatori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I fatti dell'Aquila ne sono stata la prova. Quando centinaia di persone hanno inveito contro la troupe che guidavo al grido di vergogna e scodinzolini, ho capito che quel rapporto di fiducia che ci ha sempre legato al nostro pubblico era davvero compromesso. E' quello che accade quando si privilegia la comunicazione all'informazione, la propaganda alla verifica"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella lettera a Minzolini Busi tiene a fare un'ultima annotazione &lt;i&gt;"più personale"&lt;/i&gt;: &lt;i&gt;"Ho fatto dell'onestà e della lealtà lo stile della mia vita e della mia professione. Dissentire non è tradire. Non rammento chi lo ha detto recentemente. Pertanto:&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1)&lt;/b&gt; Respingo l'accusa di avere avuto un comportamento scorretto. Le critiche che ho espresso pubblicamente - ricordo che si tratta di un mio diritto oltre che di un dovere essendo una consigliera della FNSI - le avevo già mosse anche nelle riunioni di sommario e a te, personalmente. Con spirito di leale collaborazione, pensando che in un lavoro come il nostro la circolazione delle idee e la pluralità delle opinioni costituisca un arricchimento. Per questo ho continuato a condurre in questi mesi. Ma è palese che non c'è più alcuno spazio per la dialettica democratica al Tg1. Sono i tempi del pensiero unico. Chi non ci sta è fuori, prima o dopo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2)&lt;/b&gt; Respingo l'accusa che mi è stata mossa di sputare nel piatto in cui mangio. Ricordo che la pietanza è quella di un semplice inviato, che chiede semplicemente che quel piatto contenga gli ingredienti giusti. Tutti e onesti. E tengo a precisare di avere sempre rifiutato compensi fuori dalla Rai, lautamente offerti dalle grandi aziende per i volti chiamati a presentare le loro conventions, ritenendo che un giornalista del servizio pubblico non debba trarre profitto dal proprio ruolo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3)&lt;/b&gt; Respingo come offensive le affermazioni contenute nella tua lettera  dopo l'intervista rilasciata a Repubblica 2, lettera nella quale hai sollecitato all'azienda un provvedimento disciplinare nei miei confronti: mi hai accusato di "danneggiare il giornale per cui lavoro", con le mie dichiarazioni sui dati d'ascolto. I dati resi pubblici hanno confermato quelle dichiarazioni. Trovo inoltre paradossale la tua considerazione seguente: 'il Tg1 darà conto delle posizioni delle minoranze ma non stravolgerà i fatti in ossequio a campagne ideologiche". Posso dirti che l'unica campagna a cui mi dedico è quella dove trascorro i week end con la famiglia. Spero tu possa dire altrettanto. Viceversa ho notato come non si sia levata una tua parola contro la violenta campagna diffamatoria che i quotidiani Il Giornale, Libero e il settimanale Panorama - anche utilizzando impropriamente corrispondenza aziendale a me diretta - hanno scatenato nei miei confronti in seguito alle mie critiche alla tua linea editoriale. Un attacco a orologeria: screditare subito chi dissente per indebolire la valenza delle sue affermazioni. Sono stata definita 'tosa ciacolante - ragazza chiacchierona - cronista senza cronaca, editorialista senza editoriali' e via di questo passo.  Non è ciò che mi disse il Presidente Ciampi consegnandomi il Premio Saint Vincent di giornalismo, al Quirinale. A queste vigliaccate risponderà il mio legale. Ma sappi che non è certo per questo che lascio la conduzione delle 20. Thomas Bernhard in Antichi Maestri scrive decine di volte una parola che amo molto: rispetto. Non di ammirazione viviamo, dice, ma è di rispetto che abbiamo bisogno".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E conclude: &lt;i&gt;"Caro direttore, credo che occorra maggiore rispetto. Per le notizie, per il pubblico, per la verità.&lt;br /&gt;Quello che nutro per la storia del Tg1, per la mia azienda, mi porta a questa decisione. Il rispetto per i telespettatori, nostri unici referenti. Dovremmo ricordarlo sempre. Anche tu ne avresti il dovere"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=80108ad210e157b" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-1534658938350897348?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/1534658938350897348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/05/la-lettera-di-maria-luisa-busi-non-mi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1534658938350897348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1534658938350897348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/05/la-lettera-di-maria-luisa-busi-non-mi.html' title='La lettera di Maria Luisa Busi, &quot;Non mi riconosco più nel TG1&quot;.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S_fJ6IjPyMI/AAAAAAAAAXM/6xp6nQx7pHU/s72-c/Schermata+2010-05-22+a+14.06.19.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-3898466864504471242</id><published>2010-03-31T18:10:00.003+02:00</published><updated>2010-03-31T18:12:59.139+02:00</updated><title type='text'>La 'Resistenza' c'è ma non si vede. E la parola scompare dai licei.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Nz-YBQnhI/AAAAAAAAAWk/IdFcJEavVmU/s1600/083104271-68745d9a-4068-4c92-8dec-0190e147d135.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 230px; height: 142px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Nz-YBQnhI/AAAAAAAAAWk/IdFcJEavVmU/s320/083104271-68745d9a-4068-4c92-8dec-0190e147d135.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454831089112620562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Nel programma scolastico del Ministero viene saltata. Scoppia la polemica&lt;br /&gt;Il consigliere della Gelmini, Max Bruschi: "Era sottintesa".&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;LA RESISTENZA non c'è.&lt;/b&gt; La si cerca invano nel programma di storia per l'ultimo anno dei licei. Ecco il fascismo. Poi la crisi del '29 e le sue conseguenze nel mondo. Il nazismo. La shoah e gli altri genocidi del XX secolo. La seconda guerra mondiale. Ecco, forse arriva ora la guerra partigiana. No, a seguire c'è la guerra fredda, il confronto ideologico tra democrazia e comunismo. Ed ancora, l'Onu. Siamo troppo avanti, bisogna tornare alla riga precedente: ma dov'è la Resistenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non si vede.&lt;/b&gt; Si prova a domandarlo al consigliere del ministro Gelmini, Max Bruschi, che reagisce: «Ma non ha letto qui, dopo la voce Onu? È ben esplicitato: Formazione e tappe dell'Italia Repubblicana. Naturalmente è sottintesa la Resistenza. L'abbiamo inclusa senza citarla tra i capitoli fondativi della storia repubblicana. È un modo per rafforzarla, no?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ministero della Pubblica Istruzione non capiscono le reazioni provocate dalla cancellazione della parola Resistenza dai curricola scolastici dei licei. «Come se la Costituzione e la nostra Repubblica fossero sbocciate dal nulla», protesta Manuela Gizzoni, capogruppo del Pd in Commissione Istruzione alla Camera. Bruschi liquida come "pretestuose" le polemiche. «Le assicuro che non c'è da parte nostra nessuna intenzione di cancellare quella esperienza storica, tutt'altro». In mattinata una nota del Miur aveva definito "priva di fondamento" la notizia riportata da Italia Oggi secondo cui l'insegnamento della Resistenza a scuola sarebbe stato ridimensionato. «La Resistenza continuerà ad essere affrontata come momento significativo della storia d'Italia». Punto e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusi l'insistenza, dottor Bruschi, ma se è "un momento significativo della storia d'Italia" perché non nominarla esplicitamente nel programma scolastico? «Forse che indichiamo esplicitamente la prima guerra d'indipendenza quando si parla di Risorgimento?». Ma le sembra un paragone appropriato? Stiamo parlando di un passaggio fondamentale dell'Italia democratica che è stato oggetto nell'ultimo quindicennio di un tentativo storico-politico di liquidazione: quando avete steso il programma, ve ne siete dimenticati? «Eh, ma quanta suscettibilità. Noi non volevano urtare la sensibilità di nessuno. Ripeto: nessuna esclusione ideologica. Se è un problema, non abbiamo alcuna difficoltà a indicare esplicitamente la Resistenza nei programmi scolastici. Per noi era scontato. Sarebbe come insegnare la matematica senza le tabelline». Ovvio, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Simonetta Fiori, da &lt;a href="http://www.repubblica.it/scuola/2010/03/31/news/resistenza-licei-3036159/"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=51c5525148f79f1e" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-3898466864504471242?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/3898466864504471242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/la-resistenza-ce-ma-non-si-vede-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3898466864504471242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3898466864504471242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/la-resistenza-ce-ma-non-si-vede-e-la.html' title='La &apos;Resistenza&apos; c&apos;è ma non si vede. E la parola scompare dai licei.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Nz-YBQnhI/AAAAAAAAAWk/IdFcJEavVmU/s72-c/083104271-68745d9a-4068-4c92-8dec-0190e147d135.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6436692360777881980</id><published>2010-03-30T14:03:00.004+02:00</published><updated>2010-03-30T19:00:09.435+02:00</updated><title type='text'>Parroco romano ai fedeli: “Votate Polverini per difendere i valori della vita”.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Hon25-CUI/AAAAAAAAAWc/uGWTrv7gzXg/s1600/25731_423889165336_76372150336_4914316_4531102_n.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 292px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Hon25-CUI/AAAAAAAAAWc/uGWTrv7gzXg/s320/25731_423889165336_76372150336_4914316_4531102_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454396395173579074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vietato votare per Emma Bonino, i veri cristiani votano Renata Polverini: questo, in sintesi, il contenuto dell’e-mail che don Stefano Tardani, parroco della chiesa romana di San Tommaso ai Cenci, ha inviato ai parrocchiani a una settimana dalle elezioni regionali. Un personalissimo endorsement – un’adesione politica – per la candidata del centrodestra che ha spinto alcune delle coppie che hanno seguito i corsi di preparazione della sua parrocchia, destinatari della missiva, a inoltrare la lettera ai giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il testo è eloquente: “In coscienza, quanti credono nell’amore, nella vita, nella famiglia – scrive don Tardani – non possono votare lo schieramento avversario [alla Polverini, ndr], che nega concretamente tali Principi”. “Anche l’ipotesi di astenersi dal voto – continua il parroco – è una scelta inopportuna perché sono in ballo valori troppo alti ed è un momento molto critico in cui bisogna uscir fuori per difendere particolarmente i valori della vita e della famiglia e fermare la disgregazione ormai già in atto da molti anni nel nostro Paese”. La chiosa, in stile campagna elettorale: “Per questo, si può essere convinti che nel Lazio è meglio votare l’attuale schieramento di Renata Polverini come nelle altre Regioni coloro che sostengono tali valori”. A corredo del testo, in allegato, un articolo del giornale Libero, che riporta una foto della candidata del centrosinistra con il titolo “la Bonino praticava aborti illegali”.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;“Non so se possiamo agire per vie legali contro di lui per questo invio, le nostre email sono in suo possesso dall’epoca del corso ma fino ad oggi ci aveva scritto solo per avvisarci di incontri comunque inerenti all’attività della parrocchia”, scrive un frequentatore dei corsi di don Tardani a Repubblica.it, il quotidiano che ha raccolto le proteste dei destinatari delle missive del parroco. “Ritengo che sia utile ed opportuno, in un momento storico come quello che il nostro paese sta attraversando, – scrive un’altra lettrice, riferendosi alla stessa email – palesare il ruolo della Chiesa nelle campagne elettorali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sacerdote che fa politica difende la propria azione: “Succede, ai cattolici, di andare in chiesa per fare il corso prematrimoniale per chiedere il matrimonio cattolico, per chiedere aiuto, indicazioni, e poi di ribellarsi quando queste indicazioni vengono date. La Chiesa ha le sue posizioni come chiunque altro: io non ho mandato le email a un gruppo di sconosciuti, ma alle persone che erano venute da me. In democrazia – si chiede don Tardani – possiamo esprimere anche noi le nostre posizioni in base ai nostri valori, oppure il sacerdote in quanto tale deve tacere?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’episodio della propaganda per Renata Polverini da parte del parroco di Roma giunge in un momento caldo dei rapporti tra Chiesa e politica. A mettere in relazione i valori cristiani con l’appuntamento elettorale del 28 e 29 marzo è infatti il presidente dei vescovi italiani Angelo Bagnasco, che all’apertura dei lavori del Consiglio Episcopale Permanente ha espresso parole molto dure nei confronti dell’aborto, descritto come un’ “ecatombe progressiva”, che si vuole rendere “invisibile attraverso l’uso di pillole da assumere in casa”. “In questo contesto, inevitabilmente denso di significati – ha spiegato il cardinale – sarà bene che la cittadinanza inquadri con molta attenzione ogni singola verifica elettorale, sia nazionale sia locale e quindi regionale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di&lt;b&gt; &lt;i&gt;Jacopo Matano&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;,&lt;b&gt; Scuola di Giornalismo Luiss &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=517450804cda6f96" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6436692360777881980?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6436692360777881980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/parroco-romano-ai-fedeli-votate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6436692360777881980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6436692360777881980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/parroco-romano-ai-fedeli-votate.html' title='Parroco romano ai fedeli: “Votate Polverini per difendere i valori della vita”.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Hon25-CUI/AAAAAAAAAWc/uGWTrv7gzXg/s72-c/25731_423889165336_76372150336_4914316_4531102_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-4465488799871631782</id><published>2010-03-29T14:57:00.003+02:00</published><updated>2010-03-29T14:59:42.717+02:00</updated><title type='text'>RAI PER UNA NOTTE. Cosa cambia per la RAI, i media e Berlusconi, dopo il successo del programma di Santoro.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Cj1ybR8wI/AAAAAAAAAWU/AUxENf_tc5o/s1600/20100326_raip.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Cj1ybR8wI/AAAAAAAAAWU/AUxENf_tc5o/s320/20100326_raip.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454039293210260226" /&gt;&lt;/a&gt;Dalla notte stellare del 25 marzo niente è più lo stesso nel sistema integrato dei media: Tv, web, satellite, digitale terrestre, radio, piazze, un mix di luoghi virtuali e concreti, che hanno fornito la rete di trasmissione del programma anticensura organizzato dalla FNSI e condotto da Michele Santoro, "Raiperunanotte". Un successo di ascolti,  che va ben aldilà delle rilevazioni  tradizionali eseguite dall’Auditel. Un caso mediatico unico in Europa ed esemplare a livello mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa cambia per la TV e per la RAI, ora? Intanto, la censura non paga. Un pubblico “fidelizzato” a certi programmi segue autori e conduttori anche in altre reti, che siano quelle tradizionali o quelle di “Nuova Generazione”. Il pubblico giovanile, già poco presente negli share di ascolto RAI, preferisce “navigare” verso altri lidi tecnologici. Così la RAI invecchia il suo target, ma la stessa epidemia sta colpendo anche Mediaset. Sarà un problema che interesserà da subito anche gli inserzionisti pubblicitari. Quando in una serata come quella di giovedì scorso, il panel complessivo di ascolti delle reti tradizionali si abbassa di parecchi milioni di utenti, a favore dei nuovi media, suona un campanello di allarme!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato è maturo, seppure ancora un po’ indefinito, a recepire inserzioni pubblicitarie via WEB. Magari non con i soliti spot, insopportabili, che interrompono “le emozioni”, che chiudono temporaneamente il racconto mediatico del programma, ma come sponsor di qualità all’inizio, a metà percorso e alla fine dell’opera stessa. Questo è quanto vuole un “pubblico adulto”, che si è fatto le ossa sul WEB, scaricando file più o meno abusivamente, chattando di notte, dialogando nei social network, bloggando o discutendo nei forum dei siti più o meno politicizzati. Ed è un pubblico vasto, che abbraccia tutte le sfumature del popolo italiano, sia generazionalmente (svariando dai 18 ai 70 anni), sia come cultura (da medie superiori a laureati, ma anche ad “alfabetizzati di ritorno” grazie al WEB), sia poi per classi sociali: la rete è interclassista e supera le barriere di provenienza di “casta” economica o lavorativa. Il cosiddetto “Popolo viola” ne riassume perfettamente tutte le caratteristiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calerà nel tempo, quindi, la disponibilità da parte dei grandi pubblicitari a investire nelle reti tradizionali, spostandosi, come già avviene in USA, Canada e Gran Bretagna, verso i “New media”, verso l’interconnessione tra le varie piattaforme. Pertanto, non solo la RAI dovrà correre ai ripari, ma anche Mediaset. Qui sta il vero problema di Berlusconi. La sua idiosincrasia a confrontarsi col mercato, con la libera concorrenza, lo ha sempre spinto, prima negli affari immobiliari, poi con i media e, infine, nella politica, a mettere nell’angolo i “competitors” ,utilizzando tutti i mezzi leciti ed illeciti, come dimostrano anche questi ultimi 16 anni di inchieste giudiziarie e di processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partito con l’ombrello politico di Craxi e dei socialisti lombardi, ma anche mantenendo forti contatti con i democristiani meneghini, Berlusconi si è allargato dall’immobiliare alla TV, alla grande distribuzione. Con la Standa (la prima “Casa degli italiani”, ricordate?) è stato il suo primo, grande flop, tanto da rimetterci soldi, sonni e alleanze. Era incapace di reggere alla concorrenza agguerrita delle altre catene distributive nazionali ed europee ed era ancora pieno di debiti (tanto che le banche e la Consob avevano obbligato il gruppo a ripianare i debiti bancari attraverso gli introiti giornalieri della Standa). Forse, studiando con attenzione il caso Standa, si potranno scoprire i veri lati deboli e il castello di illusioni su cui si basa il “successo” politico di Berlusconi! Lo stesso sta avvenendo con i New media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi crede di poter “raschiare il fondo del barile” del suo consenso, ancora basandosi sull’elettorato scarsamente acculturato, fatto anche di pensionati e casalinghe, di gente senza idee politiche precise, qualunquiste, di strati della popolazione interessata a fare gli affari tipo “mordi e fuggi”, propensa all’evasione e all’elusione fiscale, che si identifica con il successo del leader “fai da te” e con i suoi molteplici programmi reality. Questo “panel” è in via di esaurimento, però, perché la stessa crisi economica e sociale ha colpito pesantemente il loro potere di acquisto e li ha fatti ricadere sulla cruda realtà: si sentono isolati dal resto delle altre categorie sociali, il loro “tiranno-sultano” non ha più ricette miracolistiche, le famiglie entrano in crisi interna, prospettive di qualsiasi genere, lecite ed illecite, per uscire dal tunnel non ne intravvedono. E poi c’è la crescita inarrestabile e liberatoria della Rete, che sta coinvolgendo larghi strati della popolazione, anche quella un tempo più sensibile ai richiami illusionistici del “mago di Arcore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla rete di discute, ci si incontra come in una piazza o in un locale virtuali, si confrontano gli stili di vita e si confessano le difficoltà. Si cerca anche di reagire solidaristicamente. Si tenta di inventarsi espedienti per uscire dalla crisi e per “farsi vedere”, “farsi riconoscere”, magari nelle piazze reali, dove si organizzano eventi concreti. Si esce dall’isolamento locale, regionale, nazionale e, persino, internazionale. Si scambiano, quindi, informazioni e si ricevono analisi, critiche, filmati, contenuti informativi da realtà diverse e più libere di quelle italiane. Un po’ come succede negli stati davvero più oppressi da regime autocratici o dittatoriali, come Cina, Iran, Russia. Questo scambio fondamentale per la circolazione dei diritti di libertà a livello mondiale fa sì che anche un popolo molto “provinciale”, come quello italiano, abbandoni i “paraocchi mediatici” e scopra che “il re è nudo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, allora, consumato il “grande tradimento” nei confronti di Berlusconi, ecco spiegata l’ossessione del “tiranno-sultano” contro alcuni programmi tv, contro Santoro, Travaglio e Dandini, contro i giornalisti e la stampa ancora liberi. Berlusconi ha trovato nella Rete i suoi “competitors”, certo ancora senza collegamenti diretti e scambievoli con i settori della politica di opposizione o dell’economia e della finanza che contano; ma questi "competitors" ora esistono, escono allo socperto, organizzano eventi di piazza, e stanno mutando sia il mercato sia le regole del gioco. La politica “tradizionale” fa fatica ad appropriarsi di questi nuovi luoghi dei “messaggi”: i “nuovi media” sono troppo fluidi, incostanti ma anche straripanti, un po’ anarcoidi e , comunque, gelosi della loro indipendenza sia a livello di movimenti sia a livello di singoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa realtà moderna comunque consuma, vive realmente i drammi e la crisi della società, che si informa onnivoramente, in maniera spezzettata (dai siti dei quotidiani on-line italiani ed esteri, dalle WEB TV  e Radio di tutto il mondo,ecc..), che coinvolge e si fa coinvolgere in mille attività e appuntamenti quotidiani: ebbene questo “nuovo mondo” sta alla base del successo di “RAIperunanotte” e corrode le fondamenta stessa del regime autocratico, che Berlusconi ha costruito dagli inizi degli anni Novanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cammino verso l’uscita del tunnel non sarà breve né indolore, ma il popolo libero ci si è incamminato. Questa volta, non è più solo, ha voce, volti e possibilità di farsi sentire dentro e fuori i confini d’Italia. Ed è anche una realtà "sensibile, appetibile" per il mercato nel senso più vasto del termine (consumi, pubblicità,ecc.). Per queste ragioni, fa paura al “tiranno-sultano”. Per questo, assisteremo nelle prossime settimane ai micidiali colpi di coda del regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se il “gigante rosso” cinese non è riuscito a fermare Google, refrattario ad ogni censura, di certo non sarà Berlusconi a bloccare questa ondata liberatoria. Altro che “toghe rosse”, “giornalisti comunisti”, "intercettazioni spazzatura", “leader politici giustizialisti”! E’ dal mondo della Rete che il “mago di Arcore” deve guardarsi. E non c’è avversario più difficile da contrastare di quello che sfugge alle regole tradizionali, antiquate, perché dotato di mobilità, flessibilità, fluidità e idee sempre nuove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Gianni Rossi, da &lt;a href="http://www.articolo21.org/852/notizia/raiperunanotte-cosa-cambia-per-la-rai-i-media-e.html"&gt;Articolo 21&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=505452b0e5d53153" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-4465488799871631782?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/4465488799871631782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/rai-per-una-notte-cosa-cambia-per-la.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4465488799871631782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4465488799871631782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/rai-per-una-notte-cosa-cambia-per-la.html' title='RAI PER UNA NOTTE. Cosa cambia per la RAI, i media e Berlusconi, dopo il successo del programma di Santoro.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7Cj1ybR8wI/AAAAAAAAAWU/AUxENf_tc5o/s72-c/20100326_raip.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-4408345225795813291</id><published>2010-03-29T12:26:00.009+02:00</published><updated>2010-03-29T13:09:18.559+02:00</updated><title type='text'>RAI PER UNA NOTTE, un successo: le foto delle piazze italiane.</title><content type='html'>&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 79px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CAsumy9kI/AAAAAAAAAU0/SaTW3E89e34/s400/Schermata+2010-03-29+a+12.25.08.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454000654659024450" /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CA2wl7AKI/AAAAAAAAAVE/oWQeGYWVBX4/s400/bologna+4.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454000826990919842" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bologna&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CA2soMs0I/AAAAAAAAAU8/UTIT0w38rKI/s1600/bologna+3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CA2soMs0I/AAAAAAAAAU8/UTIT0w38rKI/s400/bologna+3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454000825926726466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-weight: 800; font-size:x-large;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DzapXAD4WB4" style="text-decoration: none;"&gt;BOLOGNA (Video)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-weight: 800;font-size:x-large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Foggia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBJNaFO_I/AAAAAAAAAVM/v4ybwGxQnP0/s1600/26304_423449881928_335329951928_5036426_6053623_n.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBJNaFO_I/AAAAAAAAAVM/v4ybwGxQnP0/s400/26304_423449881928_335329951928_5036426_6053623_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454001143963532274" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 224px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Genova&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBJkR4_-I/AAAAAAAAAVU/ledothkR_Sk/s1600/genova+2.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBJkR4_-I/AAAAAAAAAVU/ledothkR_Sk/s400/genova+2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454001150103191522" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gorizia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBdPYuOzI/AAAAAAAAAVc/rmFLwUh5fOo/s1600/gorizia,+kulturni+dom1+-+raiperunanotte.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBdPYuOzI/AAAAAAAAAVc/rmFLwUh5fOo/s400/gorizia,+kulturni+dom1+-+raiperunanotte.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454001488092085042" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Milano&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBddPCciI/AAAAAAAAAVk/PNXsnc5uAcg/s1600/milano.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CBddPCciI/AAAAAAAAAVk/PNXsnc5uAcg/s400/milano.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454001491809563170" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-weight: 800; "&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AQs4HG7Ifqc"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;MILANO (Video)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Padova&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CB2bPD07I/AAAAAAAAAVs/h_s4Ql0cAQ4/s1600/padova+2.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CB2bPD07I/AAAAAAAAAVs/h_s4Ql0cAQ4/s400/padova+2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454001920769512370" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 300px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Padova&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CCbSYCG7I/AAAAAAAAAWE/dKFvYGy4ByM/s1600/raiperunanotte1.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CCbSYCG7I/AAAAAAAAAWE/dKFvYGy4ByM/s400/raiperunanotte1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454002554046389170" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 266px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pisa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CB2uDhgsI/AAAAAAAAAV0/OzcnnIrHkkk/s1600/pisa+2.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CB2uDhgsI/AAAAAAAAAV0/OzcnnIrHkkk/s400/pisa+2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454001925821399746" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 253px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pistoia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CB3jtyrJI/AAAAAAAAAV8/gcwSul5vTng/s1600/pistoia+1.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CB3jtyrJI/AAAAAAAAAV8/gcwSul5vTng/s400/pistoia+1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454001940225764498" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 269px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Roma&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CCbs0fLUI/AAAAAAAAAWM/NIuj9YFdiJg/s1600/roma2.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CCbs0fLUI/AAAAAAAAAWM/NIuj9YFdiJg/s400/roma2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454002561145056578" style="cursor: pointer; width: 400px; height: 267px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S7CCbs0fLUI/AAAAAAAAAWM/NIuj9YFdiJg/s1600/roma2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eTWaEGtm85M"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;ROMA (Video)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ko_pO1zwTIo"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-large;"&gt;TORINO (Video)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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(Lettera di Aldo Antonelli, parroco)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S6k3tTfrAKI/AAAAAAAAAUE/lkrC_DV0LTY/s1600-h/f-x-donaldo1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S6k3tTfrAKI/AAAAAAAAAUE/lkrC_DV0LTY/s320/f-x-donaldo1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451950075375452322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;Siamo sotto una grandinata di bombardamenti senza sosta e senza misura e senza ritegno.&lt;br /&gt;Dalle prediche blasfeme di don Berlusconi alle false esecrazioni morali del Papa, passando per i  comizi fascisti dell'onorevole Bagnasco.&lt;br /&gt;A ruoli invertiti il puttaniere pluridivorziato fa omelie sull'amore e il papa che da cardinale per 24 anni, dal 1981 al 2005, ha visto passare sotto le sue mani tutti i casi gravi di devianza sessuale commessi da sacerdoti senza che movesse un dito. E' sua la lettera solenne del maggio 2001 (Epistula de delictis gravioribus) che poneva sotto segreto pontificio tali delitti.&lt;br /&gt;Il Falso per antonomasia e il falsificatore di professione fonda il Movimento dei Missionari della Verità e il cardinale chiude gli occhi e allunga la mano per benedire. Anzi allunga tutte e due le mani: una per prendere e l'altra per benedire.&lt;br /&gt;Da ladri professionisti ben si intendono: ambedue ladri di cosciena e di buona fede. Ladri di libertà e di dignità.&lt;br /&gt;C'è un tribunale internazionale cui deferirli?&lt;br /&gt;L'uno con il suo sorriso a gremagliera e l'altro con il pastorale a mò di scimitarra!&lt;br /&gt;Il primo che rifonda il Fascismo del nuovo millennio e il secondo che riscrive il Sillabo in  lingua moderna.&lt;br /&gt;Ambedue ladri e ambedue assassini: uccisori di democrazia e affossatori del Concilio.&lt;br /&gt;Disobbedir loro è ormai un dovere morale, urgente e improcrastinabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Don Aldo Antonelli&lt;/b&gt;, parroco&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=78e44098fcdf3d71" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2974766488114855271?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2974766488114855271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/una-voce-fuori-dal-coro-lettera-di-aldo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2974766488114855271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2974766488114855271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/una-voce-fuori-dal-coro-lettera-di-aldo.html' title='Una voce fuori dal coro. (Lettera di Aldo Antonelli, parroco)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S6k3tTfrAKI/AAAAAAAAAUE/lkrC_DV0LTY/s72-c/f-x-donaldo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7220839343717898754</id><published>2010-03-15T12:25:00.003+01:00</published><updated>2010-03-15T12:28:11.632+01:00</updated><title type='text'>BERLUSCONI DENUNCIATO PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO.</title><content type='html'>L'11 marzo 2010 la “&lt;b&gt;Open Society Justice Initiative&lt;/b&gt;”, in qualità di terza parte indipendente che agisce solo nel pubblico interesse, ha depositato un istanza presso la Corte europea dei diritti dell'uomo in cui viene &lt;b&gt;denunciato il non rispetto delle norme europee democratiche sul pluralismo dei media e sulla illegittimità del controllo televisivo di radiodiffusione televisiva in Italia detenuto dal primo ministro Silvio Berlusconi&lt;/b&gt;. Viene anche rilevato che all'emittente “Europa7” da più di un decennio viene di fatto negato l'accesso ad uno spazio televisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 302px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S54ZSE5zeGI/AAAAAAAAAT8/r24CQo5rBe0/s320/Schermata+2010-03-15+a+12.24.14.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448820397509408866" /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;James A. Goldston, direttore esecutivo dell'Open Society Justice Initiative, ha dichiarato “Questo caso evidenzia il fallimento dei governi italiani che si sono succeduti nel tempo ad affrontare il duplice problema del controllo dei media concentrato su una singola persona ed il conflitto di interessi nelle trasmissioni. La situazione italiana è inaccettabile per una democrazia e noi chiediamo alla Corte europea di sostenere i principi del pluralismo dei media".&lt;br /&gt;Nel 1999 le autorità italiane hanno concesso a “Europa 7” una licenza per operare attraverso una stazione televisiva nazionale ma questa operatività non è mai riuscita a concretizzarsi fino a dicembre 2008, quando si sarebbe dovuta liberare una frequenza a lei destinata. In realtà “Europa 7” ancora oggi non è stata messa in grado di operare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Goldston aggiunge “&lt;b&gt;L'Italia ha la più alta concentrazione di controllo televisivo accentrato in un singolo individuo rispetto a tutto il resto dell'Europa. Questa mancanza di pluralità può soffocare il dibattito e limitare l'accesso del pubblico alle informazioni e alle prospettive critiche&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;Come capo del governo Silvio Berlusconi controlla indirettamente la televisione pubblica dello Stato ,la RAI, che insieme alla sua più diretta proprietà, Mediaset, gli permette di esercitare il controllo su circa il 90% delle trasmissioni televisive su territorio italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel 2004 sia il Consiglio d'Europa che il Parlamento europeo hanno condannato l'aperto conflitto di interessi che Berlusconi&lt;/b&gt; ha a causa di suoi interessi professionali privati e delle sue responsabilità politiche, ma la situazione da allora persiste inalterata e questa circostanza ha fatto si che l'attuale Governo venisse ripetutamente accusato di eccessiva ingerenza con le scelte editoriali della RAI, diretto concorrente finanziario dell'impero Mediaset di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comunicato ufficiale della “&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.soros.org/initiatives/justice/focus/foi/news/berlusconi-television-20100311"&gt;Open Society Justice Initiative&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;b&gt;Susanna Ambivero&lt;/b&gt; da "&lt;b&gt;&lt;a href="http://susannaambivero.blogspot.com/2010/03/berlusconi-denunciato-per-violazione.html"&gt;Il Blog di Susanna Ambivero&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=586402e1ade1cb68" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7220839343717898754?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7220839343717898754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/berlusconi-denunciato-per-violazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7220839343717898754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7220839343717898754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/03/berlusconi-denunciato-per-violazione.html' title='BERLUSCONI DENUNCIATO PER VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELL&apos;UOMO.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S54ZSE5zeGI/AAAAAAAAAT8/r24CQo5rBe0/s72-c/Schermata+2010-03-15+a+12.24.14.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-694730888192692611</id><published>2010-02-27T11:45:00.001+01:00</published><updated>2010-02-27T11:49:05.928+01:00</updated><title type='text'>Nicole Minetti, nuova velina per il governo di Berlusconi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4j38iRdBEI/AAAAAAAAAT0/sgTjcH6_QfI/s1600-h/article-1266581025463-085A0E33000005DC-996803_636x801.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 254px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4j38iRdBEI/AAAAAAAAAT0/sgTjcH6_QfI/s320/article-1266581025463-085A0E33000005DC-996803_636x801.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442872769041466434" /&gt;&lt;/a&gt;“Mi aspettavo le critiche e le strumentalizzazioni, anche se mi sembrano francamente esagerate”. La Minetti, &lt;b&gt;nuova velina portata in politica da Berlusconi&lt;/b&gt;, fa finta di tenere la calma e di non essere preoccupata: “Ho il mio curriculum, mi sono preparata e credo di essere adeguata al ruolo che potrei andare a ricoprire. Sono consapevole di essere giovane e di avere ancora molto da imparare. Ma non mi piacciono i giudizi affrettati e credo che le persone vadano misurate sul campo.” Ma così sicura di sé non lo è e difatti accampa richieste impossibili: “Potreste smettere di pubblicare le foto di quando ho lavorato in tivù? E’ stata una parentesi che mi è servita per pagarmi gli studi e non gravare sulla mia famiglia. Ma il mio mestiere è un altro”. Il passato non lo si cancella con un colpo di spugna né si può pensare che una parte della propria vita sia stata una parentesi insignificante. E’ dunque grave che la Minetti avanzi richieste impossibili, equiparabili a una censura preventiva. Se l’igienista dentale, 25nne, domani dovesse entrare in politica sul serio – e nessuno dubita che così sarà avendo dietro di sé il premier in prima persona con un sorriso a 32 denti -, che farà? Nicole Minetti è stata showgirl a Scorie e ballerina a Colorado Cafè, e anche volendo non possiamo davvero dimenticarci i suoi balletti piccanti provocanti ammiccanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei dice d’aver incontrato Berlusconi all’indomani dell’incidente che l’ha visto suo malgrado protagonista: &lt;b&gt;pare che sia andato a sbattere la faccia contro una miniatura del Duomo di Milano.&lt;/b&gt; Un po’ di sangue e dei denti rotti, forse due: perlomeno così è stato detto ai giornali. Per fortuna a medicare il nostro amatissimo presidente del Consiglio c’era la più che avvenente Nicole Minetti, per cui Berlusconi ha tirato subito un sospiro di sollievo e la Minetti si è guadagnata a suo dire un meritato posto nella politica italiana, quella dell’attuale destra che promuove veline, starlette, etc. etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nicole Minetti è dunque candidata alla prossime Regionali nella lista di Formigoni.&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Il Daily Telegraph già parla di un nuovo scandalo&lt;/b&gt;, dopo quello del “ciarpame senza pudore” proposto a malapena un anno or sono dal nostro spettacolare premier. All’estero la politica italiana è una barzelletta sporca, niente di più niente di meno. La Minetti non sarà comunque sola, perché Berlusconi le ha messo accanto due uomini di fiducia, il geometra di Arcore Francesco Magnano e il fisioterapista del Milan Giorgio Puricelli. Mai che metta un operaio nelle sue liste. E pensare che si definì il presidente operaio il nostro caro presidente del Consiglio! Presidente sì, operaio no… gli operai a lui gli piace farli fuori senza troppe smancerie: quanti ne ha già licenziati? Molti. Più di un milione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Iannozzi Giuseppe Da &lt;a href="http://www.jujol.com/2010/02/25/nicole-minetti-nuova-velina-per-il-governo-di-berlusconi/"&gt;Jojol Cultura&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=30d5482063536188" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-694730888192692611?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/694730888192692611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/02/nicole-minetti-nuova-velina-per-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/694730888192692611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/694730888192692611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/02/nicole-minetti-nuova-velina-per-il.html' title='Nicole Minetti, nuova velina per il governo di Berlusconi.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4j38iRdBEI/AAAAAAAAAT0/sgTjcH6_QfI/s72-c/article-1266581025463-085A0E33000005DC-996803_636x801.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2388664073360828815</id><published>2010-02-25T13:46:00.004+01:00</published><updated>2010-02-25T13:53:45.179+01:00</updated><title type='text'>PDL : Partito Dei Lestofanti. "Di Girolamo nega rapporti con la 'Ndrangheta ma le foto lo incastrano"</title><content type='html'>&lt;big&gt;Il senatore del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;PDL&lt;/span&gt; nega di aver mai avuto rapporti con la malavita organizzata. Ma "&lt;b&gt;L'espresso&lt;/b&gt;" ha trovato le sue immagini amichevoli insieme a un boss della '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Ndrangheta&lt;/span&gt;, Franco Pugliese.&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;photo 1=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4Zx7IvGhxI/AAAAAAAAATs/kkHnqotjgVQ/s400/1267019176348_01.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442162460495087378" /&gt;&lt;/photo&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(102, 102, 102); line-height: 12px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;Il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo (a sinistra) insieme al boss della 'Ndrangheta Franco Pugliese&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;photo 1=""&gt;&lt;/photo&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;photo 1=""&gt;&lt;u&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/23242212/1/1"&gt;LE ALTRE FOTO&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"I fatti contestati non mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;appartengono&lt;/span&gt;. Non ho mai avuto contatti con mafia, camorra e '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Ndrangheta&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;"&lt;/i&gt;. Così ha dichiarato&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;&lt;b&gt; il senatore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Pdl&lt;/span&gt; Nicola Di Girolamo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; nel corso della conferenza stampa che ha convocato per precisare ai giornalisti la propria posizione in merito all'inchiesta che lo vede accusato di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;associazione&lt;/span&gt; per delinquere finalizzata al riciclaggio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;internazionale&lt;/span&gt; e di essere stato eletto all'estero con il contributo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;determinante&lt;/span&gt; di una famiglia mafiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senatore si è concesso pochi minuti, senza rispondere alle domande che gli venivano rivolte, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;numerosissime&lt;/span&gt;, dai cronisti. &lt;i&gt;&lt;b&gt;"Ho rispetto del lavori della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;magistratura&lt;/span&gt; ma mi riservo di vedere prima gli atti per poter contestare le accuse"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, si è limitato ad aggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell'unica, perentoria, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;affermazione&lt;/span&gt; &lt;i&gt;&lt;b&gt;"non ho mai avuto contatti con mafia, camorra e '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;ndrangheta&lt;/span&gt;"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; viene tuttavia smentita da un servizio fotografico pubblicato in esclusiva nel prossimo numero de "L'espresso" e che qui anticipiamo. Il servizio documenta una cena elettorale svoltasi nell'aprile 2008 durante la quale il senatore Di Girolamo è ritratto in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;atteggiamento&lt;/span&gt; amichevole insieme al boss Franco Pugliese e questi, a sua volta, con Gennaro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Mokbel&lt;/span&gt; (considerato l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;ambasciatore&lt;/span&gt; delle famiglie mafiose calabresi nel potere politico romano): tutti coinvolti nella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;maxi&lt;/span&gt; inchiesta che vede implicati i vertici di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Fastweb&lt;/span&gt; e Telecom.&lt;/photo&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=39451a49ef323fae" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2388664073360828815?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2388664073360828815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/02/pdl-partito-dei-lestofanti-di-girolamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2388664073360828815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2388664073360828815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/02/pdl-partito-dei-lestofanti-di-girolamo.html' title='PDL : Partito Dei Lestofanti. &quot;Di Girolamo nega rapporti con la &apos;Ndrangheta ma le foto lo incastrano&quot;'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4Zx7IvGhxI/AAAAAAAAATs/kkHnqotjgVQ/s72-c/1267019176348_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-4934632520075674970</id><published>2010-02-23T17:28:00.005+01:00</published><updated>2010-02-23T17:35:55.811+01:00</updated><title type='text'>Minzolini tenta di reprimere la Busi che parla chiaro sul TG1.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4QCepGZJ6I/AAAAAAAAATk/EH9b5_p9yLU/s1600-h/busi+tg1-thumb.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4QCepGZJ6I/AAAAAAAAATk/EH9b5_p9yLU/s400/busi+tg1-thumb.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441476975222400930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Maria Luisa Busi&lt;/b&gt;, volto noto del Tg1 delle 20, domenica mattina si reca a &lt;b&gt;L'Aquila&lt;/b&gt; per firmare un servizio sulla situazione della ricostruzione e la sua troupe viene pesantemente contestata da un gruppo di cittadini, che accusano il notiziario di &lt;b&gt;Rai Uno&lt;/b&gt; di fare propaganda per il governo occultando scientificamente i tanti disagi e ritardi che stanno rendendo ogni giorno più difficile la vita di migliaia di sfollati.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Busi, che evidentemente è una persona onesta e non se l'è sentita di negare quanto ha potuto toccare con mano, ha ammesso a titolo personale i limiti dell'informazione del suo telegiornale: &lt;i&gt;&lt;b&gt;«Quello che ho visto in questi giorni con i miei occhi è molto più grave di come talvolta è stato rappresentato. Migliaia di persone sono ancora in albergo, le case non bastano e la ricostruzione non è partita»&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;. Insomma, una situazione leggermente diversa dai miracoli del governo del fare capitanato dalla premiata ditta &lt;b&gt;B&amp;amp;B&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Berlusconi e Bertolaso&lt;/b&gt;) che in questi mesi ci ha raccontato la quasi totalità dell'informazione televisiva, Rai uno in primis con il duo &lt;b&gt;M&amp;amp;V&lt;/b&gt; (&lt;b&gt;Minzolini e Vespa&lt;/b&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente &lt;b&gt;Augusto Minzolini&lt;/b&gt;, come ogni leccapiedi che si preoccupa di salvare la faccia, non ci sta a fare la figura del cane da guardia del potere, di quello piazzato sulla poltrona importante per proteggere i padroni politici a discapito degli interessi dei cittadini, e meno che mai può accettare una critica tanto aperta da una collega che lavora sotto la sua direzione al telegiornale. Solo che c'è un piccolo problema: l'Emilio Fede del primo canale ha il grosso della redazione contro, e un richiamo alla Busi rischierebbe di rendere ancora più evidente questa imbarazzante situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora come si procede? Si organizza un patetico colpo di mano, infilando un documento di sostegno alla linea editoriale del telegiornale al termine di una riunione il cui ordine del giorno prevedeva tutt'altri temi, quando la metà dei giornalisti se ne sono già andati, in modo che &lt;b&gt;venti "minzoliniani"&lt;/b&gt; (su 130 redattori) riescano ad approvare poche righe di difesa d'ufficio del direttore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul documento si legge: &lt;b&gt;&lt;i&gt;«Non è consentito a nessuno di offendere i giornalisti del Tg1 accusandoli di avere fatto e di fare un'informazione incompleta e faziosa per quanto riguarda la copertura del terremoto e del post-terremoto in Abruzzo»&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;. Sbagliato, in un paese libero, a chi paga il canone e a chi si ritrova ancora privo di un tetto senza che nessuno se ne accorga, è consentito protestare, criticare e anche offendere. Se &lt;b&gt;Minzolini&lt;/b&gt; ha davvero qualcosa in contrario vada a discuterne, a telecamere accese, con quelli che non hanno ancora una casa. Siamo curiosi di assistere alla scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di &lt;b&gt;Riccardo Spiga&lt;/b&gt; Da &lt;b&gt;&lt;a href="http://teleipnosi.blogosfere.it/2010/02/tg1-colpo-di-mano-di-minzolini-contro-la-busi-sul-terremoto-ma-lo-sostengono-solo-20-redattori.html"&gt;TeleIpnosi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=18751880cc5a9187" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-4934632520075674970?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/4934632520075674970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/02/minzolini-tenta-di-reprimere-la-busi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4934632520075674970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4934632520075674970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2010/02/minzolini-tenta-di-reprimere-la-busi.html' title='Minzolini tenta di reprimere la Busi che parla chiaro sul TG1.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S4QCepGZJ6I/AAAAAAAAATk/EH9b5_p9yLU/s72-c/busi+tg1-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2904314503927555530</id><published>2010-01-14T19:08:00.003+01:00</published><updated>2010-01-14T19:11:19.130+01:00</updated><title type='text'>Come aiutare Haiti. Basta solo AGIRE.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S09dvONXHrI/AAAAAAAAAR0/qyeJdb9Gjcc/s1600-h/logo.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 277px; height: 85px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S09dvONXHrI/AAAAAAAAAR0/qyeJdb9Gjcc/s400/logo.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426659141854109362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-weight: bold; font-size:19px;"&gt;48541&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Dona 2 euro con un SMS da cellulare personale TIM e VODAFONE o chiamando da rete fissa TELECOM ITALIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Carta di credito&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Chiama il numero verde 800.132870 dalle 9.00 alle 19.00 per effettuare la tua donazione con carta di credito.&lt;br /&gt;Scarica il modulo on-line da compilare con i tuoi dati e quelli della tua carta e inviare via fax allo 06/64781609 o posta a AGIRE onlus, via Nizza 154 - 00198 Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;On-line&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Con carta di credito, wallet Bank pass web o conto Paypal. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.agire.it/it/emergenzahaiti/Agire_haiti.html"&gt;DONA ORA&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;C/C postale n. 85593614&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Versamento con bollettino postale sul conto corrente n. 85593614 intestato a AGIRE onlus, via Nizza 154 - 00198 Roma. Causale Emergenza Haiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bonifico bancario&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Su conto Banca Popolare di Milano. IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale Emergenza Haiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bancomat del circuito Quimultibanca&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dal Menù andare a Pagamenti e Ricariche e quando richiesto digitare il codice 111.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.agire.it/filemanager/image/emergenza_haiti/banche_quidonamat.pdf"&gt;Qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; l’elenco delle banche che offrono questo servizio presso i loro sportelli bancomat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Assegno bancario non trasferibile&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Intestato a AGIRE onlus. Inviare in busta chiusa a: AGIRE onlus, via Nizza 154 - 00198 Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quando doni, lascia i tuoi DATI!&lt;/b&gt;  (nome, cognome, indirizzo, cellulare, email)&lt;br /&gt;Riceverai un nostro ringraziamento e entrerai a far parte della &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.agire.it/it/emergenzahaiti/squadraemerg_it.html"&gt;Squadra di Emergenza&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; di AGIRE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;BENEFICI FISCALI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le donazioni ad AGIRE sono fiscalmente deducibili o detraibili. Per saperne di più, &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.agire.it/it/emergenzahaiti/benefici_haiti.html"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Per usufruire delle agevolazioni fiscali, le donazioni devono essere effettuate tramite banca, ufficio postale, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori info su: &lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://www.agire.it/"&gt;AGIRE.it&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:6;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? 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Basta solo AGIRE.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/S09dvONXHrI/AAAAAAAAAR0/qyeJdb9Gjcc/s72-c/logo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-5094538596626457679</id><published>2009-12-01T17:36:00.004+01:00</published><updated>2009-12-01T17:50:21.739+01:00</updated><title type='text'>Fini su Spatuzza: "E' una bomba atomica". (Intercettazione molto interessante)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SxVGHi4z6JI/AAAAAAAAARo/WauKF8vPTxs/s1600/gianfranco_fini1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 210px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SxVGHi4z6JI/AAAAAAAAARo/WauKF8vPTxs/s320/gianfranco_fini1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410307622793635986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Qual è il parere (senza filtri) del Presidente della Camera Gianfranco Fini sul pentito Gaspare Spatuzza che ha mosso accuse gravissime nei confronti del Premier Silvio Berlusconi? E cosa pensa realmente Fini del suo collega di partito?&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A queste due domande risponde una registrazione casuale passata attraverso alcuni microfoni lasciati accesi al termine di un convegno tenutosi a Pescara il mese scorso. Al Convegno, oltre a Fini, era presente anche il magistrato Nicola Trifuoggi. Tra i due uno scambio di battute schietto ed inconfondibile sul caso Spatuzza... e non solo. Il contenuto della conversazione è finito quasi immediatamente su Repubblica; facendo il giro del web in pochissimo tempo e causando imbarazzi malcelati all'interno dello staff dell'ex leader di An.&lt;br /&gt;La scena è in pratica la seguente: Gianfranco Fini e Nicola Trifuoggi si trovano a scambiare diverse battute sulle dichiarazioni dell'oramai noto collaboratore di giustizia e, nella conversazione (che i due, come precisato, non sapevano essere registrata) scivola anche qualche considerazione non proprio gentile nei confronti del Primo Ministro. &lt;i&gt;"Le indagi su Spatuzza devono essere condotte con estrema chiarezza", commenta Fini. Motivo? "Perchè potrebbero far esplodere una bomba atomica"&lt;/i&gt;. Questo perchè &lt;i&gt;"spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro dell'Interno, e di..&lt;/i&gt; (in questo punto l'audio è disturbato e non si sente il nome pronunciato da Fini, ndr)... &lt;i&gt;uno è vicepresidente del Csm, e l'altro è il presidente del Consiglio"&lt;/i&gt;. A queste considerazioni Trifuoggi risponde con un "pare che basti" e riceve subito conferma dal "si, pare che basti" del suo interlocutore.&lt;br /&gt;Il Procuratore della Repubblica pescarese poi precisa che &lt;i&gt;"però le indagini vanno comunque fatte"&lt;/i&gt; e si trova spalleggiato dal Presidente della Camera che infatti commenta con un "ci macherebbe altro". Come anticipato in incipit d'articolo, tra i due poi scappa qualche considerazione sul Premier. Il primo a parlare è Trifuoggi:&lt;i&gt;"E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano"&lt;/i&gt;. Fini allora precisa di aver fatto notare diverse volte al leader di Governo la  sua poco tollerabile tendenza al regime totalitario &lt;i&gt;"Ma lui, l'uomo, confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorita' di garanzia e di controllo... Magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... Siccome e' eletto dal popolo"&lt;/i&gt;. La battuta finale il Presidente della Camera però la riserva al relatore del convegno Aldo Pecora che, ad un certo punto, dichiara &lt;i&gt;"noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno"...&lt;/i&gt;a quel puto Fini non riesce a resistere e si lascia andare ad una considerazione colorita &lt;i&gt;"Se ti sente il presidente del Consiglio si incazza".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di: Germano Milite (&lt;a href="http://www.julienews.it/notizia/cronaca/fini-su-spatuzza-e-una-bomba-atomica/37224_cronaca_2.html"&gt;Julie News&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3DwlGAmbtuI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3DwlGAmbtuI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=96458b0066d1132" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-5094538596626457679?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/5094538596626457679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/12/fini-su-spatuzza-e-una-bomba-atomica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5094538596626457679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5094538596626457679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/12/fini-su-spatuzza-e-una-bomba-atomica.html' title='Fini su Spatuzza: &quot;E&apos; una bomba atomica&quot;. (Intercettazione molto interessante)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SxVGHi4z6JI/AAAAAAAAARo/WauKF8vPTxs/s72-c/gianfranco_fini1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-4842544935564183640</id><published>2009-11-25T15:09:00.002+01:00</published><updated>2009-11-25T15:17:55.803+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Le minacce delle B.R.? Se l'era inviate il giornalista stesso, ed è un dipendente de "Il Giornale".</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sw06vH_jpQI/AAAAAAAAARc/wCYP5N2HYtU/s1600/20091125_brigate_rosse2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sw06vH_jpQI/AAAAAAAAARc/wCYP5N2HYtU/s400/20091125_brigate_rosse2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408043308815721730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;È stato lo stesso destinatario delle minacce, un giornalista collaboratore della sede genovese del Giornale, a scrivere il falso volantino delle Brigate Rosse recapitato in redazione. Lo hanno accertato gli agenti della Digos di Genova che hanno denunciato l’uomo per simulazione di reato e procurato allarme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera minatoria, scritta a mano e con una stella a cinque punte, era stata rinvenuta la settimana scorsa sotto la porta d’ingresso della redazione genovese del quotidiano. Conteneva minacce nei confronti della redazione, del capo della sede Massimiliano Lussana e del giornalista collaboratore Francesco Guzzardi, «colpevoli» di aver compiuto inchieste giornalistiche sulla Valbisagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immediatamente è stata presentata una denuncia in questura e sono state avviate le indagini che questa mattina hanno portato alla clamorosa soluzione. Francesco Guzzardi avrebbe confessato agli agenti di aver agito per far uscire allo scoperto una vicenda di minacce gravi da parte di malavitosi e di nomadi della periferia genovese della quale lo stesso giornalista e la sua famiglia sarebbero stati oggetto nelle scorse settimane. Il capo della redazione genovese del Giornale, Lussana, nel dichiarare il proprio stupore per quanto emerso dall’indagine, ha voluto ringraziare «lettori ed istituzioni per la solidarietà e la vicinanza espresse in questi giorni al Giornale».&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2009/11/25/AMhGKm8C-inviate_minacce_giornalista.shtml"&gt;Il Secolo XIX&lt;/a&gt; (25 Novembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;D'altronde oramai è assodato, la strategia del terrore sembra funzionare in qualunque occasione, torna sempre utile quando si è arrivati alla fine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=294448a818324dea" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-4842544935564183640?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/4842544935564183640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/le-minacce-delle-br-se-lera-inviate-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4842544935564183640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4842544935564183640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/le-minacce-delle-br-se-lera-inviate-il.html' title='Le minacce delle B.R.? Se l&apos;era inviate il giornalista stesso, ed è un dipendente de &quot;Il Giornale&quot;.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sw06vH_jpQI/AAAAAAAAARc/wCYP5N2HYtU/s72-c/20091125_brigate_rosse2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-1525496703127857451</id><published>2009-11-25T14:26:00.003+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:27.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Leggi ad personam? Sì.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sw0wknLl0CI/AAAAAAAAARU/npMhLI7krv4/s1600/berlusconi-presidente.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;h1&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Legge n. 367/2001&lt;/b&gt;. Rogatorie internazionali. Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo "Sme-Ariosto 1" (corruzione in atti giudiziari).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge n. 383/2001 (cosiddetta &lt;b&gt;"Tremonti bis"&lt;/b&gt;). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge n.61/2001 (&lt;b&gt;Riforma del diritto societario&lt;/b&gt;). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2".&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge 248/2002 (cosiddetta &lt;b&gt;"legge Cirami sul legittimo sospetto"&lt;/b&gt;). Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto &lt;b&gt;"decreto salva-calcio"&lt;/b&gt;). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge n. 289/2002 (&lt;b&gt;Legge finanziaria 2003&lt;/b&gt;). Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge n.140/2003 (cosiddetto &lt;b&gt;"Lodo Schifani"&lt;/b&gt;). E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto &lt;b&gt;"Decreto-salva Rete 4"&lt;/b&gt;). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge n.350/2003 (&lt;b&gt;Finanziaria 2004&lt;/b&gt;). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge 112/2004 (cosiddetta &lt;b&gt;"Legge Gasparri"&lt;/b&gt;). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti".&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Legge n.308/2004&lt;/b&gt;. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge n. 251/2005 (cosiddetta &lt;b&gt;"ex Cirielli"&lt;/b&gt;). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset".&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Decreto legislativo n. 252&lt;/b&gt; del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge 46/2006 (cosiddetta &lt;b&gt;"legge Pecorella"&lt;/b&gt;). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Legge n.124/2008 (cosiddetto &lt;b&gt;"lodo Alfano"&lt;/b&gt;). Ripropone i contenuti del 2lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Decreto legge n. 185/2008&lt;/b&gt;. Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv "Sky Italia", il principale competitore privato del gruppo Mediaset.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione&lt;/b&gt; proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Disegno di legge sul &lt;b&gt;"processo breve"&lt;/b&gt;. Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sw0wknLl0CI/AAAAAAAAARU/npMhLI7krv4/s320/berlusconi-presidente.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5408032133092855842" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 316px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Shhh... non ditelo in giro!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=20e44ab9e902d5ec" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-1525496703127857451?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/1525496703127857451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/leggi-ad-personam-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1525496703127857451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1525496703127857451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/leggi-ad-personam-si.html' title='Leggi ad personam? Sì.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sw0wknLl0CI/AAAAAAAAARU/npMhLI7krv4/s72-c/berlusconi-presidente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2864036314865431481</id><published>2009-11-24T14:03:00.002+01:00</published><updated>2009-11-25T15:17:55.804+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Abruzzo, appalti e corruzione dal PDL. L'Aquila trema ancora.</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;Avrebbero cercato di pilotare 15 milioni di euro: In manette l'a.d. della Fira Servizi, Claudio D'Alesio e l''ex assessore regionale al Lavoro di Forza Italia, Italo Mileti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;photo 1=""&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 154px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SwvZzdzH2jI/AAAAAAAAARI/4sV8YinXfE4/s320/mila_17248423_17220.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407655255784020530" /&gt;Niente mafia, niente colonizzazioni estere, sarebbe tutta abruzzese la storia di presunti faccendieri che ieri ha portato in carcere due nomi conosciuti della politica abruzzese: &lt;b&gt; Italo Mileti&lt;/b&gt; , 59 anni, pescarese ex assessore comunale (a Pescara) e regionale, e &lt;b&gt; Claudio D’Alesio&lt;/b&gt; , 50 anni, amministratore delegato di Fira servizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/photo&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;photo 1=""&gt;&lt;br /&gt;L’operazione &lt;b&gt; «Ground Zero»&lt;/b&gt; , condotta dai Carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Pescara, è partita, come da canoni classici, alle prime luci dell’alba: arresti e perquisizioni e una laconica comunicazione che ha scatenato un vero e proprio tam tam. Sì, perché in questa storia, dal poco che si conosce, ci sono molti vuoti da riempire. E un tassello mancante, forse il più importante. Ma andiamo con ordine: un costruttore aquilano, Alido Venturi, ha avviato la realizzazione di un capannone su un terreno di proprietà, struttura che vuole mettere a profitto. Contatta un amico, Claudio D’Alesio, che lavora nel campo dell’intermediazione e che, intanto, porta un buon cliente, la Coop. Si firma il preliminare, ma ci sono anche polemiche. Il terremoto taglia la testa al toro e ferma tutto. A giugno si firma la convenzione con il Comune dell’Aquila, in attesa degli adeguamenti sismici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, D’Alesio avvia una serie di contatti: uno è con la Asl che ha interesse a far rientrare gli uffici trasferiti ad Avezzano dopo il sisma. L’ipotesi prende forma, tanto che il manager dell’epoca, Roberto Marzetti, scrive una lettera all’assessore alla Sanità della Regione, Lanfranco Venturoni, per chiedere che vengano fatti i passi conseguenti, ma non se ne sa più nulla, almeno ufficialmente. In questo il ruolo di Italo Mileti sarebbe quello del consulente ben introdotto, dell’uomo che ha «lavorato» con e nella politica e sa quindi quali pedine muovere. Fin qui i fatti dietro cui, secondo il giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis, che ha accolto le richieste del pm Gennaro Varone, si nasconde l’intento di pilotare un appalto da quindici milioni di euro, parte di quei cinquanta che la Asl dell’Aquila ha ricevuto come finanziamenti per la ricostruzione. Una bella fetta di torta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata di ieri è stata tesissima e le magre informazioni (i capi d’accusa sono di un’essenzialità estrema) hanno provocato il fiorire di una serie di «link» allo stato puramente sibillini. «Si tratta di un travisamento che la Procura ha operato su fatti veri, platealmente veri, ma in cui non è configurabile alcun tipo di reato — afferma il difensore di Mileti e D’Alesio, l’avvocato Giuseppe Cichella — persuaderemo chi di dovere che forse bisogna dare una lettura diversa a certi fatti». In una parola lobbying. Indagato per corruzione l’imprenditore Alido Venturi: «Non si comprende in che cosa sarebbe aggiustata la gara in relazione a un immobile non ancora costruito — afferma l’avvocato Massimo Carosi — l’oggetto di una corruttela monca». Già, il tassello mancante è proprio quello: il pubblico ufficiale «terminale» di tutta la vicenda. Insomma, se c’è, il corrotto chi è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Patrizia Pennella da &lt;a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2009/11/24/1097060-abruzzo_appalti_corruzione.shtml?refresh_ce"&gt;Il Tempo&lt;/a&gt; &lt;/photo&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=9c54829e5ab0a2f" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2864036314865431481?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2864036314865431481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/abruzzo-appalti-e-corruzione-dal-pdl.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2864036314865431481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2864036314865431481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/abruzzo-appalti-e-corruzione-dal-pdl.html' title='Abruzzo, appalti e corruzione dal PDL. L&apos;Aquila trema ancora.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SwvZzdzH2jI/AAAAAAAAARI/4sV8YinXfE4/s72-c/mila_17248423_17220.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-820607421171887849</id><published>2009-11-18T20:34:00.002+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:37.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>L'otto per mille destinato allo Stato finisce (comunque) a parrocchie e monasteri.</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;A chiese e luoghi di culto 29 milioni dei 44 che i contribuenti avevano deciso di devolvere all'erario. I dubbi del Parlamento&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SwRMifdJqDI/AAAAAAAAARA/ApuC5wYiZ2E/s1600/8xmille.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 133px; height: 154px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SwRMifdJqDI/AAAAAAAAARA/ApuC5wYiZ2E/s200/8xmille.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405529608194467890" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA - Pontificia Università Gregoriana in Roma, 459 mila euro. Fondo librario della Compagnia di Gesù, 500 mila euro. Diocesi di Cassano allo Ionio, 1 milione 146 mila euro. Confraternita di Santa Maria della Purità, Gallipoli, 369 mila euro. L'elenco è lungo 17 pagine e porta in calce la firma del presidente del Consiglio &lt;b&gt;Silvio Berlusconi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di uno dei tanti decreti, ma quello che ripartisce per il 2009 i 43 milioni 969 mila 406 euro che gli italiani hanno destinato allo Stato in quota 8 per mille dell'Irpef. Basta sfogliarlo per scoprire che confraternite, monasteri, congregazioni e parrocchie assorbono la quota prevalente di quanto i contribuenti avevano devoluto a finalità umanitarie o per scopi di assistenza e sussidi al volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece? Succede che i 10 milioni 586 mila euro assegnati al capitolo "Beni culturali" sono finalizzati in realtà a restauri e interventi in favore di 26 immobili ecclesiastici. Opere che avrebbero tutte le carte in regola per usufruire della quota dell'8 per mille destinata alla Chiesa cattolica, col suo apposito fondo "edilizia di culto". Come se non bastasse, la medesima destinazione (chiese e parrocchie) hanno anche gli altri 19 milioni destinati alle aree terremotate del centro Italia (14 per l'Abruzzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'atto del governo n. 121" è stato predisposto ai primi di settembre da un presidente Berlusconi reduce dall'incidente diplomatico del 28 agosto con la Segreteria di Stato Vaticano. Sullo sfondo, la (mancata) Perdonanza dopo il caso Giornale-Boffo. Il documento, poi trasmesso alla Camera il 23 settembre, conferma intanto che i soldi vanno allo Stato ma entrano di diritto nella piena discrezionalità del capo del governo, per quanto attiene al loro utilizzo. È un atto "sottoposto a parere parlamentare" delle sole commissioni Bilancio. Quella della Camera lo ha già espresso, "positivo", il 27 ottobre, quella del Senato lo farà nei prossimi giorni. Eppure, anche la maggioranza di centrodestra della commissione Bilancio di Montecitorio ha lamentato le finalità distorte e ha condizionato il parere finale a una serie di modifiche, contestando carenze e incongruenze del decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le più sorprendenti, quella che riguarda la "Fame nel mondo", "alla quale nel decreto vengono attribuite risorse finanziarie alquanto modeste, a fronte di richieste di finanziamento di importo limitato che avrebbero potuto essere integralmente accolte". Insomma: governo ingeneroso verso i bisognosi. In effetti, ultima pagina, al capitolo "Fame nel mondo", sono solo dieci le onlus e associazioni finanziate per 814 mila euro, pari al 2 per cento del totale.&lt;br /&gt;Tutto il resto? A chi sono andate le quote parte dell'Irpef che gli italiani hanno devoluto allo Stato? La parte del leone quest'anno la fanno gli "interventi per il sisma in Abruzzo". Sono 32 e assorbono 14 milioni 692 mila euro. Ma il condizionale è d'obbligo. A parte la preponderanza anche qui di parrocchie e monasteri (la quasi totalità) tra l'Aquila, Pescara e Teramo, tuttavia altro non quadra. E a rivelarlo è proprio la commissione parlamentare presieduta dal leghista Giancarlo Giorgetti: "Le richieste di finanziamento relative all'Abruzzo risultano presentate in data antecedente al sisma dell'aprile 2009 ed appare quindi opportuna una puntuale verifica e un coordinamento con gli interventi previsti dopo il sisma".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ammonimento è chiaro: quei beni finanziati in Abruzzo non sarebbero stati danneggiati dal terremoto del 6 aprile, non quanto altri almeno. Perché dunque si dirotta lì un quinto dell'intera quota dell'8x1000? Il sisma del dicembre 2008 in Emilia garantisce a 9 tra parrocchie e monasteri del Parmense altri 4 milioni, mentre 11 milioni sono parcellizzati per i danni delle restanti calamità in tutta Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ecco il punto. Oltre 10 milioni finiscono ad appannaggio dei Beni culturali. Ventisei tra consolidamenti e restauri, quasi tutti per diocesi, chiese, parrocchie, monasteri. Solo per restare alle cifre più consistenti, ecco il milione 314 mila euro per la cattedrale dell'Assunta di Gravina di Puglia, il milione 167 mila euro per il restauro degli affreschi della chiesa dei Santi Severino e Sossio di Napoli, oppure i 987 mila euro per il restauro di Santa Maria ad Nives di Casaluce (Caserta), i 579 mila euro per San Lorenzo Martire in Molini di Triora o i 413 mila euro per la "valorizzazione della chiesa San Giovanni in Avezzano". E poi, la Pontificia Università Gregoriana e la Compagnia di Gesù. Anche su questo capitolo le bacchettate del Parlamento: la priorità dovevano essere "progetti presentati da enti territoriali", non ecclesiastici. Ci sarebbe anche il capitolo "Assistenza ai rifugiati", al quale però, per il 2009, il decreto firmato dal premier Berlusconi destina 2,6 milioni, poco più del 5 per cento del totale. E quasi tutto (2,3 milioni) va al solo Consiglio italiano per i rifugiati. Concentrazione "non opportuna", censura infine la commissione Bilancio: "Altri progetti non finanziati risultavano meritevoli di attenzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di CARMELO LOPAPA da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/otto-per-mille/otto-per-mille/otto-per-mille.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29d51a21e565052a" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-820607421171887849?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/820607421171887849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/lotto-per-mille-destinato-allo-stato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/820607421171887849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/820607421171887849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/lotto-per-mille-destinato-allo-stato.html' title='L&apos;otto per mille destinato allo Stato finisce (comunque) a parrocchie e monasteri.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SwRMifdJqDI/AAAAAAAAARA/ApuC5wYiZ2E/s72-c/8xmille.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7396829585719369541</id><published>2009-11-14T16:42:00.003+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:27.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Noi, i Don Chisciotte. (Ed il Fatto Quotidiano continua a parlare del No Berlusconi Day)</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#993399;"&gt;Giustizia: il gruppo di Facebook che ha organizzato il No Cav Day per chiedere le dimissioni del premier.&lt;/span&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv7P4eJwy9I/AAAAAAAAAQ4/LYnvCnokDvE/s1600-h/n149702514283_8763.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 220px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv7P4eJwy9I/AAAAAAAAAQ4/LYnvCnokDvE/s320/n149702514283_8763.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403985171964808146" /&gt;&lt;/a&gt;Basta guardare la loro pagina Facebook “No Berlusconi Day”. Ieri alle 13:20 erano 247.563 iscritti. Dopo due ore se n’erano aggiunti altri 2.000; alle 17:21 il giro di boa: 250.025. Un quarto di milione. È una manifestazione che sfugge da ogni definizione questa nata su Facebook, migliaia di piccoli Don Chisciotte provano a sfidare Berlusconi con una richiesta molto chiara: “Devi di-metterti e difenderti, come ogni cittadino, davanti ai tribunali della Repubblica”. Appuntamento a Roma, sabato 5 dicembre , in Piazza della Repubblica, a Roma. Per capire come nasce una mobilitazione ai tempi di Internet, ci siamo fatti raccontare la genesi del NoBDay da &lt;b&gt;Giuseppe Grisorio&lt;/b&gt;, uno degli organizzatori. La storia che ci racconta si dimostra sorprendente ad ogni passo, lontana anni luce dai riti e dalle lungaggini della politica come la conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo a lui la parola. “Era l’otto ottobre, il giorno dopo la bocciatura del lodo Alfano. All’ora di pranzo stavo monitorando Facebook, dove ho mille amici. Tra questi c’è anche &lt;b&gt;San Precario&lt;/b&gt;. Non so chi sia, ma lo seguo perché per me rappresenta una maschera dietro la quale ci sono delle idee simili alle mie, un’altra chiave di lettura della società. San Precario mi dice che in tanti gli stanno scrivendo la loro soddisfazione per la bocciatura del lodo, ma anche il loro disagio, la voglia di impegnarsi contro la brutta deriva padronale che ha preso il nostro paese. Il giorno dopo mi arriva una notifica: ‘San Precario ti ha nominato amministratore della pagina -Una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi-’, un messaggio diretto anche ad altre persone, le stesse che costituiranno il nucleo organizzativo del NoBDay. Siamo rimasti un po’ spaesati: nessuno di noi aveva mai organizzato una manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci siamo messi subito al lavoro, coinvolgendo i nostri amici virtuali. Non potevano prevedere come la rete avrebbe risposto, ma è stato chiaro fin dal primo giorno che il nostro gruppo su Facebook era diverso: forse poteva riuscire a spostare la mobilitazione sul piano reale. La pagina, in effetti, si è diffusa come un virus: dopo qualche giorno, ha cominciato regolarmente ad avere un iscritto ogni otto secondi, per un totale di 11-12 mila ogni giorno. Ma la vera svolta è arrivata quando un iscritto ci ha chiesto: “a Catania state organizzando qualcosa?”. Non ce lo siamo fatti ripetere due volte: sono nati così i gruppi di coordinamento locale, ognuno con le stesse linee guida (bisogna creare una pagina specifica su Fb, pubblicare l’appello, comunicare con gli iscritti in modo partecipativo e informare tutti sui risultati raggiunti). Poi abbiamo lavorato alle traduzioni. Tramite le persone che si sono offerte nella nostra pagina, nel giro di una settimana abbiamo l'appello in dieci lingue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi abbiamo aperto il sito, noberlusconiday.org che ora è il collettore di tutto le informazioni sulla manifestazione. A fine ottobre si sono fatti avanti Di Pietro, Ferrero e il Pdci; anche se c’è stato bisogno di qualche chiarimento, queste adesioni hanno rappresentato un riconoscimento del lavoro svolto dalla rete. Intanto era arrivato il momento di guardarci negli occhi: con i social network, puoi abbattere le distanze, ma non puoi eliminarle. Fin dall'inizio avevamo fatto dei briefing su Skype: ci conoscevamo per voce, via chat, ma nessuna aveva mai visto gli altri in faccia. La riunione è stata sabato scorso, in un bottega del commercio equo e solidale, a Roma. Abbiamo dato dei ruoli di riferimento stabili: portavoce, addetto stampa, logistica territoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, sui territori, ci stiamo concentrando sulla logistica: pianificare il corteo, il palco a Piazza San Giovanni, sempre continuando a diffondere l’appello. I numeri sono dalla nostra parte: finora si sono svolti una quarantina di volantinaggi in tutta Italia, abbiamo oltre cento comitati locali e 12 comitati all'estero”. La pagina Fb in queste ore esplode di adesioni. Come mi immagino il 5 dicembre? Un'enorme piazza viola. Con tantissime persone e che sono lì per costruire qualcosa . Abbiamo scelto il viola perché è il colore della mestizia e della rinascita. È il colore che viene utilizzato di più dai bambini nei loro disegni perché esprime una voglia di visibilità e un istinto di comunicare. Se sarà un successo? Speriamo, per questo paese malandato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;di Federico Mello da &lt;/b&gt;&lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/11/14/noi_i_don_chisciotte.html"&gt;&lt;b&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; (14 novembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=9550881a4b350eb" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7396829585719369541?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7396829585719369541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/noi-i-don-chisciotte-ed-il-fatto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7396829585719369541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7396829585719369541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/noi-i-don-chisciotte-ed-il-fatto.html' title='Noi, i Don Chisciotte. (Ed il Fatto Quotidiano continua a parlare del No Berlusconi Day)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv7P4eJwy9I/AAAAAAAAAQ4/LYnvCnokDvE/s72-c/n149702514283_8763.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7757364866185178055</id><published>2009-11-14T14:54:00.005+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:27.672+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il popolo che dice basta.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv63KDfnDXI/AAAAAAAAAQw/9cGwW9MrqOk/s1600-h/adpersonam.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv63DnhHdZI/AAAAAAAAAQo/w2tCJ39BKr0/s1600-h/adpersonam120.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 120px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv63DnhHdZI/AAAAAAAAAQo/w2tCJ39BKr0/s400/adpersonam120.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403957875666548114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Presidente Napolitano. Presidente Fini. “&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Adesso basta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;”&lt;/span&gt; è il titolo che abbiamo stampato ieri sulla prima pagina del Fatto Quotidiano. Adesso basta è scritto sulle migliaia di messaggi che giungono al nostro giornale. Tutti indistintamente chiedono di mettere la parola fine allo scandalo che da quindici anni sta sfibrando l’Italia: la produzione incessante di leggi personali per garantire a Silvio Berlusconi la totale immunità e impunità in spregio alla più elementare idea di giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che rivolgiamo a voi che rappresentate la prima e la terza istituzione della Repubblica (sulla seconda, il presidente del Senato Schifani pensiamo di non poter contare) non è un appello ma una richiesta di ascolto che, siamo certi, non andrà delusa. Tutte quelle lettere, e-mail, fax esprimono una protesta e una speranza. Di protesta “contro l’arroganza di un Potere che sembra aver perso ogni senso della misura e anche quello del decoro ”, scrisse Indro Montanelli sulla Voce nel 1994, all’epoca del decreto Biondi. Fu il primo tentativo di colpo di spugna al quale ne sarebbero seguiti altri diciotto negli anni a seguire fino all’ultima vergogna chiamata “processo breve”. Allora la battaglia fu vinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La redazione della Voce fu alluvionata di fax dei lettori disgustati, il decreto fu ritirato e il grande giornalista così rese omaggio allo spirito di lotta dei concittadini: “Fino a quando questo spirito sarà in piedi, indifferente alle seduzioni, alle blandizie e alle minacce, la democrazia in Italia sarà al sic u ro ”. Malgrado abbia attraversato tante sconfitte e tante delusioni quello spirito non appare per nulla fiaccato e chiede di trovare una risposta capace di dirci che la politica non è solo interesse personale e disprezzo per gli altri. Che le istituzioni sono davvero un baluardo contro le prepotenze del più forte. Questa è la nostra speranza presidente Napolitano e presidente Fini. Per questo vi trasmetteremo i messaggi dei nostri lettori. Tenetene conto.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;di Antonio Padellaro da &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt; (14 novembre 2009)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 238); -webkit-text-decorations-in-effect: underline; "&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv63KDfnDXI/AAAAAAAAAQw/9cGwW9MrqOk/s400/adpersonam.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403957986255637874" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 51px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=9550890ea13c0d1" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7757364866185178055?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7757364866185178055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/il-popolo-che-dice-basta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7757364866185178055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7757364866185178055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/il-popolo-che-dice-basta.html' title='Il popolo che dice basta.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv63DnhHdZI/AAAAAAAAAQo/w2tCJ39BKr0/s72-c/adpersonam120.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2803426222047825189</id><published>2009-11-13T20:49:00.003+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:27.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>"No B day", quasi 250mila adesioni in piazza la protesta nata sul web.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;Dalla Rete al corteo per chiedere le dimissioni del premier Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;Il 5 dicembre a Roma la manifestazione nazionale ideata da un gruppo di blogger&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv2416xTrKI/AAAAAAAAAQg/r9zy6QK1SYc/s1600-h/este_909770_57350.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 254px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv2416xTrKI/AAAAAAAAAQg/r9zy6QK1SYc/s400/este_909770_57350.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403678364363107490" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA - Quasi duecentocinquantamila adesioni raccolte su internet in un mese. Nasce così il "No B day", la manifestazione nazionale "per chiedere le dimissioni di Berlusconi". Ideata da un gruppo di blogger, incubata nella Rete, alimentata su Facebook, la protesta nasce come reazione agli attacchi del premier seguiti alla sentenza sul Lodo Alfano. Dal 9 ottobre 2009, Silvio Berlusconi critica il Quirinale, attacca i giudici della Corte Costituzionale, accusandoli di essere "comunisti", si definisce "l'uomo più perseguitato della storia", litiga in tv con Rosy Bindi dicendole che è "più bella che intelligente" provocando una rivolta delle donne. A un passo dallo scontro istituzionale, mentre fuori e dentro il Parlamento infuriano le polemiche, un gruppo di blogger decide di dar vita ai propri post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprono un gruppo su Facebook e indicono una "manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi". Ad oggi, dopo un mese, hanno raccolto oltre 235mila adesioni. Una marea che si definisce "apartitica e pacifista" e che si è già data un appuntamento per scendere in piazza: il pomeriggio del 5 dicembre a Roma, in piazza della Repubblica. Si partirà con un corteo per arrivare fino a piazza del Popolo. Poi, in serata, un concerto in piazza San Giovanni, organizzato grazie all'aiuto dei 3mila artisti raccolti in un altro gruppo, "Artisti - No Berlusconi Day".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Facebook, infatti, il gruppo principale dei promotori è solo il centro di un network composto da circa 100 pagine. Ognuna di queste rappresenta un comitato cittadino per il "No B Day". Da Torino a Palermo, da Milano a Napoli. Con ramificazioni internazionali: Londra, Barcellona, Amsterdam, Dublino, Parigi, Vienna. E poi San Francisco, Montreal, Sacramento. Tutte città in cui saranno organizzate manifestazioni parallele. Una sorta di "Internazionale antiberlusconiana", raccolta intorno a una considerazione e a un appello finale: "A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi" e riteniamo che il "fair play di alcuni settori dell'opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia. Berlusconi deve dimettersi e difendersi davanti ai tribunali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste ore i "blogger democratici" sono alle prese con l'organizzazione dell'evento. Autobus da ogni parte d'Italia, striscioni e volantini, il corteo e il concerto. Con un occhio di riguardo per il luogo da cui tutto è partito, il web. Nel &lt;a href="http://www.noberlusconiday.org/"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt; del "No B Day" sono disponibili informazioni e materiali, oltre alla possibilità di contattare gli organizzatori per risolvere problemi logistici. C'è chi vuole i volantini, chi cerca un passaggio per Roma, chi si prenota per suonare in Piazza San Giovanni. Il colore viola farà da sfondo a tutte le iniziative. Perché "il viola non è solo il colore del lutto, ma anche quello dell'energia vitale, dell'autoaffermazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per testare la capacità della macchina organizzativa, sono in corso in questi giorni "anteprime del "No B Day", in molte città italiane. E nelle ultime ore si sta mettendo a punto l'aspetto sicurezza, per "evitare infiltrazioni facinorose e violente". Insomma, sin dalle origini e dai preparativi quella del 5 dicembre si annuncia come la più grande iniziativa politica di protesta nata dalla base degli utenti del web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla manifestazione hanno già aderito alcune forze politiche. Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha confermato la sua presenza, così come il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero e il Partito dei comunisti italiani. Il Pd ha invece declinato l'invito a partecipare, per questo sul web molti iscritti al partito chiedono al neo segretario di cambiare idea: "Spero che Bersani accolga il nostro invito, saremo in tanti del Partito democratico a partecipare alla manifestazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di CARMINE SAVIANO da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-16/nob-day1/nob-day1.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; (12 novembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=20d50aa1f145786d" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2803426222047825189?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2803426222047825189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/no-b-day-quasi-250mila-adesioni-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2803426222047825189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2803426222047825189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/no-b-day-quasi-250mila-adesioni-in.html' title='&quot;No B day&quot;, quasi 250mila adesioni in piazza la protesta nata sul web.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sv2416xTrKI/AAAAAAAAAQg/r9zy6QK1SYc/s72-c/este_909770_57350.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-5514516203613656227</id><published>2009-11-11T20:21:00.003+01:00</published><updated>2009-11-25T15:17:55.806+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il pentito e i nomi dei politici. Spuntano Landolfi e Bocchino (PDL).</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;L’imprenditore dei Casalesi: Cosentino è il mio padrone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvsO7v2FEOI/AAAAAAAAAQY/GeXr4pE1DTA/s1600-h/11838_172465739636_35673004636_2622396_7404378_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 202px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvsO7v2FEOI/AAAAAAAAAQY/GeXr4pE1DTA/s400/11838_172465739636_35673004636_2622396_7404378_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402928597579403490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;NAPOLI -&lt;b&gt;«Sappi che il mio padrone è Nicola Cosentino, e più di quello nes suno ti poteva raccomandare... fai conto che sei già dentro»&lt;/b&gt;. Così diceva l’im­prenditore in odore di camorra al giova ne che aspettava l’assunzione nel con sorzio Eco4, nato per gestire lo smalti mento dei rifiuti nell’area casertana. E lui, Nicola Cosentino, confermava: «L’Eco4 è una mia creatura, l’Eco4 song’io ! ». È la storia di questo consorzio già al centro di altre indagini antimafia che porta il sottosegretario all’Economia, nonché coordinatore del Pdl in Campa nia, all’accusa di concorso esterno in as sociazione camorristica, con la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla procura di Napoli al giudice per le indagini preliminari. I capi di imputazio ne contro Cosentino sono pesanti. «Con tribuiva, sin dagli anni Novanta, a raffor zare vertici e attività dei gruppi camorri sti Bidognetti e Schiavone, dai quali rice veva puntuale sostegno elettorale». Inol­tre, negli anni avrebbe «garantito il per manere dei rapporti tra imprenditoria mafiosa e amministrazioni pubbliche». E la richiesta di arresto viene giustifica ta anche con «la persistenza del debito di gratitudine» che il sottosegretario avrebbe verso i clan di Casal di Principe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il tessuto criminale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L’inchiesta si basa sulle dichiarazioni di sei collaboratori di giustizia. Il ruolo centrale è quello di Gaetano Vassallo, un imprenditore legato, per sua stessa ammissione, alla cosca di Francesco Bi­dognetti. Il nome dell’esponente politi co del Pdl Vassallo lo fa ai magistrati per la prima volta l’1 aprile del 2008, raccon tando di un incontro tra il sottosegreta rio e Sergio Orsi, l’imprenditore che defi niva Cosentino «mio padrone», e che con il fratello Michele (ucciso a Casal di Principe nel giugno del 2008) gestiva l’Eco4. «Posso dire che la società Eco4 era controllata dall’onorevole Cosentino e anche l’onorevole Landolfi (Mario Lan dolfi, parlamentare e vicecoordinatore del Pdl in Campania; ndr ) aveva svariati interessi in quella società. Presenziai personalmente alla consegna di cin­quantamila euro in contanti da parte di Orsi Sergio all’onorevole Cosentino, in contro avvenuto a casa di quest’ultimo a Casal di Principe». In un’altra deposizione, Vassallo rife risce quanto gli avrebbe raccontato uno degli esponenti della famiglia Bidognet ti nel corso di un summit: «Ricordo che si fecero i nomi anche di alcuni politici nazionali. In particolare, Bidognetti Raf faele (...) riferì che gli onorevoli Italo Bocchino (vicecapogruppo del Pdl alla Camera; ndr ), Nicola Cosentino, Genna ro Coronella (senatore Pdl; ndr ) e Lan dolfi facevano parte del 'nostro tessuto camorristico'».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La camorra&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L’Eco4 era un’azienda che il gip defini sce «pura espressione della criminalità organizzata». Va ricordato che si tratta di società a capitale misto, quindi anche pubblico, governata di fatto da perso­naggi detti «Zio» (soprannome di Fran cesco Bidognetti), «Panzone» e «Gigino o’ drink» e dove aveva un ruolo anche un personaggio come Emilio Di Cateri no (poi pentito), uno degli autori del massacro di Castelvolturno, in cui il gruppo stragista dei Casalesi uccise set te immigrati. Nel 2002, Eco4 entra nel progetto per la realizzazione del termo valorizzatore nella provincia di Caserta. La sede viene scelta a Santa Maria La Fossa, attraverso una procedura che pas sa dal Commissariato straordinario per i rifiuti, all’epoca gestito da Antonio Bas solino, il quale, chiamato a testimonia re, «non sapeva fornire ragioni» sull’or dinanza firmata dal suo vice Giulio Fac chi, nome che appare più volte nelle in­tercettazioni telefoniche dei «dirigenti» di Eco4. A quel tempo, Santa Maria La Fossa non è però sotto il controllo dei Bidognetti ma degli Schiavone, il più po tente clan dei casalesi. Quindi Vassallo, che nella società è il referente dei Bido gnetti, viene messo da parte: «L’onore vole Cosentino mi spiegò quali erano le ragioni della mia esclusione dal consor zio. Mi spiegò che ormai gli interessi economici del clan dei casalesi si erano focalizzati, per quanto riguarda il tipo di attività in questione, nell’area geografi ca controllata dagli Schiavone (...) e che pertanto il gruppo Bidognetti era stato 'fatto fuori' perché non aveva alcun po tere su Santa Maria La Fossa. Ne deriva va la mia estromissione. In poche parole l’onorevole Cosentino mi disse che si era adeguato alle scelte fatte 'a monte' dal clan dei casalesi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I nipoti del cardinale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dell’Eco4 e di Cosentino parla ai giu dici anche Michele Orsi, in una deposi zione del giugno 2007: «Circa il 70 per cento delle assunzioni che vennero ope rate per la Eco4 erano inutili ed erano motivate per lo più da ragioni politi co- elettorali, richieste da Valente (Giu seppe Valente, presidente del consorzio; ndr ), Cosentino e Landolfi (...) Ricordo ad esempio le assunzioni di Picone Nico la, vicesindaco di Trentola, e quella di Oliviero, consigliere di Villa Literno, en trambe richieste dall’on. Cosentino. Sempre Cosentino ci richiese l’assunzio ne di due nipoti del Cardinale Sepe, da noi regolarmente attuate».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Fulvio Bufi e Marco Imarisio dal &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_11/cosentino_carte_2fca2aa6-ce8b-11de-9c90-00144f02aabc.shtml"&gt;Corriere Della Sera&lt;/a&gt; (11 Novembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=95550f082f5b98f" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-5514516203613656227?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/5514516203613656227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/il-pentito-e-i-nomi-dei-politici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5514516203613656227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5514516203613656227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/il-pentito-e-i-nomi-dei-politici.html' title='Il pentito e i nomi dei politici. Spuntano Landolfi e Bocchino (PDL).'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvsO7v2FEOI/AAAAAAAAAQY/GeXr4pE1DTA/s72-c/11838_172465739636_35673004636_2622396_7404378_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-3080556079089921612</id><published>2009-11-11T19:52:00.003+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:27.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Lo stato d'eccezione della nostra democrazia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvsH5dGkuUI/AAAAAAAAAQQ/uFA0H_JO_oU/s1600-h/stor_17186686_39370.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 324px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvsH5dGkuUI/AAAAAAAAAQQ/uFA0H_JO_oU/s400/stor_17186686_39370.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402920861607180610" /&gt;&lt;/a&gt;ORA ce la racconteranno come una grande riforma "erga omnes", che tutela l'interesse di tutti i cittadini. Un compromesso sofferto e importante, che difende lo "stato di diritto" finora vulnerato da una magistratura politicizzata e inefficiente. E invece il "lodo" Berlusconi-Fini sulla giustizia è l'ennesima e scandalosa legge su misura, che copre gli interessi di una singola persona. Un patto scellerato e indecente, che conferma lo "stato di eccezione" in cui è precipitata la nostra democrazia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due leader erano arrivati a questo faccia a faccia in condizioni molto diverse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio, scoperto dalla bocciatura del Lodo Alfano, era agito dalla necessità di risolvere ancora una volta per via legislativa le sue passate pendenze di natura giudiziaria, e di salvarsi anche dai rischi futuri. Obiettivo irrinunciabile, per non perdere il governo. Il presidente della Camera, schiacciato dalla formidabile pressione mediatica e politica della macchina da guerra berlusconiana, aveva l'opportunità di uscire dall'angolo nel quale lo stava relegando il Pdl, e di salvare anche il suo profilo istituzionale. Obiettivo raggiungibile, per non perdere la faccia. L'accordo raggiunto, anche se umilia il dettato costituzionale e distorce l'ordinamento giuridico, soddisfa le esigenze del capo del governo e della terza carica dello Stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disegno di legge che sarà presentato nei prossimi giorni (e qui sta il salvacondotto del premier e del suo avvocato Ghedini) conterrà la riforma del processo, che diventerà "breve". Non potrà durare più di sei anni, cioè due anni per ciascun grado di giudizio. Formalmente, una giusta risposta all'insopportabile lunghezza dei processi italiani, che durano mediamente sette anni e mezzo nel civile e 10 anni nel penale. Sostanzialmente, un colpo di spugna su due processi che vedono coinvolto il Cavaliere: il processo Mediaset per frode fiscale sui diritti televisivi (che con le nuove norme decade a fine novembre) e il processo Mills per corruzione in atti giudiziari (che a "riforma" approvata decade nel marzo 2010). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nello stesso disegno di legge (e qui sta la via di fuga di Fini e del suo avvocato Bongiorno) non ci saranno le norme sulla prescrizione breve, che lo stesso Berlusconi avrebbe voluto inserire nel testo e Fini gli ha chiesto di espungere per non incappare nel no di Giorgio Napolitano. Questa norma, che ridurrebbe di un terzo la prescrizione dei reati la cui pena edittale è inferiore ai 10 anni, non si può proprio infilare in una "riforma", per quanto sedicente o bugiarda possa essere. Renderebbe ancora più estesa, e dunque insostenibile, la già colossale amnistia che si realizzerà con la modifica del "processo breve". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'opinione pubblica non la capirebbe. E il Quirinale, ammesso che possa considerare costituzionalmente legittima l'abbreviazione del processo, sicuramente non firmerebbe anche l'abbreviazione della prescrizione. Meglio soprassedere, per ora. Questo è lo schema. Questo è lo "scambio". Che riproduce del resto un metodo già collaudato nelle passate legislature: Berlusconi chiede 1000, sapendo che si potrà accontentare di 100. Gli alleati glielo concedono, facendo finta di avergli tolto 900. È così. È sempre stato così. Almeno quando in gioco ci sono le due questioni cruciali, sulle quali il Cavaliere non ha mai ceduto e mai cederà: gli affari e la giustizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, a Berlusconi avrebbe fatto più comodo portare a casa l'intero pacchetto. Il "processo breve" porta all'estinzione del processo stesso, e quindi copre il premier sul passato. La "prescrizione breve" porterebbe alla decadenza del reato, e quindi lo coprirebbe anche su eventuali inchieste future. Ma per ora gli conviene accontentarsi. Nulla vieta, magari durante il dibattito parlamentare sul ddl, di ripresentare la norma sulla prescrizione breve con un bell'emendamento intestandolo al solito, apposito peone della maggioranza (come insegna l'esperienza delle precedenti leggi-vergogna varate o tentate del premier, dalla Cirielli alla Nitto Palma, dalla Cirami alla Pittelli). Oppure, perché no, nulla vieta di tradurre subito in legge quello che ormai possiamo chiamare il "Lodo Minzolini", cioè la reintroduzione dell'immunità parlamentare, avventurosamente ma forse non casualmente suggerita dal (o al) direttore del Tg1 in un editoriale televisivo di due sere fa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccolo, il "paesaggio" di questo drammatico autunno italiano. Ancora una volta, in questo Paese si straccia il contratto sociale e costituzionale, che ci vuole tutti uguali davanti alla legge. Si sospende l'applicazione dello stato di diritto, che ci vuole tutti ugualmente sottoposti alle sue regole. In nome della "volontà di potenza" di un singolo, e di un'idea plebiscitaria e populista della sua fonte di legittimazione: sono stato scelto dagli elettori, dunque i cittadini vogliono che io governi. O in nome della "ragion politica" di un sistema: non c'è altro premier all'infuori di me, dunque io e solo io devo governare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo c'è, oggi, sul piatto della bilancia della nostra democrazia. Lo "stato di eccezione", appunto. Quello descritto da Carl Schmitt. Che è simbolo dell'autoritarismo poiché sempre lo "decide il sovrano". Che si presenta "come la forma legale di ciò che non può avere forma legale". Che è "la risposta immediata del potere ai conflitti interni più estremi". Che costituisce un "punto di squilibrio fra diritto pubblico e fatto politico", poiché precipita la democrazia in una "terra di nessuno". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questa è la portata della sfida, occorre che il Pd si mostri all'altezza di saperla raccogliere. Di fronte a questa nuova distorsione della civiltà repubblicana non basta rifugiarsi nella routinaria ripetizione di uno slogan generale al punto da risultare quasi generico. Sì a riforme della giustizia, no a norme salva-processi, sostiene Pierluigi Bersani. Sarebbe ora che il centrosinistra cominciasse a spiegare qual è, se esiste, la "sua" riforma della giustizia. Ma nel far questo, dovrebbe anche spiegare all'opinione pubblica, con tutta la forza responsabile di cui è capace, che quella di Berlusconi non è una riforma fatta per i cittadini, ma solo un'altra emanazione della sua "auctoritas", che ormai sovrasta ed assorbe la "potestas" dello Stato e del Parlamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita vera, a questo punto, è più alta e più impegnativa. Si può continuare a tollerare uno "stato di eccezione" sistematicamente decretato da Berlusconi? E il Pd vuol giocare fino in fondo questa partita, mobilitando su di essa la sua gente e sensibilizzando su di essa tutti gli elettori? Scrive Giorgio Agamben che quando "auctoritas" e "potestas" coincidono in una sola persona, e lo stato di eccezione in cui essi si legano diventa la regola, allora "il sistema giuridico-politico diventa una macchina letale". Il Paese sarebbe ancora in tempo per fermarla, se solo se ne rendesse conto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di MASSIMO GIANNINI da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/stato-eccezione/stato-eccezione.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; (11 novembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29d450c8ccb57efb" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-3080556079089921612?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/3080556079089921612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/lo-stato-deccezione-della-nostra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3080556079089921612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3080556079089921612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/lo-stato-deccezione-della-nostra.html' title='Lo stato d&apos;eccezione della nostra democrazia.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvsH5dGkuUI/AAAAAAAAAQQ/uFA0H_JO_oU/s72-c/stor_17186686_39370.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8527114034465188045</id><published>2009-11-09T17:32:00.002+01:00</published><updated>2009-11-25T15:17:55.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La realtà sul virus dell'Influenza Suina A/H1N1.</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;l’influenza A/H1N1 è molto contagiosa ma &lt;b&gt;poco pericolosa&lt;/b&gt;;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;i &lt;b&gt;vaccini&lt;/b&gt; antinfluenzali sono praticamente &lt;b&gt;tutti inefficaci&lt;/b&gt; e comunque meno utili delle più comuni e banali misure di igiene personale; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;i &lt;b&gt;vaccini&lt;/b&gt; antinfluenzali e i farmaci antivirali possono essere &lt;b&gt;molto pericolosi&lt;/b&gt; per alcuni soggetti;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;il vaccino contro l’influenza A/H1N1 è totalmente inaffidabile, sia perché non è stato sufficientemente sperimentato, sia perché la sua efficacia è del tutto teorica, sia perché la sua innocuità è completamente ipotetica e infine perché sarà un vaccino che conterrà alte dosi di mercurio e di un adiuvante tossico che è stato aggiunto per cercare di accrescerne la bassissima efficacia; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;l’irremovibilità&lt;/b&gt; con cui l’&lt;b&gt;OMS&lt;/b&gt; porta avanti la sua politica pro-vaccinazione di massa è &lt;b&gt;tanto sospetta quanto antiscientifica&lt;/b&gt; e molti ricercatori si chiedono cosa si nasconde dietro questa vaccinazione.&lt;br /&gt;Già da alcuni anni i mass media trasmettono notizie allarmanti su possibili infezioni pandemiche che dovrebbero provocare milioni di morti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, se si va &lt;b&gt;alle fonti delle varie notizie&lt;/b&gt;, se si analizzano obiettivamente i dati scientifici disponibili confrontandoli con quelli della comune influenza stagionale e se si interrogano gli esperti di virologia e di epidemiologia, emergono subito &lt;b&gt;molte evidenti contraddizioni&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ogni persona ha non solo il diritto, ma anche il dovere, di informarsi adeguatamente&lt;/b&gt; su questo argomento, sia per dare il proprio vero “consenso o dissenso informato” alla vaccinazione, ma anche per consigliare i propri familiari che non potranno né informarsi né proteggersi: i bambini e gli anziani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Questa pubblicazione nasce da un attento e approfondito studio di tutta la letteratura scientifica&lt;/b&gt; sull’argomento e, in particolare, è il frutto della consultazione dei ricercatori che sono notoriamente indipendenti dalle spinte commerciali che muovono i grandi interessi sanitari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Noi siamo i primi responsabili della salute nostra e dei nostri figli&lt;/b&gt; e se demandiamo ad altri il compito di salvaguardarla, rischiamo di perderla, talvolta anche in modo irreversibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big &gt;L'Autore:&lt;/big &gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvhEUCUBeRI/AAAAAAAAAQI/EqMhnkTnJvc/s1600-h/roberto_gava.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 157px; height: 112px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvhEUCUBeRI/AAAAAAAAAQI/EqMhnkTnJvc/s200/roberto_gava.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402142864039835922" /&gt;&lt;/a&gt;Il &lt;b&gt;Dott. Roberto Gava&lt;/b&gt; è un medico specializzato in Farmacologia Clinica, Tossicologia e Cardiologia che, dopo aver lavorato come ricercatore in ambito universitario ed essere stato autore di due libri di Farmacologia e di più di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, da molti anni studia gli effetti immunitari e clinici dei vaccini. Ha scritto vari libri sia divulgativi che scientifici sulle vaccinazioni e in particolare: “Le Vaccinazioni Pediatriche”, “La Sindrome Influenzale in bambini e adulti”, “Vaccinare contro il Papillomavirus?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=17450a8f9bead5e" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8527114034465188045?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8527114034465188045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/la-realta-sul-virus-dellinfluenza-suina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8527114034465188045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8527114034465188045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/la-realta-sul-virus-dellinfluenza-suina.html' title='La realtà sul virus dell&apos;Influenza Suina A/H1N1.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvhEUCUBeRI/AAAAAAAAAQI/EqMhnkTnJvc/s72-c/roberto_gava.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2366552806540320086</id><published>2009-11-09T16:17:00.005+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:37.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La Croce nelle mani di Gasparri e Calderoli.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvgyydxS5XI/AAAAAAAAAQA/wmG0L9VRo2Y/s1600-h/simbolo_crocifisso.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 142px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvgyydxS5XI/AAAAAAAAAQA/wmG0L9VRo2Y/s400/simbolo_crocifisso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402123595597145458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Vorrei dire il mio sentimento riguardo alla sentenza della Corte europea sul crocefisso nelle scuole. La sentenza è ineccepibile: una volta investita del caso, la Corte non poteva che decidere così; infatti in discussione non c’era l’utilità, l’opportunità, il significato, religioso o civile, del crocefisso, la percezione positiva o negativa che dei minori, per lo più ignari del cristianesimo, possono avere di un uomo “appeso nudo alla croce” e, così umiliato e ucciso, esposto alla vista di tutti. Non su questo verteva il giudizio e non su questo dovrebbe svilupparsi il dibattito sulla sentenza, in odio alle ragioni degli uni o degli altri, come ho visto fare anche in giornali amici. Il giudizio verteva sull’obbligo, imposto dallo Stato, di mettere il crocefisso nelle aule scolastiche; come dice la Corte di Strasburgo “sull’esposizione obbligatoria di un simbolo di una data confessione religiosa” nel contesto di una funzione pubblica gestita dal governo. È evidente che a quest’obbligo, derivante da decreti reali e da circolari fasciste che imponevano insieme al crocefisso  il ritratto del re, si oppongono tutti i principi del moderno Stato di diritto, le norme della Costituzione, la Convenzione europea e forse anche la Dichiarazione conciliare “Dignitatis humane” sulla libertà religiosa.&lt;br /&gt;Nondimeno vorrei dire il mio sentimento di dolore per ciò che è accaduto e ancor più per ciò che può accadere.&lt;br /&gt;Anzitutto mi dispiace che ad attivare il procedimento nelle sue diverse fasi, con innegabile tenacia, sia stata una madre di due bambini che è anche socia dell’Unione Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR), il che fa pensare che oltre alla difesa dei due figli da indesiderate interferenze religiose, tra i motivi del ricorso ci fosse un più generale interesse ideologico.&lt;br /&gt;Mi dispiace anche che la giurisdizione amministrativa italiana e il governo siano stati così miopi, sia nella sostanza che nelle motivazioni, nel respingere le ragioni della ricorrente (mentre per darle ragione sarebbe bastata la Costituzione), da provocare l’appello alla Corte di Strasburgo e da chiamare perciò in causa addirittura la Convenzione dei diritti dell’uomo; testo normativo certo pertinente, ma alquanto sproporzionato se si pensa a quali e quanti diritti umani sono impunemente e atrocemente violati in tutto il mondo, e alla compressione vicino allo zero che per contro la presenza del crocefisso nelle aule scolastiche infligge ai diritti umani dei fanciulli che sono costretti a vederlo.&lt;br /&gt;Inoltre mi dispiace che l’Italia, in una sede significativa come la Corte di Strasburgo, abbia mostrato il grado infimo a cui la considerazione del diritto è arrivata nel governo del nostro Paese, mettendo tra le motivazione della sua memoria difensiva “la necessità di trovare un compromesso con i partiti di ispirazione cristiana”, che nella migliore delle ipotesi è una ragione inerente alla politica politicante, cioè al potere, e non al diritto.&lt;br /&gt;Ma soprattutto mi dispiace che, riconoscendosi da parte di tutti che non c’è più una religione di Stato, e che non si può imporre a tutti la rappresentazione simbolica di una sola confessione, ci sia una gara per dire che il crocefisso andrebbe mantenuto perché avrebbe cessato di essere un simbolo religioso, e sarebbe invece “un simbolo dello Stato italiano”, “un simbolo della storia e della cultura italiane”, un segno “dell’identità italiana”, “una bandiera della Chiesa cattolica, l’unica – ha osservato il tribunale amministrativo di Venezia – a essere nominata nella Costituzione italiana”; anzi, secondo il Consiglio di Stato, la croce sarebbe diventata un valore laico della Costituzione e rappresenterebbe i valori della vita civile. Come dice giustamente un terzo intervenuto nel giudizio di Strasburgo (un’organizzazione per l’attuazione dei principi di Helsinki), questa posizione “è offensiva per la Chiesa”.&lt;br /&gt;Questa posizione è infatti atea, ma è devota, e tende a lucrare i benefici della religione come religione civile. E io dico la verità: se il Crocefisso diventasse la bandiera di un’identità, di un nazionalismo, di un razzismo, di una lotta religiosa, e se la sua difesa dovesse essere messa nelle mani di Gasparri, di Calderoli o di Pera, della Lega o di Villa Certosa, e cessasse di essere la memoria di un Dio che si è fatto uomo, per rendere gli uomini divini, e che “avendo amato i suoi fino alla fine” ha accettato dai suoi carnefici la sorte delle vittime, e continua a salire su tutti i patiboli innalzati dal potere, dal danaro e dalla guerra, allora io non vorrei più vedere un crocefisso in vita mia.&lt;br /&gt;E mi dispiace infine che questa controversia abbia preso il via da una regolamentazione giudiziaria, norma contro norma, obbligazione contro abolizione. Il diritto non può che operare così, e quello che era obbligatorio prima può rendere illegittimo oggi. Ma io penso che non c’è solo il diritto scritto; ci sono le consuetudini, c’è una cultura comune, che pian piano muta, che ieri era “cristiana”, oggi è agnostica, domani sarà laica; si possono far crescere i processi, senza imposizioni e senza strozzature, accompagnando col variare delle proposte educative, dei mondi vitali, delle culture diffuse, delle etnie compresenti, il variare delle forme e dei simboli mediante i quali una società rappresenta se stessa. E non è detto che tutto il cambiamento debba avvenire tutto in una volta e in tutto il Paese, come quando a un solo segnale vennero rovesciati i ritratti del re e i simboli del fascismo.&lt;br /&gt;Non credo che quello che oggi manca in Italia sia il riaccendersi di un conflitto religioso, di una guerra ideologica. Certo al governo piacerebbe, perché sarebbe ancora un altro modo per dirottare l’attenzione, per restare esente dal giudizio sul disastro prodotto dalle sue politiche reali.&lt;br /&gt;Se dovessi dire come procedere, direi che lo Stato smetta di imporre alle scuole il crocefisso, e non impugni Strasburgo; che la Chiesa non ne rivendichi l’obbligo, tanto meno come simbolo d’identità e di radici, piuttosto che come simbolo di salvezza, e per ottenerlo non corra nelle braccia del governo; e che con buon senso, secondo le tradizioni e le esigenze dei luoghi, si trovi un consenso tra genitori, alunni e maestri, sul lasciare o togliere la croce. L’ultima cosa che vorrebbe quel Dio schiavo che vi si trova appeso, è di portare l’inquietudine, l’inimicizia e lo scontro nei luoghi dove una generazione sta scegliendo, e forse solo subendo, il suo futuro.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;b&gt;Raniero La Valle&lt;/b&gt;, Da "&lt;b&gt;Italia Oggi&lt;/b&gt;" (05-11-2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29c552a96b468426" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2366552806540320086?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2366552806540320086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/la-croce-nelle-mani-di-gasparri-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2366552806540320086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2366552806540320086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/11/la-croce-nelle-mani-di-gasparri-e.html' title='La Croce nelle mani di Gasparri e Calderoli.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SvgyydxS5XI/AAAAAAAAAQA/wmG0L9VRo2Y/s72-c/simbolo_crocifisso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-859259152914971112</id><published>2009-10-31T11:53:00.003+01:00</published><updated>2009-11-25T15:17:55.809+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Mafia, la verità del pentito Spatuzza "Il boss mi disse: il Paese è in mano nostra".</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Il pentito ha indicato il senatore del Pdl come referente politico di Cosa Nostra dopo le stragi del '92&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;Il mafioso ai giudici di Palermo parla dell'ultimo atto della "trattativa" tra cosche e Stato&lt;br /&gt;Nel verbale il racconto dell'incontro nel '94 con Graviano che gli parlò di Berlusconi e Dell'Utri.&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuwXKWFb3DI/AAAAAAAAAPw/Qk2HAcjYdZs/s1600-h/Dell%27Utri.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 287px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuwXKWFb3DI/AAAAAAAAAPw/Qk2HAcjYdZs/s320/Dell%27Utri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398715519804890162" /&gt;&lt;/a&gt;PALERMO - C'è un mafioso che parla dell'ultimo atto della "trattativa". E di un altro attentato, di altri cadaveri, di altre protezioni politiche, dell'altro accordo che i boss cercavano con "con il nuovo partito". Così la racconta un pentito, quello che ha fatto riaprire tutte le indagini sulle stragi.&lt;br /&gt;La testimonianza di Gaspare Spatuzza, uomo d'onore della "famiglia" di Brancaccio: "Giuseppe Graviano mi disse che la persona grazie alla quale avevamo ottenuto tutto era Berlusconi e c'era di mezzo un nostro compaesano, Dell'Utri... mi disse anche che ci eravamo messi il Paese nelle mani".&lt;br /&gt;Era lui, Spatuzza, che avrebbe dovuto uccidere cento carabinieri allo stadio Olimpico di Roma all'inizio del 1994. Dopo Falcone e Borsellino nell'estate del 1992, dopo le bombe di Firenze e Milano e Roma nel 1993, i mafiosi avevano bisogno di "fare morti fuori dalla Sicilia per avere poi benefici per i carcerati e anche altri". L'ultimo massacro prima del patto finale.&lt;br /&gt;Un verbale di 75 pagine riapre uno scenario che sembrava sepolto per sempre e fa scivolare ancora una volta - era già accaduto dopo il 1994 alle procure di Caltanissetta e di Firenze, procedimenti archiviati negli anni successivi - i nomi di Silvio Berlusconi e di Marcello Dell'Utri "nell'ambito delle stragi". Era la deposizione che mancava ai procuratori di Palermo nella loro investigazione sulla "trattativa" per legare ogni passaggio fra la prima e la seconda repubblica, fra Capaci e la nascita di Forza Italia, fra i primi contatti avuti dagli ufficiali dei Ros dei carabinieri con Vito Ciancimino nel giugno del 1992 alla mediazione "del compaesano Dell'Utri" del gennaio 1994. Una trama - secondo i magistrati - che troverebbe appunto "conferme" nelle rivelazioni di Gaspare Spatuzza, mafioso testimone delle manovre e dei giochi cominciati con l'uccisione di Giovanni Falcone. Dice Spatuzza nel suo verbale del 6 ottobre scorso al procuratore aggiunto Antonio Ingroia e ai sostituti Nino Di Matteo e Lia Sava: "Incontrai Giuseppe Graviano all'interno del bar Doney in via Veneto, a Roma. Graviano era molto felice, come se avesse vinto al Superenalotto, una Lotteria. E mi spiega che si era chiuso tutto e ottenuto quello che cercavamo. Quindi mi spiega che grazie a queste persone di fiducia che avevano portato a buon fine questa situazione... e che non erano come 'quei quattro crasti dei socialisti'.. ".&lt;br /&gt;Il mafioso, che data questo suo incontro con Graviano a metà del gennaio 1994, ricorda dei socialisti - "crasti", cioè cornuti - che avevano promesso la "giustizia giusta" nell'87 e che erano stati votati da Cosa Nostra. Poi parla ancora del patto riferito da Giuseppe Graviano: "... Tutto questo grazie a Berlusconi, la persona che aveva portato avanti questa cosa diciamo, mi fa (Graviano, ndr) il nome di Berlusconi, io all'epoca non conoscevo Berlusconi, quindi gli dissi se era quello del Canale 5 e mi disse che era quello del Canale 5.. ".&lt;br /&gt;Il racconto del mafioso fa un passo indietro. E riporta tutti i dubbi degli uomini d'onore su quello che era accaduto nell'estate del 1992 in Sicilia e, soprattutto, i dubbi sulla strategia stragista che i Corleonesi non volevano fermare: "Noi ci stavamo portando avanti un po' di morti che non c'entravano niente con la nostra storia... per me Capaci... è stata una tragedia che entra nell'ottica di Cosa Nostra, però quando già andiamo su, su Costanzo (il fallito attentato al giornalista, ndr), su Firenze... su.. ci sono morti che a noi non ci appartengono, perché noi abbiamo commesso delitti atroci, però terrorismo, sti cosi di terrorismo non ne abbiamo mai fatti". E' a quel punto che Gaspare Spatuzza manifesta altre perplessità a Graviano sulla strage che proprio lui - il mafioso di Brancaccio - sta preparando allo stadio Olimpico. Gli risponde il suo capo: "Con altri morti, chi si deve muovere si dà una mossa... significa che c'è una cosa in piedi, che c'è qualcosa che si sta trattando". Gaspare Spatuzza è insieme a Cosimo Lo Nigro, un altro boss. E Graviano chiede a tutti e due "se capiscono qualcosa di politica". E poi dice "che lui è abbastanza bravo, quindi è lui che sta trattando".&lt;br /&gt;Nelle ultime pagine del verbale Gaspare Spatuzza ricostruisce il suo pentimento, il primo colloquio con il procuratore antimafia Pietro Grasso: "Sulla questione di via D'Amelio... siccome si erano chiusi tutti i processi, quindi sapevo a cosa andavo incontro, però mi dicevo: ho prove schiaccianti, perché se c'erano solo le mie parole sarei stato un pazzo a muovermi in questa storia, siccome avevo delle cose, riscontri oggettivi, quindi andavo sicuro. ". E' nell'aprile del 2008 che ha iniziato a parlare: "Il soggetto che io dovevo indicare aveva vinto le elezioni perché noi parliamo, aprile... Io arrivo fine, 17 aprile e quindi il soggetto che io dovevo accusare me lo trovo come capo del Governo... Al di là di questo, il ministro della Giustizia, quel ragazzino così possiamo dire... la figura di Dell'Utri... ". Il verbale di Gaspare Spatuzza nelle pagine seguenti alla numero 61 è fitto di omissis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ATTILIO BOLZONI da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/spatuzza-bolzoni/spatuzza-bolzoni.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=21f512518f7d0169" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-859259152914971112?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/859259152914971112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/mafia-la-verita-del-pentito-spatuzza-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/859259152914971112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/859259152914971112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/mafia-la-verita-del-pentito-spatuzza-il.html' title='Mafia, la verità del pentito Spatuzza &quot;Il boss mi disse: il Paese è in mano nostra&quot;.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuwXKWFb3DI/AAAAAAAAAPw/Qk2HAcjYdZs/s72-c/Dell%27Utri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8776128235962664749</id><published>2009-10-29T23:14:00.004+01:00</published><updated>2009-11-25T15:18:27.677+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Un bancario ticinese: "Se parlassimo, il governo italiano cadrebbe in 24 ore".</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuoT04QcMpI/AAAAAAAAAPo/ZUs5vpqhGLA/s1600-h/compleanno-berlusconi-61.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuoT04QcMpI/AAAAAAAAAPo/ZUs5vpqhGLA/s400/compleanno-berlusconi-61.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398148902532428434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;big &gt;"Non c'è politico o esponente dell'economia italiana che non abbia un conto in Svizzera". Il ruolo della piazza finanziaria nella creazione dell'impero economico di Silvio Berlusconi. Il silenzio di Berlusconi sullo scudo fiscale e la guerra tra Tremonti e il Premier.&lt;/big &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;LUGANO&lt;/b&gt; - Per gli italiani il Canton Ticino è una classica piazza Off-Shore. Tra i 15.000 impiegati nella piazza finanziaria c'è un certo timore: Giulio Tremonti vuole prosciugare le banche luganesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le autorità italiane stimano in 600 miliardi circa i fondi non dichiarati al fisco depositati in Svizzera.&lt;/b&gt; Rico von Wyss, docente dell'Università di San Gallo, riferisce a 20min.ch dei dati della Banca Nazionale Svizzera. Dei 4012 miliardi di franchi amministrati in Svizzera, sono 300 quelli in Ticino. E di questi 300 miliardi 200 sarebbero appartenenti a clienti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Ticino, con Lugano, è considerata la terza piazza finanziaria elvetica.&lt;/b&gt; Nel settore bancario a fare la parte del leone è Zurigo che, con il 43% degli occupati sul totale, si piazza decisamente al primo posto in Svizzera. Ginevra segue con il 19% e, infine, Lugano, che con il suo 5% è considerata una partner Junior. Per la clientela italiana la piazza bancaria ticinese presenta molti vantaggi. Nelle sfere di influenza, il Ticino è ormai considerato appartenente alla zona metropolitana di Milano. "La vicinanza geografica viene apprezzata dai clienti italiani - spiega il professore - e non esistono barriere linguistiche con i consulenti bancari".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ora la crisi economica e finanziaria acuisce il fabbisogno degli Stati di drenare denaro pubblico per rilanciare i consumi e l'economia.&lt;/b&gt; I grandi stati Europei hanno messo a punto amnistie fiscali per riportare a casa capitali non dichiarati in paesi esteri. Oggi il Blick mostra una sorta di cartina dei fondi neri. Sarebbero 193,4 i miliardi di franchi non dichiarati al fisco tedesco confluiti in Svizzera, mentre sono 185,2 quelli italiani. Una montagna di denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il blitz di Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate dell'altro ieri, con la perquisizione di 76 succursali di banche svizzere in Italia, &lt;b&gt;il governo svizzero esprime la propria preoccupazione e convoca l'ambasciatore d'Italia a Berna.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tensione aumenta, così come il sentimento di ostilità nei confronti delle politiche economiche italiane, considerate oltraggiose da una buona parte dei partiti svizzeri. Al Blick un ex direttore con anni di esperienza alle spalle presso una delle più grandi banche in Ticino ha dichiarato che se lui parlasse, il governo italiano cadrebbe in un giorno".  "Non c'è nessun esponente del Governo, nessuno del mondo dell'economia italiana che non abbia un conto in Svizzera" ha raccontato l'ex direttore al Blick.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornale svizzero tedesco parla del &lt;b&gt;pericolo che il Premier Berlusconi correrebbe se si esponesse troppo sul tema dello scudo&lt;/b&gt;, aggiungendo che dopo le critiche durante il G20 di Londra, Berlusconi non si è più esposto sulla questione. Il Blick ricorda la misteriosa ascesa di Berlusconi e il ruolo decisivo della piazza finanziaria ticinese. "Grazie al silenzio degli avvocati e delle banche ticinesi - si legge sul Blick - non è ancora chiaro da dove sono arrivati i milioni che gli hanno permesso il sorgere del suo impero costruito attorno alla Fininvest".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, sul giornale ci si chiede se &lt;b&gt;questa politica intrisa di attacchi contro la Svizzera non potrebbe rivelarsi suicida contro il Governo di Berlusconi.&lt;/b&gt; "Negli occhi dei banchieri è in corso una guerra tra Berlusconi e il ministro delle Finanze Giulio Tremonti. Quest'ultimo, a quanto sembra, vorrebbe candidarsi quale successore di Berlusconi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da: &lt;a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=501504&amp;idsezione=1&amp;idsito=1&amp;idtipo=3"&gt;TIO, Il Portale della Svizzera Italiana&lt;/a&gt; (29 Ottobre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=441260a60ebbfb" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8776128235962664749?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8776128235962664749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/un-bancario-ticinese-se-parlassimo-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8776128235962664749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8776128235962664749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/un-bancario-ticinese-se-parlassimo-il.html' title='Un bancario ticinese: &quot;Se parlassimo, il governo italiano cadrebbe in 24 ore&quot;.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuoT04QcMpI/AAAAAAAAAPo/ZUs5vpqhGLA/s72-c/compleanno-berlusconi-61.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8923470991218222910</id><published>2009-10-28T19:02:00.005+01:00</published><updated>2009-11-25T15:17:17.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>INNERES AUGE, l'ultimo singolo di FRANCO BATTIATO, fotogramma di un'Italia che va a puttane.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuiHRATSwII/AAAAAAAAAPg/atqyG-ijvCE/s1600-h/95358.pjpeg.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuiHRATSwII/AAAAAAAAAPg/atqyG-ijvCE/s400/95358.pjpeg.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397712879611986050" /&gt;&lt;/a&gt;L'ho sempre pensato, questa è solamente l'ennesima riprova. Franco Battiato è il non plus ultra della musica italiana e questo vale sia per i testi che per la musica che li accompagna. Questo nuovo singolo, Inneres Auge (che tradotto potrebbe essere "lo sguardo interiore"), è un ritorno alle origini musicali, un ritorno all'elettronica degli inizi della sua carriera, mentre il testo, bhè... quello si commenta da solo, ritratto, purtroppo estremamente realistico della nostra Italia, che piano piano, sta andando sempre più a puttane.&lt;br /&gt;La canzone è ascoltabile in esclusiva fino al 30 ottobre su &lt;b&gt;&lt;big &gt;&lt;a href="http://xl.repubblica.it/dettaglio/79118"&gt;XL&lt;/a&gt;&lt;/big &gt;&lt;/b&gt; di Repubblica ed in qualità audio migliore, in caso non si dovesse aprire il lettore, potete ascoltarla &lt;b&gt;&lt;big &gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jDyfVWRxpfs"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/big &gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;INNERES AUGE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando &lt;br /&gt;o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti &lt;br /&gt;precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.&lt;br /&gt;Uno dice che male c'è a organizzare feste private &lt;br /&gt;con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci siamo capiti &lt;br /&gt;e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti? &lt;br /&gt;Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro? &lt;br /&gt;La Giustizia non è altro che una pubblica merce... &lt;br /&gt;di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori &lt;br /&gt;se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea orizzontale ci spinge verso la materia, &lt;br /&gt;quella verticale verso lo spirito. &lt;br /&gt;Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore &lt;br /&gt;che con il tempo e ci vuole pazienza, &lt;br /&gt;si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea orizzontale ci spinge verso la materia, &lt;br /&gt;quella verticale verso lo spirito. &lt;br /&gt;Ma quando ritorno in me, sulla mia via, &lt;br /&gt;a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato... &lt;br /&gt;mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=85512b83e7e5bd7" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8923470991218222910?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8923470991218222910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/inneres-auge-lultimo-singolo-di-franco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8923470991218222910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8923470991218222910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/inneres-auge-lultimo-singolo-di-franco.html' title='INNERES AUGE, l&apos;ultimo singolo di FRANCO BATTIATO, fotogramma di un&apos;Italia che va a puttane.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuiHRATSwII/AAAAAAAAAPg/atqyG-ijvCE/s72-c/95358.pjpeg.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-3064421671114412166</id><published>2009-10-25T14:22:00.003+01:00</published><updated>2009-10-25T14:43:10.299+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Sorge spontanea la domanda, Marrazzo si sospende. Perché Berlusconi no?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuRRE0qDOnI/AAAAAAAAAPY/XtIkDnQD3oo/s1600-h/15844_199744605336_76372150336_3772284_3113761_n.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuRRE0qDOnI/AAAAAAAAAPY/XtIkDnQD3oo/s400/15844_199744605336_76372150336_3772284_3113761_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396527396793039474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Escort, Trans... il concetto non cambia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donnine allegre o trans, è solo questione di gusti: ma non nell’immaginario collettivo, purtroppo.&lt;br /&gt;Dalla gente comune, nei bar, senti dire “bleah, che schifo”.&lt;br /&gt;Quando il presidente del Consiglio è stato cuccato con le escort, invece, tutti a pensare “però,  beato lui”.&lt;br /&gt;Ieri ho azzardato questa domanda: “Se Marrazzo si è – giustamente – dimesso – anzi sospeso,  per il momento – perché Berlusconi è ancora lì? In fondo, dal punto di vista politico, hanno commesso lo stesso errore: rendersi ricattabili (perché tutto il resto è un affare privato)”.&lt;br /&gt;Mi hanno guardato tutti con tanto d’occhi: “Ma dai… quello stava con un TRANS!”. Corsivo e grassetto, lo dicono proprio così.&lt;br /&gt;E alura?&lt;br /&gt;Ognuno va un po’ con chi gli pare, fino a prova contraria. Possiamo farci mille domande sul perché ci sia addirittura un “continuo via vai” di gente in doppiopetto sotto i portoni dei trans, ma alla fin fine son scelte squisitamente private:  l’unico  fatto importante a me sembra il fatto che nessuno dei due andasse con la propria moglie.&lt;br /&gt;Invece no.&lt;br /&gt;Andare con un uomo vestito da donna sembra immensamente più grave che andare con una donna vestita da donna. Risultato:  Marrazzo è un porco, Berlusconi uno “che ce la sa”.&lt;br /&gt;Nessuno parla neppure della coca, altra possibile aggravante politica (uno che si fa  potrebbe non essere del tutto lucido nell’esercizio delle sue funzioni ): ma di fronte a quella alzano le spalle, figuriamoci, per un tiro di coca… lo fanno tutti. Specialmente “quelli della Tv”, come lo stesso Marrazzo.&lt;br /&gt;Insomma,  questa italietta apparentemente bacchettona non si scandalizza più per niente.&lt;br /&gt;I festini con harem incorporato sono “cool”, la droga è cosa normalissima. Ci si indigna solo quando entra in ballo l’omosessualità.&lt;br /&gt;A questo punto lo dico io, “bleah, che schifo”. Che schifo di Italia, che schifo di mentalità, che schifo di omofobia.&lt;br /&gt;Anche “che schifo di uomini” e “che schifo di politici”, eh.  Che ultimamente vien voglia di fare come per i preti: vuoi entrare in politica? Voto di castità. O meglio ancora, castrazione chimica: che i voti si infrangono fin troppo spesso.&lt;br /&gt;Però, se è vero che i nostri politici maschi dimostrano sempre più di ragionare con l’uccello, è anche vero che per me non cambia assolutamente nulla l’uso che poi ne fanno.&lt;br /&gt;Per me Marrazzo e Berlusconi hanno commesso lo stesso identico errore,  con una sola differenza: uno l’ha ammesso e si è autosospeso (presumibile preludio alle dimissioni), mentre  l’altro non si sposta di un centimetro dalla poltrona e delle sue porcate ne va pure fiero.&lt;br /&gt;Ora riparte la solita solfa del “sono tutti uguali”: ma NON sono tutti uguali, e la differenza  NON  sta in quel che si trova sotto la gonnellina della minorenne piuttosto che sotto quella del trans.&lt;br /&gt;Una, palese, differenza sta appunto nelle dimissioni: l’altra  differenza importante sta nel fatto che Marrazzo, se non altro, ha avuto il buon gusto di sentirsi colpevole.&lt;br /&gt;Ha ceduto a un ricatto perché si vergognava di quello che stava facendo: “Non mi rovinate”, ha detto ai carabinieri, mentre staccava assegni.  Se non si fosse vergognato, se fosse stato più lucido in quel momento,  se non ci avesse tenuto tanto a non far sapere la cosa alla propria famiglia, avrebbe potuto ridere in faccia ai due estorsori e dire loro:  “Cos’è che volete? Soldi? E perché mai? Io sto con chi mi pare, mi scopo chi mi pare e voi siete due luridi ricattatori: nome e cognome, please, che sono io a denunciare voi”.&lt;br /&gt;Invece è andato nel panico: e  presumo che ci sarebbe andato anche se sotto la gonnellina del suo partner ci fosse stato ciò che è normale trovare sotto una gonna. Perché, forse, la cosa che gli premeva davvero era la sua famiglia: esattamente come a qualsiasi padre di famiglia cuccato a pucciare il biscotto in tazze estranee.&lt;br /&gt;Quell’altro, invece, della  famiglia se ne infischia allegramente (salvo tirare in ballo i valori morali e blablabla quando deve tenersi buono il Vaticano): tanto che, di fronte alle accuse di porcellonismo, allarga le braccia e dice “eh, non sono un santo, pazienza”.&lt;br /&gt;Ma pazienza un corno.&lt;br /&gt;Il problema non è che tu ti trombi ragazzine e quell’altro ragazzini: il problema è che, a livello familiare e privato, siete tutti e due dei traditori. E a livello pubblico e istituzionale siete tutti e due ricattabili.&lt;br /&gt;Quindi, per un motivo o per l’altro, dovreste gentilmente levarvi dalle pubbliche scatole e giostrarvi in privato, a casa vostra,  i vostri fatti privati.&lt;br /&gt;Marrazzo l’ha fatto e per questo lo rispetto molto più di quanto non rispetti quell’altro: trans o mica trans, PdL o Pd. L’abisso di differenza a livello morale va tutta a vantaggio di chi si assume le sue responsabilità, non di chi ha scelto il partner più invidiabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima considerazione: NON sono tutti uguali neppure nell’essere traditori e/o ricattabili. Il fatto che a destra, centro e sinistra si scoprano politici arraffoni, porcelloni e inciucioni non deve sdoganare l’immoralità.&lt;br /&gt;Ce ne sono tanti, e di ogni colore? Bene, tutti a casa. Tutti quanti, e di ogni colore.&lt;br /&gt;Che qualche essere umano sano di mente e di principi, in questo Paese, c’è ancora: basta cercarlo ed eleggerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Valeria Rossi Da: &lt;a href="http://www.ilponente.com/2009/10/25/marrazzo-si-dimette-perche-berlusconi-no/"&gt;Il Ponente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=287400590502d978" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-3064421671114412166?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/3064421671114412166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/sorge-spontanea-la-domanda-marrazzo-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3064421671114412166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3064421671114412166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/sorge-spontanea-la-domanda-marrazzo-si.html' title='Sorge spontanea la domanda, Marrazzo si sospende. Perché Berlusconi no?'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuRRE0qDOnI/AAAAAAAAAPY/XtIkDnQD3oo/s72-c/15844_199744605336_76372150336_3772284_3113761_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7992365531530724021</id><published>2009-10-25T14:05:00.002+01:00</published><updated>2009-10-25T14:43:03.236+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere e Comunicati'/><title type='text'>La guerra di Piero (Marrazzo)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuRNPowwE-I/AAAAAAAAAPQ/PsJWJa5BVqM/s1600-h/Piero-Marrazzo_shadowbox.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 153px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuRNPowwE-I/AAAAAAAAAPQ/PsJWJa5BVqM/s200/Piero-Marrazzo_shadowbox.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396523184531968994" /&gt;&lt;/a&gt;Siccome non abbiamo appartenenze di partito, ma siamo fatti anche noi di carne e sangue, in redazione ne abbiamo discusso a lungo, fin da quando è scoppiato il caso. &lt;b&gt;Piero Marrazzo&lt;/b&gt; era indubitabilmente vittima di un ricatto, ma doveva dimettersi o no? Alcuni di noi (tra cui chi scrive) erano più draconiani: sì, lo deve fare subito. Altri lo erano di meno, soprattutto perché molto preoccupati (giustamente) di una politica combattuta a colpi di dossier, dalla possibilità di scalzare leader eletti a colpi di video e di veleni. Ma ieri (quando dal cilindro degli azzeccagarbugli è saltata fuori la soluzione delle dimissioni che non dimettono, o meglio dell'”autospensione” che serve unicamente a congelare una giunta) i dirigenti del Pd sono riusciti a metterci tutti d'accordo. Una “manfrina”, la definisce &lt;b&gt;Marco Travaglio&lt;/b&gt; nel suo editoriale. Come dagli torto? O uno si dimette e se ne va davvero (se ha il fegato per farlo), oppure non si dimette (se ha il fegato per farlo). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scusa con cui si supera questo banale sillogismo, quella che così la giunta può rimanere in vita, non mi convince: se non altro perché la legge parla chiaro. Al contrario di quanto accade per le elezioni politiche, nelle regioni il presidente viene eletto direttamente. Se cade, tutta la giunta se ne deve andare a casa. Quanti cittadini del Lazio sanno chi diavolo sia &lt;b&gt;Esterino Montino&lt;/b&gt;? (Si accettano scommesse). Quanto a Marrazzo, &lt;b&gt;Antonio Padellaro&lt;/b&gt; lo aveva scritto in modo molto chiaro nel suo editoriale di ieri: “Resta sacrosanta la tutela della vita privata di un uomo e dei suoi cari. Non però la protezione di un uomo e di una candidatura”. Malgrado tutto quello che è accaduto c'è poco da aggiungere a queste parole, perfettamente misurate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, ovviamente, il caso Marrazzo ci ha posto altri dubbi che ci piacerebbe girare a voi per sapere cosa ne pensate. Il primo: cosa c'è dietro la solitudine di questi leader, che sembrano trovare gratificazione solo in una vita parallela e in una dimensione sessuale diversa da quella che manifestano in pubblico (a tratti disperata)? In una intervista che pubblichiamo domani &lt;b&gt;Rosy Bindi&lt;/b&gt; ci dice che esiste una questione morale anche nel Pd, e che il tempo del maggioritario e degli incarichi monocratici ha sradicato i leader dalla realtà in cui vivevano. Aggiuinge la Bindi che i paracadutati finiscono nel tritacarne della politica e troppo spesso crollano sotto il peso di una professione totalizzante. Che non ci si può improvvisare. E' sicuramente vero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda domanda, sempre su Marrazzo e sulla sua battaglia disperata: era proprio necessario perdere una intera giornata a ripetere che era tutta una bufala, dopo che si era già ammesso tutto davanti al magistrato? Dire che il filmino non esisteva dopo aver spiegato il perché e il per come? Inventarsi che gli assegni non erano firmati da lui, dopo aver ammesso di averli pagati agli inquirenti? Stupisce la vista corta di molti politici che (anche a sinistra) preferiscono vivere alla giornata, tenersi sempre e comunque imbullonati fino all'ultimo minuto utile (non ci siamo scordati il mitico &lt;b&gt;Villari&lt;/b&gt;). Questo sforzo non impedisce che i destini si compiano, ovviamente. Ma mettono in difficoltà gli elettori che hanno creduto in loro e nel partito che li ha candidati. Quando i riflettori sull'inchiesta si saranno spenti sarà il caso di ripartire da queste, e dalle altre domande per una riflessione più seria senza cui non c'è via di uscita dalla crisi della politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a href="http://www.lucatelese.it/"&gt;Luca Telese&lt;/a&gt; da: &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;id_blogdoc=2364337&amp;yy=2009&amp;mm=10&amp;dd=24&amp;title=la_guerra_di_piero_marrazzo"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt; (24 ottobre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=650279556dbac4" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7992365531530724021?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7992365531530724021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/la-guerra-di-piero-marrazzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7992365531530724021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7992365531530724021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/la-guerra-di-piero-marrazzo.html' title='La guerra di Piero (Marrazzo)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuRNPowwE-I/AAAAAAAAAPQ/PsJWJa5BVqM/s72-c/Piero-Marrazzo_shadowbox.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6507023812794774706</id><published>2009-10-23T18:35:00.010+02:00</published><updated>2009-10-23T18:49:35.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Il Giornale continua con le calunnie. Ora nel mirino c'è Santoro. (Ecco la strategia del "linciaggio mediatico").</title><content type='html'>Ecco cosa scrive il Giornale a proposito  dell’acquisto di una villa in Costiera amalfitana, nella frazione di Lone  Comune di Amalfi, da parte del noto conduttore Michele Santoro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuHck3-lLnI/AAAAAAAAAPI/DLMzwQNK1SA/s1600-h/Il_Giornale_Logo.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 30px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuHck3-lLnI/AAAAAAAAAPI/DLMzwQNK1SA/s200/Il_Giornale_Logo.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395836354626399858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(articolo di giovedì 22 ottobre 2009)&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;big&gt;&lt;br /&gt;Arriva il condono-lampo per la villa di Santoro&lt;/big&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;b&gt;Paolo Bracalini&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fustigatore dei costumi compra casa da un milione di euro ad Amalfi. Problema: c’è un abuso e la regolarizzazione viene negata da 23 anni. Ma per lui la giunta di sinistra fa il miracolo. Mistero: il venditore si chiama come un consigliere del Pd. Ma l'interessato nega: è un cugino omonimo [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] Don Michele da Salerno, gran fustigatore di condoni e scudi fiscali, fa shopping immobiliare in vista della prossima estate e le pratiche burocratiche, per il vip di origini salernitane, viaggiano come Eurostar. La casa comprata il 26 giugno scorso ad Amalfi, frazione Lone, proprio in copp ’o mare, aveva un difettuccio ma è stato tutto risolto per Sant’Oro, e in tempi record, talmente record da far imbufalire parecchia gente in attesa da anni per le stesse questioni di permessi. Nell’atto di vendita firmato dal notaio Andrea Pansa se ne parla dopo qualche pagina, laddove si precisa che il fabbricato presenta un successivo ampliamento «realizzato in assenza del dovuto titolo». In parole semplici: abusivamente [...]  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/arriva_condono-lampo_villa_santoro/22-10-2009/articolostampa-id=392753-page=1-comments=1"&gt;Vai all'articolo&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Il Giornale, Santoro ha avuto, quindi, una corsia preferenziale, essendo un personaggio noto, per cui l'iter, di solito lungo e farraginoso,  si è concluso in tempi, sorprendentemente, rapidi.  Probabilmente Il Giornale non è al corrente che il Comune di Amalfi, da oltre un anno, fa recapitare a centinaia di cittadini in attesa di sanatoria, lettere nelle quali si richiede l’integrazione delle pratiche di condono in giacenza da anni presso gli uffici comunali. Per cui, la vicenda a cui fa riferimento Il Giornale, potrebbe non essere l'unica a essersi sbloccata in questi mesi per effetto della procedura attivata dal comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia data dal quotidiano di Feltri, non ha altri scopi se non quello di gettare ombre sul “nemico” per renderlo meno credibile. Infatti, guarda caso, il quotidiano pubblica la notizia nello stesso giorno in cui andrà in onda la puntata di AnnoZero sul “posto fisso”  rispolverato da Tremonti, che a quanto pare, non incontra il favore di altri Ministri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuHcOWMYNVI/AAAAAAAAAPA/JwpzSYz9fu0/s1600-h/foto-sindaco1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuHcOWMYNVI/AAAAAAAAAPA/JwpzSYz9fu0/s200/foto-sindaco1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395835967600342354" /&gt;&lt;/a&gt;Tutte calunnie insomma, come del resto oramai il Giornale ci ha abituati a leggere. Ecco infatti cosa dichiara pubblicamente il Sindaco di Amalfi sulla questione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Nessuna corsia preferenziale per l'iter del condono della casa di Michele Santoro ad Amalfi. Lo assicura il sindaco di Amalfi, &lt;b&gt; Antonio De Luca&lt;/b&gt; , che smentisce quanto dichiarato oggi dal quotidiano 'Il Giornale'. ''Mi sono ampiamente documentato su quella pratica di condono - dice il sindaco - anche perche' immaginavo che oggi avrei dovuto dare numerose spiegazioni''. La pratica, riassume De Luca, e' stata avviata nel 1985 e "l'accelerazione negli ultimi tempi e' frutto solo del ritrovato interesse dei proprietari, che hanno celermente fornito tutti i chiarimenti chiesti dal Comune". &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Amalfi-sindaco-Tutto-regolare-condono-casa-Santoro/22-10-2009/1-A_000055602.shtml"&gt;Vai all'articolo&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuHb3WpOi3I/AAAAAAAAAO4/gglG0Ax9MOo/s1600-h/4970bf89ecc17_zoom.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuHb3WpOi3I/AAAAAAAAAO4/gglG0Ax9MOo/s200/4970bf89ecc17_zoom.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395835572584352626" /&gt;&lt;/a&gt;Ed il diretto interessato, Michele Santoro, non si fa attendere. Di seguito riporto la lettera di risposta inviata alla redazione de Il Giornale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Leggo su “Il Giornale” che, in merito al mio acquisto di una casa ad Amalfi, ci si aspettava “una smentita da Santoro o dal Sindaco di Amalfi”, smentita che, così si lascia intendere, non sarebbe arrivata. &lt;br /&gt;Giovedì 22 Ottobre, l’Ansa ha invece diffuso una dichiarazione del Sindaco, volutamente ignorata,che demolisce il castello di insinuazioni e calunnie di cui sarete chiamati a rispondere nelle sedi competenti.&lt;br /&gt;Ve la accludo nel caso riteniate opportuno di doverla pubblicare con ritardo.&lt;br /&gt;Solo per il rispetto che nutro nei confronti dei vostri lettori preciso che ho effettivamente acquistato una vecchia casa contadina da ristrutturare (e non una villa), dichiarando interamente l’importo e pretendendo dai venditori garanzie sul fatto che il bene ceduto fosse perfettamente in regola.&lt;br /&gt;I venditori, esercitando i loro diritti e agendo nei tempi che la legge stabilisce, hanno perfezionato una pratica di sanatoria avviata precedente alla nostra trattativa, ottenendo ciò che qualunque altro cittadino italiano avrebbe ottenuto al loro posto.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Santoro&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Insomma, dopo il linciaggio mediatico di Boffo, il pedinamento del giudice Mesiano, poi deliberatamente mandato in onda su Canale5, si continuano a ripetere casi di "finto giornalismo", volti al solo discredito della persona presa di mira. Questa è l'Italia in cui stiamo vivendo. Questa è l'Italia di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=8750291c4d045b5" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6507023812794774706?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6507023812794774706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-giornale-continua-con-le-calunnie.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6507023812794774706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6507023812794774706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-giornale-continua-con-le-calunnie.html' title='Il Giornale continua con le calunnie. Ora nel mirino c&apos;è Santoro. (Ecco la strategia del &quot;linciaggio mediatico&quot;).'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuHck3-lLnI/AAAAAAAAAPI/DLMzwQNK1SA/s72-c/Il_Giornale_Logo.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-3066916664619690221</id><published>2009-10-23T15:49:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.955+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il Governo "stringe" la prescrizione. Migliaia di processi a rischio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuG0jB3mxgI/AAAAAAAAAOo/Yi10KgRa-Hw/s1600-h/alfano-berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 376px; height: 376px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuG0jB3mxgI/AAAAAAAAAOo/Yi10KgRa-Hw/s400/alfano-berlusconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395792342456649218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;IL CASO. La proposta del Pdl per bloccare le inchieste sul premier&lt;br /&gt;Ghedini ha già portato la proposta ad Alfano. Allarme delle toghe: sarebbe amnistia&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Pur di eliminarne due chi se ne importa se vanno al macero altri centomila tra dibattimenti e inchieste. Era la logica del famoso emendamento blocca processi del giugno 2008, è la stessa dell'ennesima norma "ad Berlusconem" che sta studiando il suo avvocato e consigliere giuridico Niccolò Ghedini. Pensa che ti ripensa (lo sta facendo da settimane prima ancora che il lodo Alfano, sua creatura, fosse bocciato dalla Consulta), ecco che la soluzione è saltata fuori, tanto da portarla al ministero della Giustizia per un consulto con gli esperti. Un colpo alla prescrizione, per togliere dalla strada del Cavaliere i processi Mills e Mediaset che con le udienze ormai sdoganate gli stanno per rovinare la legislatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un colpo ben mirato stavolta: togliere di netto, dal calcolo dei tempi di prescrizione, gli anni in più che sono frutto di quello che, nei codici, viene definito un "atto interruttivo", un'interruzione per via di un interrogatorio, di un rinvio a giudizio, di una sentenza di primo grado. Un aumento stimato in un quarto in più e che può essere applicato solo una volta anche se gli stop processuali sono ovviamente più d'uno. Un esempio? Tanto vale, per intenderci bene, capire che succede con i processi del premier: nel caso Mills Berlusconi è imputato di corruzione, la prescrizione è calcolata in otto anni, cioè il massimo della pena, che passano a dieci per via delle interruzioni. E poi Mediaset: l'accusa di frode fiscale porta la prescrizione a sei anni, che passa a sette e mezzo per via degli "atti interruttivi" compiuti. E che s'inventa Ghedini? Via quei due anni per Mills, ed ecco che il processo anziché cadere in prescrizione nel 2012 arretra all'anno prossimo. E siccome va rifatto dall'inizio dopo la separazione da quello dell'avvocato David Mills (già condannato a quattro anni e mezzo) per via del lodo Alfano, si può considerare defunto. Idem per Mediaset anche se con un po' di sofferenza in più: la prescrizione sarebbe scaduta nel 2013 ma con la "ghedinata" ecco che arretra al 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il regalo della ben nota ex Cirielli, votata nel dicembre 2005 dal precedente governo Berlusconi, il premier si fa un altro dono. Prima di quella legge gli anni in cui un reato "moriva" erano maggiori, il massimo della pena aumentato della metà. Con l'ex Cirielli quella metà calò a un quarto. E adesso, per i reati commessi fino a maggio 2006, quando fu approvato l'indulto, quella metà addirittura sparisce. E sarà interessante capire con quale motivazione Ghedini potrà proporre (non risulta che l'abbia fatto) un simile taglio alla Lega, da sempre partito delle manette e per antonomasia contro l'indulto. Bossi sarà pronto a sottoscrivere la "morte" di centinaia di processi pur di salvare Berlusconi? Un fatto è certo. Diceva ieri Bossi che "anche sulla giustizia c'è un accordo con Berlusconi, un accordo su tutto". Anche sulla prescrizione cortissima? È un interrogativo pari alla reazione dei finiani che con Giulia Bongiorno hanno sempre contrastato norme che si risolvono in un danno ingiustificato all'esercizio dell'azione penale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la modifica annunciata fino a che punto è un terremoto? Un pre-sondaggio tra le toghe ne rivela l'effetto devastante. "Sarebbe un'amnistia, una strage tra processi giunti all'ultimo stadio in Cassazione". "Allora meglio l'indulto che è revocabile se commetti un nuovo reato e si applica una sola volta". Perché l'assurdo del nuovo taglio alla prescrizione è che a goderne potrebbe essere lo stesso imputato in 50 processi. Tutti verrebbero potati. E che dire del calendario della Cassazione che, per il prossimo anno, ha fissato le udienze in base alla prescrizione? Tutti i processi cadrebbero. Ma vale lo spirito della blocca-processi. Un anno fa se ne volevano fermare centomila, così stimò l'Anm, pur di congelare i due di Berlusconi, ora la prescrizione cortissima ne taglierà altrettanti con lo stesso obiettivo. Allora Napolitano bloccò la norma. Ma il dopo lodo del Cavaliere è già cominciato. Commenta una toga: "Non sarebbe meglio fare una legge per dire che i processi del premier vanno cancellati?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di LIANA MILELLA da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-14/prescrizioni-processi/prescrizioni-processi.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; (23 ottobre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=20f500a83722db81" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-3066916664619690221?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/3066916664619690221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-governo-stringe-la-prescrizione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3066916664619690221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3066916664619690221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-governo-stringe-la-prescrizione.html' title='Il Governo &quot;stringe&quot; la prescrizione. Migliaia di processi a rischio.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuG0jB3mxgI/AAAAAAAAAOo/Yi10KgRa-Hw/s72-c/alfano-berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-3078039133394885196</id><published>2009-10-22T21:16:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:35:53.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attivismo'/><title type='text'>Manifestazione "No Berlusconi Day" - 5 Dicembre 2009, ROMA.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuC04LTX0GI/AAAAAAAAAOg/VzRUxqZhOL8/s1600-h/n149702514283_6180.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 153px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuC04LTX0GI/AAAAAAAAAOg/VzRUxqZhOL8/s400/n149702514283_6180.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395511230789570658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il comitato &lt;b&gt;"No Berlusconi Day"&lt;/b&gt;, nato su Facebook per iniziativa di un gruppo di blogger democratici, indice per il prossimo 5 dicembre, a Roma, una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per aderire alla manifestazione, comunicare o proporre iniziative locali e nazionali di sostegno o contattare il comitato potete scrivere all'indirizzo e-mail: &lt;u&gt;noberlusconiday@hotmail.it&lt;/u&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rimanere aggiornati sullo sviluppo dell'iniziativa iscrivetevi alla pagina Facebook del comitato: &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=logo#/no.berlusconi.day?ref=ts&amp;__a=1&amp;_fb_iframe_path=%2Fpages%2FUna-manifestazione-nazionale-per-chiedere-le-dimissioni-di-Berlusconi%2F149702514283"&gt;Una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stata allestita una pagina dedicata all'&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=152071197038&amp;ref=ts"&gt;evento di Roma&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; ILTESTO DELL'APPELLO&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto "Fair Play" di alcuni settori dell'opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera ce definisce la nostra "una dittatura"- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell'ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Mangano"&gt;Vittorio Mangano&lt;/a&gt; o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Dell%27Utri"&gt;Marcello Dell'Utri&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica dalle accuse che gli vengono rivolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; COMITATO 'NO BERLUSCONI DAY'&lt;/b&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Primi firmatari&lt;/b&gt;: &lt;br /&gt;San Precario* (blogger), Franca Corradini (blogger), Tony Troja (blogger e musicista), Giuseppe Grisorio (blogger e precario pa), Elisabetta Simonti (precaria scuola), Massimo Zesi (blogger), Franco Lai* (blogger), Valentina Arceri* (blogger), Riccardo Lenzi (blogger), Donald Mezmeric, Giovanna De Simone, Rosario Rammaro, Michele Ognibene, Maria Grassi, Francesco Tasso, Valentina Turri, Silvia dello Russo, Massimo Clike (blogger), Matteo Marchesotti (blogger), Pierpaolo Pedicini (blogger), Francesca Mascaro, Helene Benedetti (blogger).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Aderiscono questi blog e siti web:&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;A Scuola di Bugie&lt;br /&gt;Bye Bye Bush (on Facebook)&lt;br /&gt;laconoscenzarendeliberi&lt;br /&gt;Il Tg5 Sono Loro (on Facebook)&lt;br /&gt;DiTuttoDiPiù&lt;br /&gt;Berlusconi go home..In the prison (on Facebook)&lt;br /&gt;cronachemarziane.myblog.it.&lt;br /&gt;La caduta di Berlusconi&lt;br /&gt;www.riccardolenzi.info&lt;br /&gt;Casa del popolo&lt;br /&gt;L'isola dei Mapinguary&lt;br /&gt;IstericaMisantropa&lt;br /&gt;www.controtv.net&lt;br /&gt;Contro il governo della vergogna (on Facebook);&lt;br /&gt;A volte mi vergogno di essere italiano (on Facebook)&lt;br /&gt;Berlusconate (on Facebook)&lt;br /&gt;Puppybarf's Barks&lt;br /&gt;Berlusconi non mi rappresenta (on Facebook)&lt;br /&gt;I sei ottavi&lt;br /&gt;Berlusconi chi è (on Facebook)&lt;br /&gt;Informazione Libera (on Facebook)&lt;br /&gt;Informazione x Resistere (on Facebook)&lt;br /&gt;Gli Auto-esiliati (on Facebook)&lt;br /&gt;Berlusconi buffone DIMETTITI!!! (on Facebook)&lt;br /&gt;I hate Silvio Berlusconi (on Facebook)&lt;br /&gt;Stiamo cercando 20 milioni di italiani che non voteranno &lt;br /&gt;Fra Inteso (on Facebook)&lt;br /&gt;Berlusconi (on Facebook)&lt;br /&gt;No al nucleare (on Facebook)&lt;br /&gt;Mario Badino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; ATTENZIONE&lt;/b&gt;:  i blog, le pagine Facebook, le associazioni o i singoli cittadini che vogliano aderire all'appello possono comunicarlo direttamente all'indirizzo e-mail del comitato: &lt;u&gt;noberlusconiday@hotmail.it&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; N.B.&lt;/b&gt; : Con l'asterisco vengono contrassegnati i profili pubblici di Facebook che aderiscono all'iniziativa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato preparato un &lt;a href="http://i329.photobucket.com/albums/l394/astarte79/ManBerlBannerbig.gif"&gt;banner animato&lt;/a&gt; legato alla Manifestazione e che potete caricare nella vostra fan-page Facebook seguendo questa &lt;a href="http://www.facebook.com/topic.php?uid=149702514283&amp;topic=11068"&gt;guida&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi volesse invece aggiungere un &lt;a href="http://i329.photobucket.com/albums/l394/astarte79/berlusconiBannerSmall.jpg"&gt;banner&lt;/a&gt; nel proprio profilo, può utilizzare quest'altra &lt;a href="http://www.facebook.com/topic.php?uid=149702514283&amp;topic=11069"&gt;guida&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29650200ff4a48b6" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-3078039133394885196?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/3078039133394885196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/manifestazione-no-berlusconi-day-5.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3078039133394885196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/3078039133394885196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/manifestazione-no-berlusconi-day-5.html' title='Manifestazione &quot;No Berlusconi Day&quot; - 5 Dicembre 2009, ROMA.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuC04LTX0GI/AAAAAAAAAOg/VzRUxqZhOL8/s72-c/n149702514283_6180.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-298303221304229633</id><published>2009-10-22T16:21:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:29:49.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Vespa costa troppo alla RAI? Rimane senza contratto anche lui, ironia della sorte, proprio come Travaglio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuBqd7bQ8tI/AAAAAAAAAOY/LjfgW7AKYME/s1600-h/610x.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 313px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuBqd7bQ8tI/AAAAAAAAAOY/LjfgW7AKYME/s400/610x.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395429415990653650" /&gt;&lt;/a&gt;RAI: niente rinnovo contratto a Vespa "troppo costoso"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il CdA RAI ha respinto la proposta avanzata dal Direttore Generale Mauro Masi per il rinnovo contrattuale di Bruno Vespa. La proposta prevedeva per il giornalista uno stipendio base di 1,6 milioni di euro all'anno per tre anni, più una serie di benefit (praticamente obbligatori) che scattavano a seconda del numero di puntate dei programmi RAI condotte, il numero degli speciali, le prime e le seconde serate, ecc. Questo avrebbe portato il contratto ad oltre 2 milioni di euro l'anno. Troppi secondo tutti i consiglieri, di maggioranza come di opposizione.&lt;br /&gt;Certo è buffo pensare che la RAI possa spendere queste cifre per programmi che - come è successo lo scorso 15 settembre, quando era ospite Berlusconi per lo spot sulla consegna delle case che la Regione Trentino aveva donato all'Aquila e che lui ha presentato come una iniziativa di governo - in prima serata non raggiungono il 20% e non trovi i soldi per il contratto di Marco Travaglio, che fa parte di una trasmissione che ha dimostrato di poter superare agevolmente il 25% di share in prima serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di: Antonio Rispoli, da: &lt;a href="http://www.julienews.it/notizia/cronaca/rai-niente-rinnovo-contratto-a-vespa-troppo-costoso/34336_cronaca_2.html"&gt;Julie News&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29450028b4765d47" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-298303221304229633?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/298303221304229633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/vespa-costa-troppo-alla-rai-rimane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/298303221304229633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/298303221304229633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/vespa-costa-troppo-alla-rai-rimane.html' title='Vespa costa troppo alla RAI? Rimane senza contratto anche lui, ironia della sorte, proprio come Travaglio.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SuBqd7bQ8tI/AAAAAAAAAOY/LjfgW7AKYME/s72-c/610x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8640216627202800721</id><published>2009-10-22T01:26:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.955+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Berlusconi Beato. Ed in 30000 aderiscono al comitato.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St-YsDcwuxI/AAAAAAAAAOQ/QOOe0swb2q4/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 231px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St-YsDcwuxI/AAAAAAAAAOQ/QOOe0swb2q4/s400/Immagine+1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395198761220750098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi è stato il nostro salvatore e merita più di chiunque altro italiano negli ultimi secoli di storia una beatificazione ufficiale da parte della nostra Santa Madre Chiesa. Il nostro comitato nasce per questo e con questo sogno preghiamo e adoriamo il Signore auspicando che la Sua verità e la Sua luce raggiungano i vertici della nostra amata Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un passo delle motivazioni che animano il sito di “&lt;a href="http://www.berlusconibeato.com/"&gt;Berlusconi beato&lt;/a&gt;“. Seguivano nomi di avvocati e semplici cittadini, codici Iban dove privati e aziende potevano fare donazioni per sostenere la causa. Tutto finto, ovviamente. Una provocazione nata da &lt;a href="http://www.zoominfo.com/Search/PersonDetail.aspx?PersonID=709895351"&gt;Massimo Scialò&lt;/a&gt;, imprenditore musicale e docente in un master di comunicazione e marketing della Sapienza. “Era una scommessa con i miei studenti: volete vedere che la gente ci casca?” ci dice al telefono da Parigi. Gli è bastato promuovere il sito su Facebook e il passaparola ha fatto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In meno di due giorni il sito ha avuto oltre 30 mila visite e lui ha dovuto rispondere a centinaia di mail: “C’era gente che mi ha scritto per dire che i conti correnti erano incompleti, che doveva esserci un errore e se potevo dar loro quelli giusti”. Insomma, apparentemente qualcuno pronto a metter mano al portafoglio. E poi svariate richieste di interviste. “L’idea mi è venuta” spiega Scialò “quando qualcuno, sul serio, aveva pensato di organizzare un comitato per candidarlo al Nobel. Quando si parla di quest’uomo non c’è limite alla credulità”. E infatti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=550010cbef7e44A" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8640216627202800721?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8640216627202800721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/berlusconi-beato-ed-in-30000-aderiscono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8640216627202800721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8640216627202800721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/berlusconi-beato-ed-in-30000-aderiscono.html' title='Berlusconi Beato. Ed in 30000 aderiscono al comitato.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St-YsDcwuxI/AAAAAAAAAOQ/QOOe0swb2q4/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-1137995448756793277</id><published>2009-10-20T17:52:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Alemanno vuole rivedere il protocollo su cortei e manifestazioni a Roma. Che coincidenza! Proprio in previsione del "No Berlusconi Day".</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St3c45cXfII/AAAAAAAAAOI/pbfKfia18Lc/s1600-h/alemanno_bicch.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St3c45cXfII/AAAAAAAAAOI/pbfKfia18Lc/s400/alemanno_bicch.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394710798710307970" /&gt;&lt;/a&gt;Il 5 dicembre s'avvicina, su internet fervono i preparativi per il &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/notes_cheatsheet.php#/event.php?eid=152071197038&amp;ref=ts"&gt;No Berlusconi Day&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e le adesioni aumentano a centinaia, di ora in ora. Come mai, proprio in questo momento, Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, sente il pressante bisogno di rivedere il protocollo per lo svolgimento delle manifestazioni e dei cortei a Roma? Che coincidenza. &lt;b&gt;Questo non fermerà l'iniziativa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;Roma, 20 ott.&lt;/b&gt; - &lt;b&gt;"Domani presenteremo la nostra posizione ma se gli esiti del tavolo saranno negativi, faremo un'ordinanza per conciliare il diritto a manifestare con la vita cittadina"&lt;/b&gt;. Lo ha detto questa mattina il sindaco di Roma, &lt;b&gt;Gianni Alemanno&lt;/b&gt;, durante una conferenza stampa in Campidoglio e alla vigilia del tavolo che si terra' domani con i sindacati per rivedere il protocollo firmato la primavera scorsa su cortei e manifestazioni in citta'. Il sindaco ha spiegato di aver gia' "scritto ai segretari confederali, perche' credo che le manifestazioni debbano suscitare un consenso. Mi pare evidente che negli ultimi sabati abbiamo avuto un intasamento di manifestazioni che hanno bloccato la citta', creando irritazione e difficolta' ai cittadini". Alemanno ha poi precisato che &lt;b&gt;il Comune sta ultimando "uno studio che riguarda i percorsi, la frequenza delle manifestazioni, i soggetti che hanno diritto a svolgere manifestazioni mobili"&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/200910201507-cro-rom1098-cortei_alemanno_rivedere_protocollo_o_faro_ordinanza"&gt;AGI - News On&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=71b55851f30813fd" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-1137995448756793277?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/1137995448756793277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/alemanno-vuole-rivedere-il-protocollo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1137995448756793277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1137995448756793277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/alemanno-vuole-rivedere-il-protocollo.html' title='Alemanno vuole rivedere il protocollo su cortei e manifestazioni a Roma. Che coincidenza! Proprio in previsione del &quot;No Berlusconi Day&quot;.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St3c45cXfII/AAAAAAAAAOI/pbfKfia18Lc/s72-c/alemanno_bicch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7300345670635269037</id><published>2009-10-20T15:47:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:36:12.286+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'>Sconvolgenti rivelazioni di sfollati costretti al silenzio.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St2_jdBJkUI/AAAAAAAAAOA/wwd-CblFu1g/s1600-h/20090408_sfollati-1-.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 278px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St2_jdBJkUI/AAAAAAAAAOA/wwd-CblFu1g/s400/20090408_sfollati-1-.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394678544465498434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'Aquila, 14 ottobre 2009 ore 20:00.&lt;br /&gt;La colonnina di mercurio segna 0 gradi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 30 settembre le tendopoli dovevano sparire, tutti dovevano avere una casa nell'aquilano, tutti gli follati dovevano tornare a L'Aquila... queste erano le promesse...&lt;br /&gt;Se si tiene conto dei tempi e dei costi di Onna, poteva essere fatto e sarebbe stato possibile persino iniziare le ricostruzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ad Onna, in meno di 2 mesi sono state costruite tutte le abitazioni provvisorie, così, da circa un mese, tutti gli abitanti hanno un tetto sulla testa.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In un'intervista qualche cittadino di Onna mi ha manifestato tutta la soddisfazione per il lavoro fatto in questo posto TOTALMENTE distrutto dal terremoto. E il mio pensiero è corso subito al governo Berlusconi, che nulla ha potuto qui ad Onna, dove le costruzioni sono dovute al buon cuore del Trentino, sotto la supervisione del governo tedesco, chissà quanto avrà rosicato Berlusconi!!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Mettiamo a confronto le casette di Onna e il progetto C.A.S.E. de L'Aquila:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Onna&lt;/b&gt;: costo 800€ al mq, garantendo agli onnesi un quartiere provvisorio grazioso, risparmiando molti soldi da utilizzare nella ricostruzione.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Progetto C.A.S.E.&lt;/b&gt;:costo 2700€ al mq, quasi 5 volte la somma impiegata ad Onna, soldi sperperati tra le varie ditte edili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Onna&lt;/b&gt;: Sono tutti in casa da metà settembre.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Progetto C.A.S.E.&lt;/b&gt;: Sono ancora nelle tende, o deportati sulla costa o in paesini lontani anche oltre 70 km, contro il loro stesso volere di restare a L'Aquila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Onna&lt;/b&gt;: Casette ecologiche smontabili e riutilizzabili per un eventuale altro disastro in qualsiasi altra città..&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Progetto C.A.S.E.&lt;/b&gt;:Per farle hanno deturpato un paesaggio meraviglioso, sfondando intere montagne. Un'inutile colata di cemento per una base che dovrebbe in realtà mantenere palazzi dai 10 piani in su, non i tre piani realizzati.&lt;br /&gt;Palazzi moderni dagli infissi blu elettrico o giallo canarino che nulla hanno a che fare con lo stile pittoresco degli antichi paesini aquilani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Onna&lt;/b&gt;: il quartiere è stato costruito rispettando spazi per la viabilità automobilistica.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Progetto C.A.S.E.&lt;/b&gt;: i palazzoni sono concentrati in un unico punto, servito da una sola strada principale, già trafficatissima. Quando tutti i residenti occuperanno le case si prevede un caos bestiale!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata da loro, gli aquilani, probabilmente si è instaurato in me quel meccanismo di ribellione che non accetta che tutto resti impunito e silenzioso.&lt;br /&gt;Per entrare nella tendopoli ho nascosto la mia piccola telecamera nella borsa. Al controllo documenti mi dicono che sono tutti in mensa, questa volta sono riuscita ad entrare nella tendopoli senza problemi... &lt;br /&gt;Non li conoscevo prima di quel maledetto 6 aprile, pensavo "chissà se mi riconosceranno, se si ricorderanno di me". &lt;br /&gt;Al mio arrivo in mensa sono stata invasa da sorrisi, abbracci e baci...noto con piacere che la gioia di rivederci non è solo mia.&lt;br /&gt;Per loro sono chi ha permesso che la loro voce arrivasse a voi... sembra poco, a L'Aquila pare tanto... &lt;br /&gt;Mi invitano a sedermi con loro, nonostante il cibo scarseggi cercano di costringermi ad accettare di dividere il loro pasto, o quel pezzettino di ciambella a testa che avevano... &lt;br /&gt;penso, "se lo sapevo preparavo la Caprese Napoletana e la portavo... sono proprio una cafona!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non faccio in tempo a sedermi che cominciano a raffica i racconti dell'orrore: &lt;br /&gt;"Dopo che hai pubblicato l'intervista che mi hai fatto ho ricevuto &lt;b&gt;minacce&lt;/b&gt;, leggi qui questo sms"&lt;br /&gt;"Mi hanno telefonato, &lt;b&gt;mi hanno minacciato&lt;/b&gt;, dicono che se rilascio altre interviste mi denunciano, io ho detto solo la verità" &lt;br /&gt;"Sai cosa ci fanno qui, riutilizzano le bottiglie dei tavoli e le riempiono con altre bottiglie degli altri tavoli" &lt;br /&gt;"Non ci lasciano portare l'acqua nella tenda"&lt;br /&gt;(penso, "se fanno un annuncio televisivo dicendo che a L'Aquila mancano cibo e acqua gli italiani si mobiliteranno di nuovo... perchè tutta questa indifferenza?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Probabilmente perchè questa vetrina mediatica deve risultare perfetta"&lt;/b&gt;)&lt;br /&gt;"Hai saputo della roulotte che è andata a fuoco? Stavamo per bruciare vivi tutti"&lt;br /&gt;"L'Enel ha abbassato i voltaggi e la notte va via la luce, ci svegliamo ghiacciati"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per quanto riguarda gli abitanti delle case popolari di San Gregorio...&lt;br /&gt;"Siamo gli sfollati di serie B, noi delle case popolari saremo gli ultimi ad avere casa"&lt;br /&gt;"Le nostre case classificate "C" (grossi danni strutturali) sono state riclassificate "A"(piccoli danni strutturali) senza ulteriore controllo, vogliono farci rientrare in quelle case e nessuno si prende la responsabilità di eventuali tragedie"&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Ho scoperto che le case popolari al comune erano registrate come stalle e garage e non come case&lt;/b&gt;"... &lt;br /&gt;"La mia casa risultava una stalla... io sarei una mucca? Ti rendi conto di cosa ci hanno fatto?"&lt;br /&gt;"San Gregorio risultava terreno agricolo, non poteva essere usato come terreno edificabile, ci hanno fatto le case, ci hanno costruito un intero paese, ci hanno mandato a morire, la faglia che hai sotto i piedi è ad altissimo pericolo sismico!"&lt;br /&gt;"Una ragazza aveva aperto un sito trasparente per raccogliere soldi per noi delle case popolari, l'hanno minacciata, gli hanno fatto chiudere il sito!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li fermo, troppe informazioni, tutte insieme, non memorizzo... chiedo loro di raccontare tutto davanti alla telecamera, si rifiutano, dopo le minacce ricevute non possono più raccontare la verità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reportage di &lt;a href="http://helenebenedetti.ilcannocchiale.it/"&gt;Helene Benedetti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=51345a6107350991" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7300345670635269037?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7300345670635269037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/sconvolgenti-rivelazioni-di-sfollati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7300345670635269037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7300345670635269037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/sconvolgenti-rivelazioni-di-sfollati.html' title='Sconvolgenti rivelazioni di sfollati costretti al silenzio.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/St2_jdBJkUI/AAAAAAAAAOA/wwd-CblFu1g/s72-c/20090408_sfollati-1-.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7780366044457541820</id><published>2009-10-19T21:17:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:29:49.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Vauro e Borromeo censurati a "L'Era Glaciale" della Bignardi, episodio avvenuto qualche mese fa ma la situazione non migliora.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sty8o-zPrUI/AAAAAAAAAN4/7FNCjnDju94/s1600-h/vauro-borromeo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 184px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sty8o-zPrUI/AAAAAAAAAN4/7FNCjnDju94/s400/vauro-borromeo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394393865921736002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, do­vranno dargli un’aureola in un certo qual modo ambita: quella di uomo più censurato d’Italia. Vauro, cofondatore del Male e vignettista del Ma­nifesto amatissimo a sinistra, qualche mese fa non riuscì a parte­cipare alla puntata di «L’era glaciale» su Raidue. O meglio, lui partecipò. Il fatto fu  proprio che non andò in onda la parte della trasmissione condotta da Da­ria Bignardi nella quale avreb­be dovuto essere ospite. Tagliato lui, venne tagliata an­che Beatrice Borromeo, che nella stessa tranche dello spettacolo televisivo aveva presentato il libro scritto a quattro mani insieme con Marco Travaglio, «Italia Anno­zero».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, la trasmissione vide la presenza del solo ministro all’Agricoltura Luca Zaia e degli attori Sergio Ca­stellitto e Neri Marcorè. Lo aveva comunicato attraver­so le agenzie di stampa il di­rettore di Raidue, Antonio Marano: «Nonostante i ripetu­ti tentativi da parte della con­duttrice Daria Bignardi di ri­portare il discorso sul libro — aveva spiegato il dirigente — , gli ospiti hanno affrontato questioni politiche in un peri­odo di par condicio in assen­za di contraddittorio». Aggiungendo, il direttore della rete: «Era una presentazione di un libro e non la continuazione della puntata di ieri (giovedì, ndr) di Annozero». In ogni caso, aveva precisato ancora Marano, l’intervista al­la coppia Borromeo-Vauro an­drà in onda dopo le elezioni «in maniera integrale e senza tagli». Sempre secondo l’An­sa, durante il programma il vi­gnettista satirico aveva da­to alcuni pesanti giudizi ri­guardo alla condotta di Silvio Berlusconi, mentre la condut­trice- scrittrice avrebbe de­scritto l’atteggiamento del ca­po del governo come fonte di imbarazzo per l’Italia nei con­fronti degli altri Paesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ripropongo lo sfogo di Beatrice Borromeo, intervistata al Festival del Giornalismo d'inchiesta di Marsala : &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XKPVCatNPgo"&gt;Video&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la puntata incriminata di "L'Era Glaciale" in quattro parti: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LMu6nHLC9SE"&gt;Prima Parte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;;   &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lWqoc9Bk7lM"&gt;Seconda Parte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;;   &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lwmrTwewPbQ"&gt;Terza Parte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;;   &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SSh4K9K1aAQ"&gt;Quarta Parte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=58345a78cd89e24c" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7780366044457541820?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7780366044457541820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/vauro-e-borromeo-censurati-lera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7780366044457541820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7780366044457541820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/vauro-e-borromeo-censurati-lera.html' title='Vauro e Borromeo censurati a &quot;L&apos;Era Glaciale&quot; della Bignardi, episodio avvenuto qualche mese fa ma la situazione non migliora.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sty8o-zPrUI/AAAAAAAAAN4/7FNCjnDju94/s72-c/vauro-borromeo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-5598345592332335353</id><published>2009-10-19T17:04:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Berlusconi al 68,7% di gradimento? Solo ed esclusivamente secondo i suoi sondaggi. L'Eurispes rivela uno scenario completamente diverso.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StyAHfOddlI/AAAAAAAAAMM/pWEdlH2emfw/s1600-h/Eurispes.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 116px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StyAHfOddlI/AAAAAAAAAMM/pWEdlH2emfw/s200/Eurispes.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394327319812601426" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi a Roma l’Eurispes istituto privato di studi politici, economici e sociali, senza fini di lucro, ha presentato il &lt;a href="http://www.eurispes.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=710:rapporto-italia-2009&amp;catid=47:rapporto-italia&amp;Itemid=222"&gt;“Rapporto Italia 2009”&lt;/a&gt; che da ventun’anni fotografa la società italiana. Con gli stipendi più bassi d’Europa per gli impiegati e da capogiro per troppi manager, il rapporto rileva che &lt;b&gt;più del 70% degli italiani non crede nel Governo in carica&lt;/b&gt;: rispetto allo scorso anno, la fiducia dei cittadini nei confronti del Governo segna una tendenza in aumento passando dal 25,8% del 2008 al 27,7% del 2009. Sebbene il numero di quanti si dicono sfiduciati sia maggioritario (70,5%), questo dato fa registrare un lieve calo rispetto a quello del 2008 (71,5%).”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dunque un dato importantissimo che smentisce categoricamente i dati sul consenso a questo Governo che Berlusconi sbandiera ai quattro venti ogni giorno.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal rapporto emerge una una realtà nazionale caratterizzata da &lt;b&gt;stipendi bassi, precariato e assenza di lavoro&lt;/b&gt;. Mentre le retribuzioni in Italia risultano le più basse d’Europa, gli stipendi dei livelli dirigenziali risultano quasi quattro volte superiori a quelli degli impiegati che operano nello stesso comparto. Un divario che cresce ulteriormente se si guarda ai top manager con compensi 243 volte maggiori delle retribuzioni medie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo il 12,4% ritiene che la flessibilità nel lavoro sia uno strumento per eliminare la disoccupazione. Per la maggioranza questa peggiora le possibilità occupazionali dei giovani e rende il lavoro più incerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quasi la meta’ degli italiani boccia l’uso dell’energia nucleare.&lt;/b&gt; Con motivazioni differenti, affermano di essere contrari alla attivazione di centrali sul nostro territorio il 45,7% dei cittadini, a fronte del 38,3% dei favorevoli. In particolare, le motivazioni di quanti si oppongono al nucleare sono il non ritenere questa una soluzione rapida per risolvere i problemi connessi all’energia (18,4%) e il timore dei rischi che una tale scelta comporterebbe (27,3%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Inoltre dal Rapporto Italia 2009 emerge che il 58,9% degli italiani si dice favorevole al riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali.&lt;/b&gt; Un dato importante che rileva come gli italiani siano molto più avanti di coloro che siedono in Parlamento. La maggioranza degli italiani afferma – dice l’Eurispes – di considerare l’omosessualità una forma di amore come l’eterosessualità”, e meno di un italiano su 10 (9,3%) la considera immorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Chiesa di Papa Benedetto XVI, invece, registra un forte calo da un anno all’altro, passando dal 49,7% del 2008 al 38,8% di quest’anno.&lt;/b&gt; Le “aree deboli” del consenso, per il Vaticano, sono soprattutto il Nord – Ovest (fiducia al 25,9%) e coloro che si dicono di sinistra (fiducia al 23,1%). Al contrario, il sostegno è più forte tra gli over 65enni (51,7%), nel Sud Italia (60,7%) e tra quanti si dicono politicamente di centro (56,3%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La notizia sul rapporto Eurispes di oggi è stata già censurata dai principali media on line, Corriere.it e Repubblica.it infatti, sono tra le prime testate on line a non dare la notizia nella loro homepage.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro Maroni ha, infatti, rubato la scena dell’attenzione della stampa con il “traffico di organi di bambini” – notizia gravissima – ma che in queste ore sta eclissando tutte le notizie drammatiche che arrivano sulla recessione negli Usa e sicuramente occuperà le prime pagine dei quotidiani di domani e le aperture di tutti i tg di prima sera. E’ una notizia che cerca ovviamente di distrarre gli italiani da tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=589558582bf541c2" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-5598345592332335353?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/5598345592332335353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/berlusconi-al-687-di-gradimento-solo-ed.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5598345592332335353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5598345592332335353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/berlusconi-al-687-di-gradimento-solo-ed.html' title='Berlusconi al 68,7% di gradimento? Solo ed esclusivamente secondo i suoi sondaggi. L&apos;Eurispes rivela uno scenario completamente diverso.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StyAHfOddlI/AAAAAAAAAMM/pWEdlH2emfw/s72-c/Eurispes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6502747330655989226</id><published>2009-10-19T00:38:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Minacce a Berlusconi, Bossi e Fini. Quando, toccato il fondo, si tenta la via della strategia della tensione.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StuZDW08y-I/AAAAAAAAAME/h0t_9XkHPF4/s1600-h/volantino_brigate_web--400x300.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StuZDW08y-I/AAAAAAAAAME/h0t_9XkHPF4/s320/volantino_brigate_web--400x300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394073261652626402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;ROMA (Reuters) - Il giornale "Il Riformista" ha ricevuto una lettera di minacce contro il premier Silvio Berlusconi, il presidnete della Camera Gianfranco Fini e il ministro delle Riforme, e leader della Lega Nord, Umberto Bossi. Lo ha riferito oggi a Reuters uno dei vicedirettori del quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera, firmata "Brigate rivoluzionarie per il comunismo", col simbolo rivoluzionario della stella a cinque punte, indicava le 23.59 di ieri come scadenza entro cui Berlusconi, Fini e Bossi avrebbero dovuto abbandonare l'attività politica, intimando poi il premier a consegnarsi "alla giustizia comune" perché altrimenti "in quella comunista la setenza sarà inevitabile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella missiva Bossi viene definito "capo delle nuove camicie nere" e si annuncia in caso di mancate dimissioni "un nuovo 8 settembre" (il riferimento è probabilmente all'armistizio dell'8 settembre 1943, quando l'Italia fu invasa dai tedeschi e il Re fuggì nel sud Italia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera risulta essere stata spedita da Milano l'8 ottobre, dopo la bocciatura da parte della Consulta del cosiddetto Lodo Alfano sulla sospensione dei processi alle quattro più alte cariche dello Stato, ma è stata aperta solo questa mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE59G05H20091017"&gt;Reuters&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La logica che regola la &lt;b&gt;"strategia della tensione"&lt;/b&gt;, è riassumibile nel famigerato slogan &lt;b&gt;"destabilizzare per stabilizzare"&lt;/b&gt;.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E' risaputo che la "strategia della tensione" fa miracoli, è il miglior rimedio per un governo in crisi o in calo di consensi.&lt;/b&gt; Come è già accaduto altre volte nella storia, per riacquistare il consenso perduto basta qualche bomba, oppure solo la minaccia di una bomba o di un attentato terroristico.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avvenne nel caso del regime democristiano, che intorno alla metà degli anni '70 era travolto dagli scandali ed era sprofondato in una fase di declino che sembrava quasi inarrestabile sul piano ideologico, politico ed elettorale, mentre il Partito comunista era in netta ascesa, ebbene il sequestro Moro capitò esattamente come il cacio sui maccheroni e riuscì a salvare la Dc, e il suo sistema di potere politico-affaristico, da un crollo certo e definitivo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ed ecco che la storia si ripete sempre, la prima volta in tragedia, la seconda in farsa.&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, è una commedia palesemente ridicola e surreale, se non addirittura grottesca, la lettera inviata ieri mattina, sabato 17 ottobre, al quotidiano "Il Riformista", contenente minacce, indirette, di morte per Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi da parte di una sigla, le sedicenti "Brigate rivoluzionarie per il comunismo combattente". Una sigla buffa e farneticante, già adoperata all'inizio di ottobre per una missiva spedita ai giornali "Il Messaggero", "Il Foglio" e "Il Fatto quotidiano", e immediatamente giudicata dagli investigatori come assolutamente inattendibile, folle e delirante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=51955a90e6237f9f" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6502747330655989226?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6502747330655989226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/minacce-berlusconi-bossi-e-fini-quando.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6502747330655989226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6502747330655989226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/minacce-berlusconi-bossi-e-fini-quando.html' title='Minacce a Berlusconi, Bossi e Fini. Quando, toccato il fondo, si tenta la via della strategia della tensione.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StuZDW08y-I/AAAAAAAAAME/h0t_9XkHPF4/s72-c/volantino_brigate_web--400x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-49595755603129392</id><published>2009-10-18T14:22:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Caso Mondadori, continua la caccia al giudice Mesiano. DIAMO SOLIDARIETÀ A RAIMONDO MESIANO.</title><content type='html'>Il giudice Mesiano, quello che ha osato condannare la Fininvest a pagare 750 milioni di euro, è stato seguito mentre passeggia per Milano e va dal barbiere. Il servizio, trasmesso da &lt;b&gt;“Mattino5”&lt;/b&gt;  di &lt;b&gt;Claudio Brachino&lt;/b&gt;, mostra il giudice che fuma e “non riesce a stare fermo”. D’altronde “alle sue stravaganze siamo ormai abituati”. In coda arriva lo scoop: &lt;b&gt;“Mesiano ci regala un'altra stranezza: guardatelo seduto su una panchina: pantalone blu, mocassino bianco e calzino turchese”&lt;/b&gt;. Dietro la caccia all’uomo travestita da giornalismo si intravede lo stile di Alfonso Signorini. Il Cavaliere ha annunciato “notizie” su Mesiano e, dopo avere spedito i cronisti di “Chi” in Calabria per trovare notizie sulla salute e la famiglia del giudice, a Mediaset si dice che proprio &lt;b&gt;Signorini&lt;/b&gt; avrebbe avuto l’idea del pedinamento. A un calzino turchese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;b&gt;Marco Lillo&lt;/b&gt; da &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;id_blogdoc=2358176&amp;yy=2009&amp;mm=10&amp;dd=16&amp;title=caso_mondadori_continua_la_cac"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big &gt; &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jd1eqFggZgE"&gt;"Mattino Cinque" sul giudice Raimondo Mesiano&lt;/a&gt;&lt;/big &gt;&lt;/b&gt; (VIDEO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Solidarietà al giudice Mesiano&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StsIl0mAS7I/AAAAAAAAAL8/0TAE8YRETvw/s1600-h/mesiano-strillone.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 166px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StsIl0mAS7I/AAAAAAAAAL8/0TAE8YRETvw/s320/mesiano-strillone.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393914424572529586" /&gt;&lt;/a&gt;Molti magistrati da lunedì andranno a lavoro con i calzini turchesi in segno di solidarietà con il loro collega Raimondo Mesiano linciato da Canale5 per aver osato dare torto alla Fininvest. Facciamolo anche noi. Lasciate un messagio e mandate le vostre foto con i calzini turchesi. Ecco come: &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;id_blogdoc=2359334&amp;yy=2009&amp;mm=10&amp;dd=18&amp;title=siamo_tutti_raimondo_mesiano_a"&gt;Siamo tutti Raimondo Mesiano - Anch'io ho il calzino turchese&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=78b458a0f68a977d" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-49595755603129392?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/49595755603129392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/caso-mondadori-continua-la-caccia-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/49595755603129392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/49595755603129392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/caso-mondadori-continua-la-caccia-al.html' title='Caso Mondadori, continua la caccia al giudice Mesiano. DIAMO SOLIDARIETÀ A RAIMONDO MESIANO.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StsIl0mAS7I/AAAAAAAAAL8/0TAE8YRETvw/s72-c/mesiano-strillone.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-5492046878281900052</id><published>2009-10-17T12:00:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:31:23.542+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere e Comunicati'/><title type='text'>Lei è educato si vergogni. (di Marco Travaglio)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StmWQ92YWeI/AAAAAAAAAL0/u3tjn9rcZrs/s1600-h/25053_29398_Fatto_Quot_1677276_medium.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StmWQ92YWeI/AAAAAAAAAL0/u3tjn9rcZrs/s320/25053_29398_Fatto_Quot_1677276_medium.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393507246977604066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel regime di Berlusconia chi ha la sfortuna di aver ricevuto un'educazione, di aver imparato che non si dicono le bugie e si parla uno per volta, è fregato.&lt;/b&gt;  Chi ha una reputazione fa di tutto per conservarla: ma chi ne è sprovvisto non teme di perderla, dunque parte avvantaggiato. Perché può fare e dire tutte le porcate che vuole, tanto da lui ci si attende il peggio. Prendete Gasparri, con rispetto parlando: continua a dire in tv che io vado in ferie a spese della mafia, ben sapendo che non è vero ma che nessun Vespa lo smentirà e nessuna Authority o Vigilanza interverrà. Prendete il miglior premier degli ultimi 150 anni, il più perseguitato della Storia (più di Gesù, per dire), il più buono e giusto: siccome è anche l'editore più liberale dai tempi di Gutenberg, una delle sue tv fa pedinare con telecamera nascosta il giudice Mesiano, per dimostrare che è un tipo strano e sospetto (infatti porta calzini turchesi, fuma e aspetta il suo turno dal barbiere, invece di andare a puttane o frequentare papponi e spacciatori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Così tutti i giudici che si occupano di Berlusconi sanno quel che li aspetta se non fanno i bravi.&lt;/b&gt;  Prendete Il Giornale: raccoglie testimonianze anonime di gente che ha origliato il giudice Mesiano mentre a cena con amici avrebbe parlato male di Berlusconi e bene di Prodi (davvero sorprendente: fra Prodi, che ha sempre rispettato la magistratura, e Berlusconi, che ha definito tutti i magistrati vivi e morti “antropologicamente diversi dal resto della razza umana” e “mentalmente disturbati”, dunque “noi ai giudici insidiamo le mogli perchè siamo tombeur de femmes”, un giudice preferisce Prodi: che tipo bizzarro). Il fatto è che ogni cittadino, giudici compresi, ha tutto il diritto di preferire Prodi a Berlusconi o viceversa, l'importante è che giudichi secondo giustizia. Solo una mente malata – come ha notato Maltese - può pensare che un giudice di sinistra condanni un innocente solo perchè di destra, e viceversa. Oltretutto Mesiano non poteva che condannare la Fininvest a risarcire De Benedetti per la sentenza comprata sul lodo Mondadori, visto che la Cassazione penale aveva già stabilito che l'Ingegnere andasse risarcito. Il giudice civile doveva solo quantificare il danno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Prendete Belpietro ad Annozero:&lt;/b&gt;  dice che il giudice Carfì, autore della prima sentenza penale su Mondadori, non è imparziale perchè fu sentito sussurrare al pm che con Berlusconi “bisogna usare il bastone e la carota”. Piccolo particolare: il giudice del bastone e della carota non era Carfì, ma Crivelli, che non giudicava su Mondadori, ma su Guardia di Finanza, e non parlava di Berlusconi, ma del calendario delle udienze. Chi se ne frega, Crivelli o Carfì pari sono: cominciano entrambi per C. Prendete il leghista Castelli, un altro che non ha l'handicap della buona educazione: interrompe, strilla, insulta, delira. Vuole i pm “eletti dal popolo” (fantastico: i pm di partito), poi se la prende con quelli “politicizzati”, cioè di sinistra: quelli che invece stavano con lui al ministero e sperperavano denaro pubblico in consulenze inutili, non sono politicizzati: vanno benissimo, come quelli corrotti da Previti con soldi di Berlusconi. Averne. La prova dei giudici politicizzati, per il padano, è un vecchio libro di un vecchio giudice che racconta i funerali, negli anni 70, di un collega, tale Pesce, tra bandiere rosse e pugni alzati. Che diavolo c'entri questo Pesce (fra l'altro morto e sepolto) col caso Mondadori, lo sa solo lui. Evidentemente il Castelli preferisce Metta e Squillante: meglio corrotti che rossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.antefatto.it/presentazione"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt; n°22 del 17 ottobre 2009 - &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#/pages/Marco-Travaglio/8387084989?ref=ts"&gt;Marco Travaglio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=59045829a586b498" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-5492046878281900052?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/5492046878281900052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/lei-e-educato-si-vergogni-di-marco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5492046878281900052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5492046878281900052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/lei-e-educato-si-vergogni-di-marco.html' title='Lei è educato si vergogni. (di Marco Travaglio)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StmWQ92YWeI/AAAAAAAAAL0/u3tjn9rcZrs/s72-c/25053_29398_Fatto_Quot_1677276_medium.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7330057192456197880</id><published>2009-10-16T16:30:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Berlusconi vuole prendere il toro per le corna. (Addio Costituzione)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StiDshs65HI/AAAAAAAAALk/7jb7gwZIZhM/s1600-h/berlusconi-torero.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 185px; height: 250px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StiDshs65HI/AAAAAAAAALk/7jb7gwZIZhM/s320/berlusconi-torero.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393205354760430706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt; &lt;big &gt; &lt;a href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=1243639338960&amp;ref=mf"&gt;Intervista a Berlusconi. Video Sky TG 24&lt;/a&gt;&lt;/big &gt; &lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOFIA - &lt;b&gt;Vuol prendere "il toro per le corna". Ovvero mettere mano alla giustizia, anche a costo di modificare la Costituzione.&lt;/b&gt; Certo "non è una cosa facile - ammette Silvio Berlusconi da Sofia - ma non è che le rivoluzioni si possono fare in breve tempo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma per il Cavaliere, è il momento di spingere sull'acceleratore del suo chiodo fisso&lt;/b&gt;: dare nuove regole alla magistratura che, a suo dire, lo perseguita da anni. "Contro di me ci sono accuse portate avanti soltanto come pretesto come le altre cause che mi hanno fatto perchè vogliono recare fastidio al nemico che considerano il principale ostacolo affinchè la sinistra possa avere la maggioranza del paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma all'accelerazione del Cavaliere fa da contraltare la frenata di Fini.&lt;/b&gt; "Quando si fanno le riforme bisogna ricordare che le Istituzioni sono di tutti e non dimenticare che una riforma a maggioranza è già stata fatta e poi è stato attivato il referendum che l'ha bocciata" ricorda il presidente della Camera.D'altronde, ricorda Fini, materia su cui cercare convergenze esiste: "La fine del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari, il Senato delle Regioni su cui c'è la possibilità di fare riforme condivise. Se c'è la volontà, lo si fa". Poi Fini punta il dito contro "il bipolarismo al viagra" legato alla mancanza "di un serio progetto comune sull'Italia del domani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Cavaliere, però sembra orientato ad andare avanti comunque.&lt;/b&gt; Berlusconi aveva provato a ripararsi dietro il lodo Alfano ma dopo la bocciatura della Consulta, quello scudo non c'è più. "La decisione della Corte costituzionale non è condivisibile. Praticamente la Corte ha detto ai pm rossi di Milano: 'riaprite la caccia all'uomo nei confronti del premier'".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, è ora di "prendere il toro per le corna". Come? "Non sono facili le scelte da seguire. Io per esempio sono per una riforma costituzionale". Il premier rilancia così la sua intenzione di una riforma radicale della giustizia a partire dalla separazione delle carriere dei magistrati e da una diversa funzione del Csm. Per farlo, Berlusconi, è pronto anche a ricorrere al refererendum: "Chiameremo il popolo". E l'opposizione? "Larghe intese solo se possibili ma ho poche speranze che ci possa essere un dialogo visto anche il modo in cui si esprimono" dice il premier. Che attacca: "Serve una riforma - dice Berlusconi - che faccia del nostro Paese una democrazia vera non soggetta al potere di un ordine che non ha legittimazione elettorale". Una riforma che, in caso di assoluzione, "non porti" un cittadino ancora una volta nelle aule giudiziarie. "Certo, i pm fanno il loro mestiere. Normalmente succede che quando non vedono accolta dai giudici la loro tesi accusatoria ricorrono in appello e se quell'appello respinge la loro tesi ricorrono in Cassazione. Per loro è il mestiere, per un cittadino è la distruzione della propria vita per se e per la propria famiglia". E di rinnovamento parla anche il presidente del Senato, Renato Schifani: "La riforma non è contro la magistratura. Fra i giudici ci sono molte persone valorose".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più duro il responsabile giustizia del Pd, Lanfranco Tenaglia. "Il presidente del Consiglio ha deciso strategicamente di aggravare la ferita istituzionale provocata nei giorni scorsi riproponendo una pericolosa contrapposizione tra organi dello Stato. Le parole usate nuovamente nei confronti della Corte Costituzionale sono inaccettabili e mai dovrebbero essere usate, tanto meno da chi riveste la massima responsabilità di governo del Paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle a cui pensa il Cavaliere sono modifiche che hanno bisogno, per essere approvate, di due passaggi in Parlamento ed una maggioranza assoluta o di due terzi dei componenti, nella seconda votazione. Se i due terzi non sono raggiunti, c'è la possibilità di sottoporre a referendum del progetto. Ed è proprio questo l'iter che Berlusconi immagina. Visto che pare difficile ipotizzare un qualche tipo di accordo con l'opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Immunità.&lt;/b&gt; "La Corte costituzionale subendo la pressione di certa parte della magistratura di sinistra ha abrogato quella norma votata del Parlamento", afferma il Cavaliere. A questo punto, osserva, occorre cambiare radicalmente: "Io non credo che si possa andare avanti perchè dal momento in cui nel '93 e' stata abolita l'immunità dei parlamentari sono i giudici e non i cittadini che decidono chi può fare il parlamentare o meno e chi può continuare a governare il Paese. Questo non credo faccia parte di una vera democrazia e sono fermamente intenzionato a cambiare le cose".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Il 50% degli italiani non pagherà il canone Rai".&lt;/b&gt; La puntata di 'Annozero' di ieri sera non l'ha vista. Nonostante questo il premier rilancia l'accusa di '"uso criminoso" della tv. "Una tv pubblica pagata con i soldi di tutti non dovrebbe ripetere in televisione i processi che sono stati fatti o che sono ancora in corso nelle aule giudiziarie". "Comunque alla fine - osserva il Cavaliere - siccome il vantaggio viene ancora a noi, se vogliono andare avanti in questo modo facciano pure". Il fatto è, continua Berlusconi, che andando avanti così ci saranno "brutte sorprese" per il bilancio della Rai. Il premier dice di aver commissionato un sondaggio: andando avanti così il 50% degli italiani "non pagherà il canone". Parole che richiamano la campagna lanciata da Libero e dal Giornale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=7094582942a66975" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7330057192456197880?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7330057192456197880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/berlusconi-vuole-prendere-il-toro-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7330057192456197880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7330057192456197880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/berlusconi-vuole-prendere-il-toro-per.html' title='Berlusconi vuole prendere il toro per le corna. (Addio Costituzione)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StiDshs65HI/AAAAAAAAALk/7jb7gwZIZhM/s72-c/berlusconi-torero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-1607798488510294794</id><published>2009-10-15T17:14:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:35:53.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attivismo'/><title type='text'>Manifestazione Nazionale Antirazzista | 17 Ottobre, ROMA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Stc84tRDPlI/AAAAAAAAALc/MMox1189LvI/s1600-h/manifesto+no+fascione.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Stc84tRDPlI/AAAAAAAAALc/MMox1189LvI/s320/manifesto+no+fascione.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392846023720910418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo&lt;/span&gt;. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo.&lt;br /&gt;A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dalle politiche del governo Berlusconi. Il pacchetto sicurezza approvato dalla maggioranza di centro destra risponde ad un intento persecutorio, introducendo il reato di “immigrazione clandestina” e un complesso di norme che peggiorano le condizioni di vita dei migranti, ne ledono la dignità umana e i diritti fondamentali.&lt;br /&gt;Questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.&lt;br /&gt;Intanto, nel canale di Sicilia, ormai diventato un vero e proprio cimitero marino, continuano a morire centinaia di esseri umani che cercano di raggiungere le nostre coste.&lt;br /&gt;E’ il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta e solidarietà per difendere i diritti di tutte e tutti rifiutando ogni forma di discriminazione e per fermare il dilagare del razzismo.&lt;br /&gt;Pertanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, a tutti i movimenti a ogni persona a scendere in piazza il 17 ottobre per dare vita ad una grande manifestazione popolare in grado di dare voce e visibilità ai migranti e all’Italia che non accetta il razzismo sulla base di queste parole d’ordine׃&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• No al razzismo&lt;br /&gt;• Regolarizzazione generalizzata per tutti&lt;br /&gt;• Abrogazione del pacchetto sicurezza&lt;br /&gt;• Accoglienza e diritti per tutti&lt;br /&gt;• No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono&lt;br /&gt;• Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro&lt;br /&gt;• Diritto di asilo per rifugiati e profughi&lt;br /&gt;• Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)&lt;br /&gt;• No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell’accesso ai diritti&lt;br /&gt;• Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all’istruzione per tutte e tutti&lt;br /&gt;• Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro&lt;br /&gt;• Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, transgender.&lt;br /&gt;• A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Comitato 17 ottobre&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Data: sabato 17 ottobre 2009&lt;br /&gt;Ora:         14.30 - 19.30&lt;br /&gt;Luogo: Piazza Della Repubblica&lt;br /&gt;Città: Rome, Italy&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesioni: comitatoroma17ottobre@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=58a54ac1e79ee60b" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-1607798488510294794?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/1607798488510294794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/manifestazione-nazionale-antirazzista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1607798488510294794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1607798488510294794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/manifestazione-nazionale-antirazzista.html' title='Manifestazione Nazionale Antirazzista | 17 Ottobre, ROMA'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Stc84tRDPlI/AAAAAAAAALc/MMox1189LvI/s72-c/manifesto+no+fascione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2458860405211303249</id><published>2009-10-15T17:04:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:29:49.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Signorini, altro che Feltri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Stc6dV1NX9I/AAAAAAAAALU/025z9eB0QNo/s1600-h/signorini_alfonso.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 280px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Stc6dV1NX9I/AAAAAAAAALU/025z9eB0QNo/s320/signorini_alfonso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392843354550394834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Che sia un figlio del demonio lo dice persino il suo padrone.&lt;/b&gt;  “Le foto del compleanno di Noemi a Casoria? Me le ha chieste quel diavolo di Alfonso Signorini”, ripeteva in maggio Silvio Berlusconi dagli schermi di “Porta a porta”. E anche se allora nessuno se ne rendeva conto quella frase equivaleva a un'investitura: Signorini da cortigiano era diventato principe. La sua metamorfosi era conclusa. Perché da giornalista si era trasformato in spin doctor. Ovvero, come recita il dizionario inglese-italiano, in “dottore del raggiro” o, se preferite, in “manipolatore di opinioni”. Sì, perché ormai è questo il vero mestiere del potentissimo direttore di “Tv sorrisi e canzoni” e di “Chi”, il settimanale di gossip della Mondadori, scelto dal Cavaliere per diffondere interviste, condurre attacchi mezzo stampa contro giornalisti e avversari politici, spacciare per vere notizie false. Un mestiere difficile che, in questi giorni, ha spinto Signorini a scatenare i suoi cronisti a caccia di elementi utili per infangare Raimondo Mesiano, il giudice civile autore della sentenza con cui la Fininvest è stata condannata a risarcire con 750 milioni di euro la Cir del “nemico” Carlo De Benedetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Berlusconi, del resto, del direttore di “Chi” si fida.&lt;/b&gt;  Anche perchè è uno di casa. Amicissimo della sua primogenita Marina, la numero uno della Mondadori, con la quale trascorre ogni giorno ore e ore al telefono, Signorini è stato negli ultimi due anni uno dei pochi uomini ammessi alle “cene con le ragazze” organizzate dal Cavaliere e da Giampaolo Tarantini a Palazzo Grazioli. Il suo nome ricorre spesso nei verbali delle ospiti (a volte a pagamento) del premier, spesso associato a quello del direttore di Rauno, Fabrizio De Noce, e a quello del numero uno di Medusa Cinematografica, Carlo Rossella. Non per niente il dandy, Signorini - nelle interviste lo ripete sempre - considera il dandy Rossella, come il proprio maestro di giornalismo. Una confessione significativa visto che Rossella nel 2003 è stato sottoposto a procedimento disciplinare da parte dell’ordine dei giornalisti per aver “taroccato” una copertina di “Panorama” aggiungendo un folta capigliatura a un’immagine del premier ripreso di spalle. Eravamo ancora in epoca pre trapianto pilifero e alla fine Rossella aveva strappato un’archiviazione dalle motivazioni imbarazzanti: “La piaggeria non è un illecito disciplinare anche se è qualcosa si peggio sul piano morale e individuale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tant’è. Ciascuno è libero di scegliersi i propri maestri come gli pare. Così non deve stupire se, non appena scoppia il caso della protegè minorenne del premier Noemi Letizia, le vacanze di Signorini, sono interrotte, da una telefonata. È palazzo Chigi che lo vuole far rientrare a Roma, su un aereo privato. Signorini saluta in tutta fretta il suo compagno e la sua maga-sensitiva personale, Maddalena Anselmi, e vola dal mago di Arcore. D’ora in poi lui e Rossella faranno parte dell’unità di crisi che in questi mesi tenta di difendere l’immagine del Cavaliere dagli scandali e dai rovesci giudiziari. A 45 anni suonati, con in tasca una laurea in filologia medievale e alle spalle un passato d’insegnante, Signorini spicca, dunque, il gran salto. Tanto che ora è a un passo dal prendere il posto di Maurizio Costanzo nel dopo serata di Canale 5 e, sostengono in molti, di diventare persino direttore della rete ammiraglia del Biscione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sia un intoccabile, del resto, &lt;b&gt; a Mediaset se ne sono accorti tutti&lt;/b&gt; . A partire da quei ragazzacci delle Iene che già nel 2007 hanno visto l’editore censurare un servizio a lui dedicato. Che cosa era successo? “Chi” aveva pubblicato in copertina un’intervista all’attore Riccardo Scamarcio. Ma l’intervista era falsa. Spiega a “Il Fatto”, Gianni Galli, collaboratore di Scamarcio: “Riccardo non l’aveva mai rilasciata e lo disse alle Iene. Loro però se ne erano accorte da sole visto che il testo era molto simile a un’altra intervista data invece da Riccardo a Vanity Fair”. Ma le balbettanti giustificazioni del giornalista (si fa per dire) davanti alle telecamere, non le vedrà mai nessuno. “Non va in onda”, ordini superiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questo è lo stile non ci si deve stupire per quello che si è visto e letto sulle pagine di “Chi” a partire dallo scorso maggio. Dopo il primo scoop - le foto della festa di compleanno di Noemi a Casoria alla quale partecipò anche il premier - Signorini fornisce ai suoi 400 mila lettori “rivelazioni” a ripetizione. Si parte con il padre di Noemi che sostiene di essere “un ex socialista” vicino a Craxi e di aver per questo conosciuto Berlusconi diventato “un amico di famiglia”, per arrivare al primo vero capolavoro: l’invenzione di un fidanzato. Ai giornalisti che nelle prime ore l’avevano intervistata, Noemi aveva giurato di essere single. Ci voleva dunque un partner che allontanasse il sospetto di un rapporto troppo stretto tra Noemi e il Cavaliere. Così sbuca fuori dal nulla Domenico Cozzolino, ventunenne modello di Boscotrecase, ex tronista di “Uomini e donne”, il programa di Maria De Filippi. Domenico e Noemi vengono fotografati da “Chi” a Rimini e poi sul lungomare di Napoli, mentre si baciano sotto gli occhi dei genitori di lei che assicura: “Sono illibata”. Peccato che Cozzolino per le amiche di Noemi sia un perfetto sconosciuto. Nemmeno l’ex fidanzato della minorenne, Gino Flaminio, ne ha mai sentito parlare. E di lui non si trova traccia neppure nelle foto del compleanno di Casoria. Alla fine sarà proprio il muscoloso Domenico a spiegare come stavano realmente le cose. “È stata tutta una montatura”, dice a un settimanale concorrente. Ma ormai lo spin è riuscito. Tv e giornali hanno rilanciato le prime immagini della coppia. Nell’immaginario collettivo di una buona parte dell’elettorato si è formata la convinzione che il caso Noemi è tutta una montatura, non di Signorini, ma dei nemici del premier.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Signorini così ci prende gusto.&lt;/b&gt;  Ride quando il migliore dei suoi cronisti, Gabriele Parpiglia, organizza una trappola nei confronti del vero ex fidanzato di Noemi, Gino Flaminio, e di due giornalisti de “L’espresso”. Seguendo le lezioni di Fabrizio Corona, Parpiglia al ristorante la Scialuppa di Napoli allestisce una sorta di set fotografico con tanto di microfoni. Bisogna dimostrare che Gino - il quale ha raccontato come Berlusconi scoprì Noemi consultando un book fotografico - intasca soldi per parlare. E che L’espresso offre altro denaro a chiunque sia disposto ad infangare Berlusconi. Non è vero niente. Ma il paradosso è un altro. Chi è abituato a pagare le interviste è proprio Signorini. A raccontarlo, agli investigatori del caso Vallettopoli che sfocerà in un processo contro Corona, è proprio il giornalista. Il caso di scuola è una sua intervista a Patrizia, il transessuale che passò una notte brava con Lapo Elkan. Per quel faccia a faccia “Chi” tira fuori 50 mila euro. Signorini però si confessa deluso. Tra il suo settimanale e la Fiat c’è un accordo. Il testo del colloquio deve essere vistato da viale Marconi. E così lui è amareggiato, perché avrebbe “voluto fare delle domande scabrose, perchè era l’unica cosa che mi interessava, ma non ho potuto farle (in aula dirà poi che era solo per curiosità personale ndr)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco male. Perchè poi sulla scena politico-finanziaria irrompe un’altra Patrizia, la escort di Bari, che ha dormito nel lettone del Premier (e “di Putin”). Ogni curiosità potrà insomma trovare risposta. Anche perché, come scrive proprio Signorini, l’intervista che Berlusconi gli rilascia “si svolge nel clima ideale per affrontare con serenità anche le domande più difficili». Seguono quattro pagine di interrogativi del tipo: «Come convive il Berlusconi nonno con il Berlusconi Superman?»; «Bisogno di vacanze? Dove andrà questa estate?». Il cavaliere risponde a tutto. La patria è salva. Il giornalismo un po’ meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;b&gt; Peter Gomez&lt;/b&gt;  e &lt;b&gt; Marco Lillo&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.antefatto.it/presentazione"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/a&gt;, 14 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=50b548c932822d5d" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2458860405211303249?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2458860405211303249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/signorini-altro-che-feltri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2458860405211303249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2458860405211303249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/signorini-altro-che-feltri.html' title='Signorini, altro che Feltri'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Stc6dV1NX9I/AAAAAAAAALU/025z9eB0QNo/s72-c/signorini_alfonso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-4669542588742787508</id><published>2009-10-12T18:04:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:31:23.542+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere e Comunicati'/><title type='text'>IL PROTETTORE  DEL PADRINO (di Don Paolo Farinella)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StNTsQugePI/AAAAAAAAAK8/xp2xrAslpZo/s1600-h/don-paolo-farinella.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 284px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StNTsQugePI/AAAAAAAAAK8/xp2xrAslpZo/s320/don-paolo-farinella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391745198761998578" /&gt;&lt;/a&gt;Care Amiche e cari Amici vi spedisco questo documento, sotto forma di lettera aperta: chi la condivide la condivide; chi non la condivide, la cestini. Non accetto discussioni in merito. Una volta pubblicata è patrimonio pubblico. Potete farne quello che volete. In caso mi servisse frutta in carcere, sappiate che sono diabetico e poso mangiare solo mele “Smith” o frutta equipollente. Un abbraccio a tutti.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Paolo Farinella, prete – Genova&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lettera aperta al cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano&lt;br /&gt;di Paolo Farinella, prete&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Sig. Cardinale,&lt;br /&gt;            Mercoledì 7 ottobre 2009 è stato un giorno memorabile e tragico. Memorabile perché una sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il tentativo di Silvio Berlusconi, presidente del consiglio, corrotto e corruttore, di stravolgere lo stato di diritto, piegandolo ai suoi biechi e immorali interessi. Con il «Lodo Alfano», egli voleva la consacrazione costituzionale di essere l’«Unto di Dio» in terra. Che Berlusconi sia «unto» è fuori di ogni dubbio:  unto di falsità, di immoralità, di corruzione, di furto, di evasione, di illegalità e di antidemocraticità. La sentenza della Corte, invece, ha restituito a noi cittadini comuni, l’orgoglio della dignità di appartenere ad una Repubblica, dove l’uguaglianza  dei cittadini e la legalità sono  ancora «principi non negoziabili». Con questa sentenza l’Italia è più forte e più libera.&lt;br /&gt;            Mercoledì 7 ottobre 2009, però, è stato anche un giorno tragico. Lei, sig. segretario di Stato Vaticano, nonostante la disapprovazione della Chiesa reale, ad ogni costo, ha voluto tagliare insieme a Berlusconi il nastro della mostra «Il Potere e la Grazia» a palazzo Venezia (ogni riferimento al passato è decisamente voluto). Che scena deprimente! Che spettacolo rozzo e indecoroso! Lei sapeva che «in quel giorno e in quelle ore», la Corte Suprema si sarebbe pronunciata e sapeva quali sarebbero state le reazioni di un uomo malato e fuori controllo (testimonianza della moglie), eppure non ha esitato ad aspettare e a rispettare la tempistica imposta da un giullare che da sempre ha identificato i suoi interessi con quelli del Paese.&lt;br /&gt;            Il presidente del consiglio, furibondo per non essere «più uguale degli altri», chiuso nel bunker insieme ai suoi disonorevoli dipendenti, sapendo che ormai non poteva sfruttare il tg1 minzoliniano, ormai fuori tempo massimo, ritarda volutamente l’apertura della mostra, costringendo lei ad aspettare i suoi comodi. Egli infatti varca la soglia di palazzo Grazioli, sede di meretricio istituzionale, nello stesso momento in cui inizia il tg4 di famiglia, consapevole che quelle primissime immagini avrebbero fatto il giro del mondo.&lt;br /&gt;Come un cane, ferito all’improvviso, con uno stile da pescivendolo (con tutto il rispetto) più che da uomo di Stato, va all’attacco di tutti: lo tzunami della vergogna attraversa l’etere, una valanga di falsità e di fango schizza dappertutto:  contro il Presidente della Repubblica, contro i Giudici Costituzionali (anche contro quei due con i quali ha condiviso una irrituale cena, prima della sentenza?), contro la guardia del corpo più alta di lui, contro la stampa, contro la televisione, contro la luna che si permetteva di sogghignare. Una scena invereconda.&lt;br /&gt;            «In quel giorno», il 7 ottobre 2009, la prudenza clericale e diplomatica avrebbe voluto che lei stesse defilato, magari in qualche cappella a pregare per la «serva Italia di dolore ostello / nave sanza nocchiere in gran in gran tempesta / non donna di provincie, ma bordello» (Dante, Purg. II, 6,76-78). Invece?… Invece, lei, sig. cardinale, stava lì, come un compare di nozze, accanto all’«utilizzatore finale» di prostitute a pagamento. Egli da solo ha calpestato tutti «i principi etici non negoziabili» con cui lei è solito pontificare;  tutti i principi della dottrina sociale della Chiesa che ogni tanto lei rispolvera per darsi un contegno; tutti i valori etici per cui il Vaticano e la Cei avete anche organizzato una manifestazione di massa, il Family-Day, a cui ha partecipato anche il frequentatore di minorenni, divorziato e strenuo difensore della «famiglia», senza che nessuno lo accompagnasse in qualche strada adiacente; tutti i principi, i valori, le regole e il metodo che il papa predica e la Cei descrive nel documento «Educare alla legalità» (1991-2000), che avete abortito prima ancora che nascesse.&lt;br /&gt;Tutto ha corrotto il Corruttore, anche le coscienza del popolo cattolico che, su vostra indicazione, lo vota in massa, senza nemmeno turarsi il naso. Lei stava lì come un protettore che mette il cappello sul proprio protetto, mandando un messaggio mediatico trasversale dentro e fuori i palazzi: Berlusconi è sotto la protezione del Vaticano e non si tocca, come lei aveva fatto con Giovanni Profiti, indagato a Genova e promosso a presidente dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, di proprietà del Vaticano. Si direbbe che lei sia attratto dalla recidività: lei, infatti, va a braccetto di Berlusconi, nonostante sia corrotto, nonostante abbia corrotto, nonostante frequenti minorenni, nonostante favorisca e alimenti la prostituzione, nonostante sia evasore, nonostante sia piduista, nonostante sia Berlusconijad, nonostante abbia impoverito l’Italia dentro l’abbia umiliata fuori, all’estero, dove stampa ed economia chiedono a gran voce le dimissioni.&lt;br /&gt;A lei, sig. cardinale, che gliene cale?  L’importante è portare a casa, a costo zero, qualche legge che domani un altro governo eliminerà. Ah, la lungimiranza della diplomazia vaticana, un tempo mito ineguagliabile di accortezza serpentina, oggi ridotta a comparsa nel ridotto del berlusconismo, mito dell’anticristianesimo.&lt;br /&gt;            Il mondo ha visto che il presidente del consiglio, vergogna internazionale della Repubblica italiana, certo ormai del padrinaggio vaticano, ha osato dirle davanti a tutti che in quella mostra mancava un quadro: «quello di San Silvio da Arcore» e lei, con il sorriso di prassi (diplomaticamente ebete), è rimasto allampanato, incapace di infilargli una mano in bocca e strappargli la lingua. Lei annuiva, restando immobile, che è il top della diplomazia e della falsità proterva e bugiarda. Io non so se lei si sia reso conto del danno che ha provocato alla Chiesa universale e alla Chiesa che è in Italia in modo particolare.&lt;br /&gt;Con la sua presenza «in quel giorno e a quell’ora», senza che Berlusconi ammettesse i suoi errori e chiedesse scusa agli Italiani e alle Italiane dei suoi comportamenti non privati, ma di presidente del consiglio in carica in luoghi protetti dal «segreto di Stato», lei ha posto la premessa formale per sette conseguenze inevitabili, che peseranno sulla sua coscienza e di cui dovrà rendere conto a quel Dio in cui dice di credere:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;a)&lt;/b&gt;     Lei ha avallato la tesi del presidente del consiglio che afferma di essere orgoglioso dei suoi comportamenti perché gli Italiani vogliono essere come lui. In questo modo lo propone a tutti come MODELLO. Lei insieme a Berlusconi, due giorni dopo una sentenza di un sovrano tribunale che lo giudica corruttore di giudici e nel giorno in cui la Corte Suprema lo spoglia della sua pretesa e mafiosa superiorità, rendendolo semplicemente cittadino tra i cittadini, autorizza tutti gli Italiani e le Italiane a imitarlo perché che altro significa la sua presenza se non la santificazione di un uomo perverso e del suo sistema d’impunità immorale?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;b)&lt;/b&gt;      Lei ha dato vigore e densità alla pazzia di un uomo che non esita a gettare la Nazione in una guerra civile pur di salvarsi da tutte le sue ignominie e dai tribunali, anche per fatti commessi prima che diventasse deputato e presidente del consiglio. Come nel 1929 fu solo il Vaticano a riconoscere il governo di Mussolini e la sua dittatura fascista, così nel 2009, esattamente dopo 80 anni, è ancora il Vaticano a togliere d’impiccio istituzionale un governo e un indegno presidente del consiglio condannato dal mondo intero.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;c)&lt;/b&gt;      Lei con questa sua presenza, «in quel giorno e in quelle condizioni», ha perso ogni dignità etica di parlare di mortalità e di spiritualità perché non ha esitato, sul modello della migliore tradizione mafiosa, a dire al mondo intero che un mafioso, amico dei mafiosi e protettore di mafiosi, corruttore, evasore (con tutto il resto), è protetto dalla Sacra Famiglia Vaticana. E’ possibile che lei rappresenti uno Stato estero, è impossibile che possa, anche per sbaglio, rappresentare la Chiesa di Cristo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;d)&lt;/b&gt;      Lei con la sua presenza a quella mostra ha assolto di fatto Berlusconi, all’insegna del «siamo pratici, ovvia!», rinnegando anche le condizioni etiche e sacramentali che la Chiesa impone ai poveri diavoli. Lei ha disonorato tutti i credenti che faticano giorno per giorno a conciliare quello che voi dite con le difficoltà della vita. Forse abbiamo sbagliato interpretazione del vangelo e correggerlo con «i ricchi li avrete sempre con voi», al posto di «i poveri li avrete sempre con voi». Personalmente ritengo che lei, in coscienza, non possa celebrare la Messa senza commettere sacrilegio e vilipendio della dottrina cattolica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;e)&lt;/b&gt;      Lei apparendo accanto all’Indecenza personificata, non solo ne diventa complice e coartefice, ma autorizza centinaia e centinaia di persone credenti e non credenti a diffidare di una gerarchia collusa con il potere e il malaffare, esortando i molti che sono sulla soglia, invitandoli a lasciare la Chiesa, sbattezzandosi come atto formale, unica arma di autodifesa nei vostri confronti che ascoltate solo il richiamo del corrotto potere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;f)&lt;/b&gt;       Lei ha dato l’avallo ai giorni tristi che ci attendono perché l’uomo è senza coscienza di Stato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;g)&lt;/b&gt;      Lei è colpevole se le offerte dell’8xmille diminuiranno ancora e deve sapere che ne è stato e ne è la causa efficiente. Da alcuni anni le offerte diminuiscono sempre di più e sulla mia strada incontro sempre più persone che dichiarano di firmare per altre realtà religiose, perché non vogliono essere complici di una clero e di una gerarchia che ha tradito il Vangelo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come prete di strada, come credente nel Gesù del Vangelo e come cittadino che ama il suo Paese, senza esserne schiavo, mi permetta di dirle con chiarezza: lei non mi rappresenta più (veramente non mi ha mai rappresentato, nemmeno quando era vescovo di Genova)  e sono fiero di rifiutare e ripudiare il suo modello e quello che lei propone, proteggendolo: il berlusconismo che è l’indecenza che corrompe la nostra Nazione e corrode il nostro futuro. Intanto il territorio, dilapidato dai condoni edilizi, si frantuma, i precari, i licenziati, i tre milioni  di poveri che vivono con 222,00 euro, gli sfrattati e gli immigrati uccisi, tutti in coro ringraziano anche lei che, ora con certezza, «sappiamo da che parte sta».&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con disistima,&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Genova, &lt;b&gt;8 ottobre 2009&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Paolo Farinella&lt;/b&gt;, prete&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=58944890f18eb803" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-4669542588742787508?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/4669542588742787508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-protettore-del-padrino-di-don-paolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4669542588742787508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4669542588742787508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-protettore-del-padrino-di-don-paolo.html' title='IL PROTETTORE  DEL PADRINO (di Don Paolo Farinella)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StNTsQugePI/AAAAAAAAAK8/xp2xrAslpZo/s72-c/don-paolo-farinella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7936789110745037510</id><published>2009-10-11T19:05:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La leggenda del premier eletto dal popolo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StIPwKAfcoI/AAAAAAAAAK0/YuDctA2P03I/s1600-h/reut_16942370_58520.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 281px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StIPwKAfcoI/AAAAAAAAAK0/YuDctA2P03I/s320/reut_16942370_58520.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391389023910457986" /&gt;&lt;/a&gt;"Presidente eletto dal popolo". Così si definisce Silvio Berlusconi. Sempre più spesso, da qualche tempo. Per rivendicare rispetto dai molti nemici che lo assediano. Ma, al tempo stesso, per marcare le distanze dall'altro presidente. Giorgio Napolitano. Il Presidente della Repubblica. Il quale, al contrario, è "eletto dal Parlamento". Anzi da una parte di esso. Perché Napolitano non è "super partes", ma di sinistra. Come tutte le altre istituzioni dello Stato. Corte Costituzionale e magistratura in testa. Non garanti. Ma soggetti politici. Di parte. Per questo Berlusconi non ne accetta le decisioni, ma neppure il ruolo. In pratica: considera le istituzioni dello Stato - e quindi la Costituzione - inadeguate. Peggio: illegittime. Meno legittime di lui, comunque. Presidente eletto dal popolo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste affermazioni, sostenute a caldo e a tiepido dal premier, dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano, si fondano su premesse discutibili, anzitutto sul piano dei fatti. Dati per scontati. Che scontati non sono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo fatto è che Berlusconi sia un presidente "eletto dal popolo". È quanto meno dubbio. Perché l'Italia non è (ancora) un sistema presidenziale. I cittadini, gli elettori, votano per un partito o per una coalizione. Non direttamente il premier o il presidente. Anche se, dopo il 1994, abbiamo assistito a una progressiva torsione delle regole elettorali e istituzionali in senso "personale". Senza bisogno di riforme. Così, nella scheda elettorale, accanto ai partiti e alle coalizioni viene indicato anche il candidato premier. (Come ha lamentato, spesso, Giovanni Sartori). Tuttavia, non si vota direttamente per il premier, ma per i partiti e gli schieramenti. Silvio Berlusconi, per questo, non è un presidente eletto dal "popolo". Semmai dal "Popolo della Libertà". Da una maggioranza di elettori, comunque, molto relativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle elezioni politiche del 2008 il partito di cui è leader Berlusconi, il Pdl, ha, infatti, ottenuto il 37,4% dei voti validi, ma il 35,9% dei votanti e il 28,9% degli aventi diritto. Intorno a un terzo del "popolo", insomma. Peraltro, prima di unirsi con An, fino al 2006, il partito di Berlusconi era Forza Italia, che non ha mai superato il 30% dei voti (validi). Al risultato del Pdl si deve, ovviamente, aggiungere il 10% (o l'8%, a seconda della base elettorale prescelta) ottenuto dalla Lega. I cui elettori, però, non hanno votato per Berlusconi. Visto che al Nord la Lega ha sottratto voti al Pdl, di cui è alleata e concorrente. E quando ha partecipato al governo (come in questa fase) si è sempre preoccupata di fare "opposizione". Questa considerazione risulta ancor più evidente se si fa riferimento al risultato delle recenti europee. Dove si è votato con il proporzionale e con le preferenze personali. Il Pdl, il partito di Berlusconi, ha infatti ottenuto il 35,3% dei voti validi, ma il 33% dei votanti e il 21,9% degli aventi diritto. Lui, il Presidente, ha personalmente ottenuto 2.700.000 preferenze. Il 25% dei voti del Pdl, ma meno del 9% dei votanti. Il risultato "personale" più limitato, dal 1994 ad oggi. &lt;br /&gt;Tutto ciò, ovviamente, non intacca la legittimità del governo e del premier. Semmai la sua pretesa di interpretare la "volontà del popolo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde, si vota una volta ogni cinque anni, mentre i sondaggi si fanno quasi ogni giorno. Per cui, più che sul voto, il consenso tende a poggiare sulle opinioni. Sulla "fiducia". Ma stimare la "fiducia" dei cittadini è un'operazione difficile e opinabile. Che non coincide con il consenso elettorale. Non si capirebbe, altrimenti, perché, se davvero - come sostiene Berlusconi - il 70% degli italiani ha fiducia in lui, alle recenti elezioni europee il Pdl si sia fermato al 35%, la coalizione di governo al 45% e le preferenze personali per il premier al 9% (dei voti validi). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fiducia, inoltre, è difficile da misurare. Per ragioni sostanziali, ma anche metodologiche. Soprattutto attraverso i sondaggi. Dipende dalle domande poste agli intervistati. Dagli indici che si usano. Alcuni fra i principali istituti demoscopici (come Ipsos di Nando Pagnoncelli e Ispo di Renato Mannheimer) utilizzano una scala da 1 a 10, per analogia al voto scolastico. Per cui l'area della "fiducia" comprende tutti coloro che danno a un leader (o a un'istituzione) la sufficienza (e quindi almeno 6). Oggi, in base a questo indice, circa il 50% degli italiani esprime fiducia nel premier Berlusconi (le stime di Ipsos e Ispo, al proposito, convergono). Mentre a fine aprile, dopo il terremoto in Abruzzo, superava il 60%. Ciò significa che negli ultimi mesi la "fiducia" del popolo nel premier si è ridotta, anche se risulta ancora molto ampia. Tuttavia, anche accettando questi indici, un 6 può davvero essere considerato un segno di "fiducia"? Ai miei tempi, nelle scuole dell'obbligo - ma anche al liceo - era una sufficienza stretta. Come un 18 all'università. Che si accetta per non ripetere l'esame. Ma resta un voto mediocre. Basterebbe alzare la soglia, anche di pochissimo, un solo punto. Portarla a 7. Per vedere la fiducia nel premier (e in tutti gli altri leader) scendere sensibilmente. Al 37%. Più o meno come i voti del Pdl. Con questi dati e con queste misure appare ardita la pretesa del premier di parlare in "nome del popolo". Tanto più che, con qualunque metro di misura, il consenso personale verso il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, risulta molto più elevato. Fino a una settimana fa, prima della recente polemica, esprimeva fiducia nei suoi confronti circa l'80% degli italiani, utilizzando come voto il 6. Oltre il 50%, con una misura più esigente: il 7. Lo stesso livello di consenso raccolto dal predecessore, Carlo Azeglio Ciampi. Anche da ciò originano le tensioni crescenti tra il premier e il Presidente della Repubblica. Nell'era della democrazia del pubblico. Maggioritaria e personalizzata. Dove i media sono divenuti lo spazio pubblico più importante. E il consenso è misurato dai sondaggi. Nessuno è "super partes". Sono tutti "parte". Tutti concorrenti. Avversari o alleati. Amici oppure nemici. Anche Napolitano, soprattutto Napolitano. Per la carica che occupa e la fiducia che ottiene. Agli occhi di Berlusconi, impegnato a costruire la leggenda del "presidente votato e voluto dal popolo". Non può apparire amico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di ILVO DIAMANTI Da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/mappe/eletto-popolo/eletto-popolo.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=70b44810e6101505" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7936789110745037510?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7936789110745037510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/la-leggenda-del-premier-eletto-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7936789110745037510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7936789110745037510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/la-leggenda-del-premier-eletto-dal.html' title='La leggenda del premier eletto dal popolo.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/StIPwKAfcoI/AAAAAAAAAK0/YuDctA2P03I/s72-c/reut_16942370_58520.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6245450978648245394</id><published>2009-10-08T03:09:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>IL LODO ALFANO È INCOSTITUZIONALE.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Ss07-y3-xCI/AAAAAAAAAKs/PRxRptBdDRQ/s1600-h/104608.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 176px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Ss07-y3-xCI/AAAAAAAAAKs/PRxRptBdDRQ/s320/104608.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390030279026852898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big &gt;Il lodo Alfano è illegittimo, perché viola ben due norme della nostra Carta costituzionale&lt;/big &gt;: &lt;b&gt;l'articolo 3&lt;/b&gt;, che stabilisce l'uguaglianza di tutti i cittadini (anche di fronte alla legge); e &lt;b&gt;l'articolo 138&lt;/b&gt;, che impone l'obbligo, in casi del genere, di far ricorso a una legge costituzionale e non ordinaria. Lo hanno deciso, a maggioranza, i giudici della Consulta, riuniti in seduta plenaria dalla mattinata di ieri, a proposito del provvedimento che sospende i processi per le prime quattro cariche dello Stato. A questo link il testo della sentenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Berlusconi: "Giudici di sinistra"&lt;/b&gt;. La bocciatura a tutto campo, da parte della Corte costituzionale, colpisce un provvedimento fortemente voluto da Silvio Berlusconi. Che, prima, lascia commentare l'esito della vicenda al sottosegretario &lt;b&gt;Paolo Bonaiuti: "Una sentenza politica, ma il presidente, il governo e la maggioranza continueranno a governare come, in tutte le occasioni dall'aprile del 2008, hanno richiesto gli italiani con il loro voto"&lt;/b&gt;. Poi, uscendo da Palazzo Grazioli, non si tiene: &lt;b&gt;"Vado avanti. La Consulta è politicizzata. E' di sinistra"&lt;/b&gt;. E aggiunge: &lt;b&gt;"Dobbiamo governare per cinque anni con o senza il Lodo. Non ci ho mai creduto perché una Corte Costituzionale con 11 giudici di sinistra era impossibile che approvasse tutto questo"&lt;/b&gt;. Insieme, una filippica contro i giornali e i giornalisti di sinistra, i programmi di approfondimento di sinistra, il capo dello Stato "che sapete da che parte sta". Per concludere così: &lt;b&gt;"A me queste cose mi caricano. Andiamo avanti. Viva Berlusconi"&lt;/b&gt;. Più tardi, quando gli riferiscono le parole di imparzialità che arrivano da Quirinale ("Il capo dello Stato sta dalla parte della Costituzione con assoluta imparzialità"), il Cavaliere perde quasi le staffe: "Non mi interessa quello che dice Napolitano. Mi sento preso in giro". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big &gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=O-wB_aiivmE"&gt;BERLUSCONI: VADO AVANTI, CONSULTA È DI SINISTRA (Video da Sky TG24, 07 Ottobre 2009)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/big &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concetti che il premier ha poi ripetuto in una &lt;b&gt;telefonata a Porta a Porta&lt;/b&gt;: "In Italia abbiamo una minoranza di giudici di sinistra, una stampa di sinistra con a capo Repubblica, una Rai che, a parte lei signor Vespa, va contro il governo, e in più un capo dello Stato espressione della vecchia maggioranza di sinistra". "Su Napolitano - ha insistito Berlusconi riferendosi ai giudizi espressi in precedenza - ho detto quello che penso: non ho nulla da modificare sulle mie dichiarazioni che potrebbero essere anche più esplicite e più dirette". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big &gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ar8EwxSkDog"&gt;Intervento telefonico di Berlusconi a Porta a Porta (Video, Parte 1)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wVZCA0xRBGY"&gt;Intervento telefonico di Berlusconi a Porta a Porta (Video, Parte 2)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/big &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più tecnico il primo commento del ministro della Giustizia che ha dato il nome al Lodo: "E' una sentenza che sorprende, e non poco, per l'evocazione dell'art.138 della Costituzione. La Corte Costituzionale - afferma il Guardasigilli - dice oggi ciò che avrebbe potuto e, inevitabilmente, dovuto dire già nel 2004 nell'unico precedente in materia". Poi, Alfano spiega: "E' incomprensibile come abbiano potuto spendere, nel 2004, pagine su pagine di motivazioni relative alla rinunciabilità della sospensione processuale, alla sospensione della prescrizione e tanto altro ancora senza fare alcun riferimento alla necessità di una legge costituzionale. Tale argomento, preliminare e risolutivo, è inspiegabile che venga evocato quest'oggi". E, a "Porta a porta", comunque, fa sapere che il governo non intende proporre un disegno di legge costituzionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duro l'avvocato Niccolò Ghedini, avvocato del premier: "Questa è una sentenza con cui la Corte rinnega principi da se stessa già enunciati. Si pretende, contro la volontà popolare, che il presidente del Consiglio anzichè occuparsi dei problemi nazionali ed internazionali, sia costretto a seguire evanescenti processi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Berlusconi ritorna imputato&lt;/b&gt;. La sentenza, sul piano pratico, sblocca i &lt;b&gt;due processi milanesi a carico del premier (per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese Mills, e per reati societari nella compravendita dei diritti tv Mediaset)&lt;/b&gt;, congelati proprio a causa del lodo. La Corte ha quindi accolto i dubbi di legittimità sollevati dai magistrati del capoluogo lombardo. La Consulta ha invece dichiarato inammissibile il terzo ricorso, proposto dal gip di Roma chiamato a decidere se archiviare (come chiesto dalla procura) la posizione di Berlusconi - indagato per istigazione alla corruzione di alcuni senatori, eletti all'estero durante la scorsa legislatura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corte divisa. I giudici costituzionali sono entrati in camera di consiglio ieri, ma la giornata si è conclusa con una fumata nera. Da qui la seconda riunione, quella odierna: mattinata ancora con un nulla di fatto, e poi, nel pomeriggio, la pronuncia è arrivata. Una scelta non facile, quella dei giudici. Anche perché tra i membri della Corte si è consumato uno scontro tra i favorevoli e i contrari. Fino alla decisione finale: a quanto sembra nove dei quindici membri si sono espressi per l'illegittimità, sei erano di parere diverso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso Bossi. Prima della pronuncia della Consulta, le parole più forti le ha pronunciate Umberto Bossi: "Non sarà bocciato, speriamo bene: ma non si può sfidare l'ira dei popoli. Se il lodo sarà bocciato la Lega trasformerà le elezioni regionali in un referendum sul premier". Parole, le sue, che hanno provocato reazioni forti di condanna, da parte di tutti i partiti di opposizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le motivazioni della sentenza&lt;/b&gt;. Si conosceranno solo tra qualche settimana, quando il giudice relatore, Franco Gallo, le avrà messe nero su bianco, per poi sottoporle nuovamente al voto dei giudici in camera di consiglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big &gt;Rassegna stampa (DALL'ESTERO):&lt;/big &gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ft.com/cms/s/0/d4d3fc8e-b261-11de-bbaf-00144feab49a.html?nclick_check=1"&gt;Italy’s top court to rule on Berlusconi immunity&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; (Financial Times)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ft.com/cms/s/0/6d8377b4-b363-11de-ae8d-00144feab49a.html"&gt;Berlusconi hits out at court ruling&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; (Financial Times)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/oct/07/silvio-berlusconi-immunity-law-uncontitutional"&gt;Italian court rules Berlusconi's immunity law unconstitutional&lt;/a&gt;  (The Guardian)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6865202.ece"&gt;Silvio Berlusconi faces fight for career as top Italian court strips PM of immunity&lt;/a&gt; (Times Online)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/10/07/la-cour-constitutionnelle-italienne-invalide-la-loi-d-immunite-protegeant-berlusconi_1250797_3214.html"&gt;La Cour constitutionnelle italienne invalide la loi d'immunité protégeant Berlusconi.&lt;/a&gt; (Le Monde)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Constitucional/echa/tierra/ley/inmunidad/protege/Berlusconi/elpepuint/20091007elpepuint_12/Tes"&gt;El Constitucional echa por tierra la ley de inmunidad que protege a Berlusconi&lt;/a&gt; (El Paìs)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big &gt;Rassegna stampa (DALL'ITALIA):&lt;/big &gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/lodo-7ott/lodo-7ott.html"&gt;La Consulta: lodo Alfano illegittimo. Berlusconi: "Vado avanti, giudici di sinistra"&lt;/a&gt; (La Repubblica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200910articoli/48025girata.asp"&gt;"Il Lodo Alfano è incostituzionale"&lt;/a&gt; (La Stampa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=75885&amp;sez=ITALIA"&gt;Lodo Alfano bocciato, il premier si scatena: «La Consulta è di sinistra, vado avanti. Quello che dice Napolitano non mi interessa»&lt;/a&gt; (Il Messaggero)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=22691&amp;sez=HOME_INITALIA&amp;npl=&amp;desc_sez="&gt;Ecco cosa prevedeva il Lodo Alfano&lt;/a&gt; (Il Messaggero)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/LODO-ALFANO-QUIRINALE-NAPOLITANO-STA-DALLA-PARTE-DELLA-COSTITUZIONE_3851748781.html"&gt;LODO ALFANO: QUIRINALE, NAPOLITANO STA DALLA PARTE DELLA COSTITUZIONE&lt;/a&gt; (ADN Kronos)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200910072035-pol-rom1145-lodo_alfano_bondi_senza_berlusconi_non_c_e_speranza"&gt;LODO ALFANO: BONDI, SENZA BERLUSCONI NON C'E' SPERANZA&lt;/a&gt; (AGI News On)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.momentosera.com/articolo.php?id=9882"&gt;«Corte di sinistra». Scontro con il Quirinale&lt;/a&gt; (Momento-Sera)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article7960"&gt;Lodo Alfano – La sentenza della Consulta non è una bocciatura del Governo&lt;/a&gt; (Agorà Magazine)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/italia/89468/lirritazione_del_quirinale_tutti_sanno_che_il_capo_dello_stato_sta_con_la_costituzione"&gt;L'irritazione del Quirinale: "Tutti sanno che il capo dello stato sta con la Costituzione"&lt;/a&gt; (L'Unità)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.asca.it/news-BERLUSCONI__QUIRINALE__CAPO_STATO_STA_DALLA_PARTE_DELLA_COSTITUZIONE-865045-ORA-.html"&gt;BERLUSCONI: QUIRINALE, CAPO STATO STA DALLA PARTE DELLA COSTITUZIONE&lt;/a&gt; (Asca)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/lodo-alfano-bocciato-napolitano-risponde-a-berlusconi-capo-dello-stato-dalla-parte-della-costituzione-117310/m"&gt;Lodo Alfano bocciato, Napolitano risponde a Berlusconi: “Sto dalla parte della Costituzione”&lt;/a&gt; (Blitz Quotidiano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big &gt;Ora la Legge dovrebbe fare il suo giusto corso, almeno questo è quello che si auspica la gente di buon senso:&lt;/big &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;big &gt;&lt;b&gt;7 ottobre 2009 - Dopo la bocciatura del Lodo Alfano, il Premier viene contestato fuori dal Palazzo Grazioli, da alcuni cittadini che gridano: "Fatti processare"; "In galera".&lt;/b&gt;&lt;/big &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big &gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9LY1hgT9Py4"&gt;Il Video&lt;/a&gt;&lt;/big &gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - Tre persone che avevano urlato frasi offensive all'indirizzo di Silvio Berlusconi, poco prima che il premier entrasse alla mostra in corso a Palazzo Venezia a Roma, sono state denunciate. Secondo quanto si è appreso le tre persone mentre il premier si accingeva ad entrare a Palazzo Venezia, hanno urlato: «In galera, in galera, la legge è uguale per tutti». Le forze dell'ordine hanno in un primo momento bloccato una delle tre persone e successivamente le altre due. I tre sono stati poi accompagnati nel vicino commissariato di polizia dove sono stati denunciati. All'uscita della mostra, stessa scena: altri tre contestatori e altre denunce. I tre hanno urlato al premier: «In galera, in galera». Anche in questo caso i tre sono stati quindi accompagnati negli uffici del commissariato e denunciati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_07/contestazione_premier_denunciati_7d1393fa-b37a-11de-b362-00144f02aabc.shtml"&gt;Contestazioni al premier, sei denunciati&lt;br /&gt;&lt;/a&gt; (Corriere della Sera) 07 ottobre 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;INFINE UN GRAZIE, A QUEI 15 GIUDICI, CHE PUR SVOLGENDO IL LORO LAVORO, HAN FATTO UN GRANDE REGALO ALL'ITALIA. È DIVENTATO, IN ITALIA, UN CASO SPORADICO E QUASI ANOMALO, IL VERIFICARSI DI ACCADIMENTI COME QUELLO DI OGGI, OSSIA IL SEMPLICE ATTENERSI ALLA LEGGE.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;big &gt;&lt;a href="http://espresso.repubblica.it/multimedia/home/13511768"&gt;I quindici giudici della Consulta che hanno bocciato il Lodo Alfano&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/big &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=59251aa9af5df428" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6245450978648245394?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6245450978648245394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-lodo-alfano-e-incostituzionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6245450978648245394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6245450978648245394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/10/il-lodo-alfano-e-incostituzionale.html' title='IL LODO ALFANO È INCOSTITUZIONALE.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Ss07-y3-xCI/AAAAAAAAAKs/PRxRptBdDRQ/s72-c/104608.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-1056424770818465409</id><published>2009-09-29T17:37:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:31:40.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere e Comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Ho una trentina di cause. E non riesco ad avere una polizza per le spese legali (di Milena Gabanelli)</title><content type='html'>LA LETTERA - la Rai ha l'intenzione di togliere la tutela legale a report &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SsIpzTXq1-I/AAAAAAAAAKk/EUVFCzzweFM/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 237px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SsIpzTXq1-I/AAAAAAAAAKk/EUVFCzzweFM/s320/Immagine+1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386914065638152162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Solo una compagnia inglese e una americana disponibili a rifondere il danno, ma non le spese.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luigi Ferrarella, sulle pagine di questo giornale, ha sollevato un problema che condivido e mi tocca da vicino: la pressione politica (che in Italia è particolarmente anomala) sul condizionamento della libertà d’informazione forse non è l’aspetto più importante, anche se ciclicamente emerge quando coinvolge personaggi noti. Per questo facciamo grandi battaglie di principio e ignoriamo gli aspetti «pratici». Premesso che chiunque si senta diffamato ha il diritto di querelare, che chi non fa bene il proprio mestiere deve pagare, parliamo ora di chi lavora con coscienza. Alla sottoscritta era stata manifestata l'intenzione di togliere la tutela legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La direzione della terza rete ha fatto una battaglia affinché questa intenzione rientrasse&lt;/b&gt;, motivata dal dovere del servizio pubblico di esercitare il giornalismo d’inchiesta assumendosene rischi e responsabilità. Nell’incertezza sul come sarebbe andata a finire ho cercato un’assicurazione che coprisse le spese legali e l’eventuale danno in caso di soccombenza dovuta a fatti non dolosi. Intanto sul mercato italiano, di fatto, nessun operatore stipula polizze del genere, mentre su quello internazionale questa prassi è più diffusa. Bene, dopo aver compilato un questionario con l’elenco del numero di cause, l’ammontare dei danni richiesti e l’esito delle sentenze, una compagnia americana e una inglese, tenendo conto del comportamento giudicato fino a questo momento virtuoso, si sono dichiarate disponibili ad assicurare l’eventuale danno, ma non le spese legali. Sembra assurdo, ma il danno è un rischio che si può correre, mentre le spese legali in Italia sono una certezza: le cause possono durare fino a 10 anni e chiunque, impunemente, ti può trascinare in tribunale a prescindere dalla reale esistenza del fatto diffamatorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A chi ha il portafogli gonfio conviene chiedere risarcimenti miliardari in sede civile&lt;/b&gt;, perché tutto quello che rischia è il pagamento delle spese dell’avvocato. L’editore invece deve accantonare nel fondo rischi una percentuale dei danni richiesti per tutta la durata del procedimento e anticipare le spese ad una montagna di avvocati. Solo un editore molto solido può permettersi di resistere. Quattro anni fa mi sono stati chiesti 130 milioni di euro di risarcimento per un fatto inesistente, e la sentenza è ancora di là da venire. Se alle mie spalle invece della Rai ci fosse stata un’emittente più piccola avrebbe dovuto dichiarare lo stato di crisi. Visto che ad oggi le cause pendenti sulla mia testa sono una trentina, è facile capire che alla fine una pressione del genere può essere ben più potente di quella dei politici, e diventare fisicamente insostenibile. Questo avviene perché non esiste uno strumento di tutela. L’art. 96 del codice di procedura civile punisce l’autore delle lite temeraria, ma in che modo? Con una sanzione blanda, quasi mai applicata, che si fonda su una valutazione tecnica «paghi questa multa perché hai disturbato il giudice per un fatto inesistente». Nel diritto anglosassone invece la valutazione è «sociale», e il giudice ha il potere di condannare al pagamento di danni puntivi «chiedi 10 milioni di risarcimento per niente? Rischi di doverne pagare 20». La sanzione è parametrata sul valore della libertà di stampa, che viene limitata da un comportamento intimidatorio. La condanna pertanto deve essere esemplare. Ecco, copiamo tante cose dall’America, potremmo importare questa norma. Sarebbe il primo passo verso una libertà tutelata prima di tutto dal diritto. Al tiranno di turno puoi rispondere con uno strumento politico, quale la protesta, la manifestazione, ma se sei seppellito dalle cause, anche se infondate, alla fine soccombi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Milena Gabanelli (da "&lt;a href="http://www.facebook.com"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;")&lt;br /&gt;29 settembre 2009&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=712552e9bbf80c57" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-1056424770818465409?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/1056424770818465409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/ho-una-trentina-di-cause-e-non-riesco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1056424770818465409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1056424770818465409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/ho-una-trentina-di-cause-e-non-riesco.html' title='Ho una trentina di cause. E non riesco ad avere una polizza per le spese legali (di Milena Gabanelli)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SsIpzTXq1-I/AAAAAAAAAKk/EUVFCzzweFM/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-5698197347289528713</id><published>2009-09-22T21:12:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il Lodo Alfano? Capiamoci di più.</title><content type='html'>Facciamo chiarezza su questo disegno di legge che tanto sta facendo (GIUSTAMENTE) discutere l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrkhqgZDkkI/AAAAAAAAAKU/zPkgcsa_Q8g/s1600-h/alfano-berlusca_280.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 190px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrkhqgZDkkI/AAAAAAAAAKU/zPkgcsa_Q8g/s320/alfano-berlusca_280.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384371843631387202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Angelino Alfano e Silvio Berlusconi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lodo Alfano garantisce &lt;b&gt;l’immunità&lt;/b&gt; alle quattro alte cariche dello stato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;- il Presidente della Repubblica,&lt;br /&gt;- il Presidente del Senato,&lt;br /&gt;- il Presidente della Camera dei Deputati,&lt;br /&gt;- il Presidente del Consiglio dei Ministri.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finchè restano al loro posto (o cambiano poltrona). Qualsiasi delitto dovessero commettere, non sarebbero perseguibili fino alla fine della legislatura. Sono compresi anche i delitti comuni e quelli svincolati dall’attività politica, oltre a quelli per cui c’è un processo in corso già da prima del loro mandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poche parole non si potrebbe procedere nemmeno nel caso strangolassero la moglie, molestassero la segretaria o, più verosimilmente, corrompessero un testimone perché possa mentire sotto giuramento in tribunale facendo assolvere un colpevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta però di un’idea nuova. Qualcosa di molto simile era già stato tentato nel 2004, col &lt;b&gt;lodo Schifani&lt;/b&gt;, bocciato dalla Consulta perché incostituzionale. Ma quali erano le differenze con l’attuale lodo Alfano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi nessuna, tranne che per il numero delle alte cariche coinvolte e per l’irrinunciabilità della sospensione.&lt;br /&gt;Nel lodo Schifani le alte cariche erano cinque: oltre ai presidenti di camera e senato, il presidente del consiglio e della Repubblica, avevano inserito anche il presidente della Corte Costituzionale. Peccato che alla fine è stata quella stessa Corte a bocciare il lodo Schifani decretandolo incostituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione dell’irrinunciabilità invece è davvero curiosa: se un’alta carica dello stato avesse rinunciato alla sospensione (cioè all’immunità), avrebbe dovuto rinunciare anche alla propria carica. Cioè, per farsi processare subito avrebbe dovuto dimettersi.&lt;br /&gt;Nel lodo Alfano invece il presidente della Consulta sparisce dalla cerchia degli impunibili e prendono vita i fantastici quattro, supereroi in difesa dei cittadini e della stabilità dello Stato.&lt;br /&gt;Viene sistemata anche la questione dell’irrinunciabilità, considerata forse alla base dell’incostituzionalità del precedente lodo: se l’alta carica lo desidera, può rinunciare alla sospensione e farsi processare senza interrompere il proprio mandato. Cosa che senza ombra di dubbio farà Berlusconi. Lo ha detto lui stesso e, a meno di qualche smentita…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece in tv e sui giornali se ne sono dette di tutti colori. Alcune affermazioni si sono rilevate del tutto inesatte. Per esempio il fatto che trattandosi solo di una sospensione, la vittima non verrà danneggiata affatto; basterà che aspetti e potrà avere giustizia in seguito. È una cosa non vera, dal momento che la stessa corte costituzionale, per il lodo Schifani del 2004 aveva ritenuto “che una stasi del processo per un tempo indefinito vulnerasse il diritto di azione e di difesa e che la possibilità di reiterare sospensioni ledesse il bene costituzionale dell’efficienza del processo”.&lt;br /&gt;Il principio della ragionevole durata del processo (art. 111, secondo comma) sancito dalla costituzione, andrebbe a farsi benedire e la vittima aspetterebbe una giustizia che non arriva, mentre il reo continuerebbe ad amministrare il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non bisogna essere proprio dei giuristi per capire che questo lodo stride vivacemente con l’articolo 3 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”.&lt;br /&gt;Le alte cariche dello stato non saranno uguali davanti alla legge proprio in virtù della propria condizione sociale.&lt;br /&gt;Nel contempo le vittime collegate ai loro reati non sarebbero per nulla uguali alle altre vittime, perché la loro possibilità di avere giustizia verrebbe rimandata di anni. Il che, vista l’attuale durata dei processi in generale, non è proprio una bella cosa.&lt;br /&gt;Qualcuno invece ha detto che anche in molte altre democrazie è prevista l’immunità per le alte cariche o per il premier. Anche questo è falso.&lt;br /&gt;La sospensione dei processi vale solo per tre capi di Stato: Grecia, Israele e Portogallo. Attenzione: Capi di Stato, non presidenti del Consiglio, che invece non hanno alcuna protezione particolare in nessuna delle democrazie occidentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente per i reati funzionali, legati cioè alla carica rivestita, la protezione - in Italia come altrove - c’è dall’inizio della democrazia. È per i delitti comuni che non c’è nulla, perché probabilmente nel lontano 1947 i costituenti pensavano che l’interessato, beccato a corrompere un giudice, si sarebbe dimesso immediatamente, coperto di vergogna. Come avrebbero potuto immaginare che da lì a cinquanta anni, l’unico rossore nella faccia dei politici sarebbe stato solo quello del trucco televisivo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, se il premier, nel corso della legislatura, lasciasse il governo assumendo un’altra carica tra le 4 intoccabili, per esempio quella di presidente della Repubblica, si conserverebbe “immune” per altri sette anni.&lt;br /&gt;Si dirà: ma con tutte le ombre dei processi in corso e delle prescrizioni, come farà mai a fare questo salto? Mai mettere limiti alla provvidenza. &lt;b&gt;Cuffaro&lt;/b&gt; si è dimesso da presidente della regione Sicilia perché condannato per favoreggiamento ad alcuni mafiosi ed è stato eletto addirittura al Senato (come non ricordare i manifesti elettorali dell’Udc: “Premiare chi merita”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Srkh0jSFuaI/AAAAAAAAAKc/zgjw3SiGN0Q/s1600-h/Lodo+Alfano+2+-+Vauro.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Srkh0jSFuaI/AAAAAAAAAKc/zgjw3SiGN0Q/s320/Lodo+Alfano+2+-+Vauro.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384372016206166434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-5698197347289528713?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/5698197347289528713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/facciamo-chiarezza-su-questo-disegno-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5698197347289528713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/5698197347289528713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/facciamo-chiarezza-su-questo-disegno-di.html' title='Il Lodo Alfano? Capiamoci di più.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrkhqgZDkkI/AAAAAAAAAKU/zPkgcsa_Q8g/s72-c/alfano-berlusca_280.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-4170382287900678772</id><published>2009-09-21T14:23:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Vero o falso? Silvio Berlusconi a "Porta a porta", il 15 settembre 2009.</title><content type='html'>Vi propongo quest'interessantissima analisi, redatta dal sito &lt;a href="http://www.lavoce.info/"&gt;"La Voce"&lt;/a&gt;, sulle tante falsità mandate in onda da Berlusconi, durante la sua ospitata a Porta a Porta, lo scorso 15 settembre. Complice, Bruno Vespa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Srdwe1DMnoI/AAAAAAAAAKM/PLNsSeanOD8/s1600-h/noemi-berlusconi-e-minorenni-porta-a-porta.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Srdwe1DMnoI/AAAAAAAAAKM/PLNsSeanOD8/s320/noemi-berlusconi-e-minorenni-porta-a-porta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383895554483592834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"È o non è diminuito l'assenteismo nella pubblica amministrazione? La risposta è sì. Chi contesta i dati vantati dal ministro Brunetta lo fa con argomenti deboli. Bene, dunque, ma rimangono due questioni sul tappeto: combattere il fenomeno senza ricorrere a metodi “odiosi” e tradurre questi risultati in un miglioramento della produttività del lavoro.&lt;br /&gt;Ripartono i concorsi universitari. Con nuove regole per la composizione delle commissioni, che verranno puntualmente aggirate. L'ingegneria concorsuale è l'unica scienza sperimentale da cui non si impara nulla. Bene che il 7 per cento del Fondo di finanziamento delle università venga assegnato sulla base di criteri meritocratici. Male, invece, che il ministero non abbia ancora resi pubblici i meccanismi in base ai quali sarà erogato. Così gli atenei, con notizie parziali e non trasparenti, non sono in grado di programmare.&lt;br /&gt;Troppe non-malattie e troppi non-malati in cura, creati dal marketing farmaceutica. Mentre le categorie più deboli non ricevono sufficiente assistenza. È questo il nodo da sciogliere perché i sistemi sanitari diventino sostenibili ed efficaci.&lt;br /&gt;dell’industria Nel lungo soliloquio davanti alle telecamere di “Porta a porta” Berlusconi ha sparato molte cifre. Quali sono vere e quali false?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Vero o falso?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Parte 1: &lt;a href="http://www.lavoce.info/multimedia/-Unfiledivoce/pagina252.html"&gt;Produzione industriale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parte 2: &lt;a href="http://www.lavoce.info/multimedia/-Unfiledivoce/pagina251.html"&gt;Ripettare gli impegni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parte 3: &lt;a href="http://www.lavoce.info/multimedia/-Unfiledivoce/pagina250.html"&gt; Immigrazione &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parte 4: &lt;a href="http://www.lavoce.info/multimedia/-Unfiledivoce/pagina249.html"&gt;Debito pubblico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=780542693f6f1120" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-4170382287900678772?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/4170382287900678772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/vero-o-falso-silvio-berlusconi-porta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4170382287900678772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/4170382287900678772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/vero-o-falso-silvio-berlusconi-porta.html' title='Vero o falso? Silvio Berlusconi a &quot;Porta a porta&quot;, il 15 settembre 2009.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Srdwe1DMnoI/AAAAAAAAAKM/PLNsSeanOD8/s72-c/noemi-berlusconi-e-minorenni-porta-a-porta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8936819206505010325</id><published>2009-09-20T16:24:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:35:53.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attivismo'/><title type='text'>All'appello dei tre giuristi si aggiunge la firma di Sting. Tutte le firme, dai Nobel all'informazione.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrY7Ww4lH8I/AAAAAAAAAJ8/yJY78AwSo-o/s1600-h/Immagine+3.png"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 310px; height: 58px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrY7Ww4lH8I/AAAAAAAAAJ8/yJY78AwSo-o/s320/Immagine+3.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383555666833383362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i direttori dei maggiori giornali europei, si allunga la lista delle firme illustri che hanno deciso di aderire all'appello dei tre giuristi di Repubblica sulla libertà di informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Se ancora non l'aveste fatto, FIRMATE L'APPELLO DEI TRE GIURISTI, PER LA LIBERTà DI STAMPA:&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;big&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&amp;amp;idappello=391107"&gt;CLICCATE QUì&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrY7gWzYIwI/AAAAAAAAAKE/O2UNI66p8x8/s1600-h/sting.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrY7gWzYIwI/AAAAAAAAAKE/O2UNI66p8x8/s320/sting.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383555831630930690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è arrivata l'adesione di uno degli artisti più noti: ha firmato con il suo nome - Gordon Matthew Sumner - aggiungendo quello con cui è divenuto famoso: &lt;b&gt;Sting&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Ma non si fermano le voci dal mondo dell'informazione, con l'adesione del premio Pulitzer del 2007 Elizabeth Strout, giornalista e autrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto con l'adesione di Wislawa Szymborska, grande poetessa polacca sono sette i premi Nobel che hanno firmato l'appello lanciato da Repubblica. Con loro anche il filosofo e sociologo francese Edgar Morin e Orlando Figes, lo storico britannico specialista della Russia e dello stalinismo, autore del best seller "La danza di Natasha". A loro si era aggiunto il regista bosniaco Emir Kusturica, che ha aderito come presidente della Solares Fondazione delle Arti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sono solo i singoli a sottoscrivere l'appello dei tre giuristi. Si fanno avanti anche molte associazioni. Dopo l'Aied, formata da giornalisti, scienziati ed uomini di cultura, di diversa estrazione politica, ma con una comune ispirazione laica e democratica è giunta l'adesione di Nerio Nesi, presidente dell'Associazione nazionale Riccardo Lombardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non resta a guardare il mondo della politica. Sia italiana che europea. Dopo Jack Lang, ieri ha firmato Graham Watson, eurodeputato britannico dell'Alde, ed ex presidente del gruppo liberale. Si schierano anche Louis Michel, commissario europeo per lo sviluppo e hli aiuti umanitari, l'ex eurodeputato Francois Bayrou, la parlamentare europea Sylvie Goulard dell'Eldr e Sylvana Koch-Mehrin, vicepresidente del gruppo Eldr e a capo della delegazione dei liberali tedeschi che potrebbero andare a far parte del governo nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DAI NOBEL ALL'INFORMAZIONE:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/informazione-firme/index.html"&gt;LE ADESIONI ALL'APPELLO DEI TRE GIURISTI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I PREMI NOBEL&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dario Fo, Nadine Gordimer, Gunther Grass, Edmund Phelps, Josè Saramago, Wislawa Szymborska, Betty Williams&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DAL MONDO DELLA CULTURA E DELL'UNIVERSITÀ&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Silvia Amati Sas, Niccolò Ammaniti, Bruno Arpaia, Alberto Asor Rosa, Corrado Augias, Gae Aulenti, Marc Augè, Alessandro Baricco, Cecilia Bartoli, Zygmunt Bauman, Marco Bernabei, Velia Bianchi Ranci, Giovanna Bosco, Ulrich Beck, Tahar Ben Jelloun, Remo Bodei, Giovanni Bollea, Jorg Burmeister, Andrea Camilleri, Giovanna Cantarella, Massimo Caviglia, Javier Cercas, Vincenzo Consolo, Mauro Corona, Erri De Luca, Giovanni De Luna, Stefano Disegni, Christopher Duggan, Umberto Eco, Viktor Erofeev, Inge Feltrinelli, Orlando Figes, Cesare Freddi, Timothy Garton Ash, Maurizio Gasseau, Anthony Giddens, Paolo Giordano, Carlo Ginzburg, Andrè Glucksmann, Tullio Gregory, David Grossman, Marek Halter, Claude Lanzmann, Alessandro e Giuseppe Laterza, Jacques Le Goff, Bernard-Henri Levy, Carlo Lucarelli, Giacomo Marramao, Margaret Mazzantini, Giuseppe Montesano, Edgar Morin, Moni Ovadia, Amos Oz, Claudio Pavone, Daniel Pennac, Tullio Pericoli, Nicola Piovani, Sandra Petrignani, Renzo Piano, Tiziana Piovesana, Atiq Rahimi, Guido Rossi, Giorgio Ruffolo, Massimo L. Salvadori, Donald Sassoon, Roberto Saviano, Tiziano Scarpa, Peter Schneider, Antonio Scurati, Elvira e Antonio Sellerio, Luis Sepulveda, Clara Sereni, Salvatore Settis, Luigi Spaventa, Corrado Stajano, Sergio Staino, Gino Strada, Paco Ignacio Taibo II, Walter Tega, Oliviero Toscani, Federico Varese,Eyal Weizman, il collettivo di scrittori bolognesi Wu Ming.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DAL MONDO DELLO SPETTACOLO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Stefano Accorsi, Aldo, Giovanni e Giacomo, Antonio Albanese, Francesca Archibugi, Asia Argento, Angelo Barbagallo, Luca Barbarossa, Franco Battiato, Pippo Baudo, Marco Bellocchio, Roberto Benigni, Alessandro Bergonzoni, Enrico Bertolino, Claudio Bisio, Sandra Bonzi, Samuele Bersani, Bernardo Bertolucci, Nicoletta Braschi, Margherita Buy, Victoria Cabello, Liliana Cavani, Adriano Celentano, Suso Cecchi D'Amico, Ascanio Celestini, Claude Chabrol, Francesca Comencini, Paola Cortellesi, Lella Costa, Costantin Costa-Gavras, Saverio Costanzo, Maurizio Crozza, Enzo D'Alò, Carlo Degli Esposti, Fabio De Luigi, Benicio Del Toro, Gerard Depardieu, Teresa De Sio, Renato De Maria, Elio e le Storie tese, Fabio Farinella Pierfrancesco Favino, Davide Ferrario, Elda Ferri, Angela Finocchiaro, Carlo Freccero, Paolo Fresu, Arnoldo Foà, Beppe Fiorello, Carla Fracci, Ivo Garrani, Alessandro Gassman, Dori Ghezzi, Massimo Ghini, Fabrizio Gifuni, Miguel Gotor, Francesco Guccini, Luca Guadagnino, Monica Guerritore, Corrado Guzzanti, Ugo Gregoretti, Paolo Hendel, Jovanotti, Claude Lanzmann, Daniele Luttazzi, Licia Maglietta, Fiorella Mannoia, Miranda Martino, Citto Maselli, Valerio Mastandrea, Mariangela Melato, Beppe Menegatti, Riccardo Milani, Helen Mirren, Milva, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo, Laura Morante, Claudia Mori, Nanni Moretti, Caterina Murino, Maurizio Nichetti, Andrea Occhipinti, Silvio Orlando, Ferzan Ozpetek, Goran Paskalievic, Giuseppe Piccioni, Ottavia Piccolo, Sandro Petraglia, Michele Placido, Domenico Procacci, Franca Rame, David Riondino, Marco Risi, Luca Ronconi, Francesco Rosi, Paolo Rossi, Stefano Rulli, Gabriele Salvatores, Stefania Sandrelli, Giulio Scarpati, Ettore Scola, Shel Shapiro, Daniele Silvestri, Giovanni Soldati, Silvio Soldini, Gordon Matthew Thomas Sumner "Sting", Todd Solondz, Paolo Sorrentino, Tilda Swinton, Paolo ed Vittorio Taviani, Filippo Timi, John Turturro, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Carlo Verdone, Sandro Veronesi, Paolo Villaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DAL MONDO DELL'INFORMAZIONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Roger Alton, Riccardo Barenghi, Ludina Barzini, Roane Carey, Furio Colombo, Jean Daniel, Enrico Deaglio, Beatrice Delvaux, Giovanni Di Lorenzo, Giovanni Floris, Marco Fratoddi, Bernard Guetta, Daniela Hamaui, Laurent Joffrin, John Kampfner, Hans Werner Kilz, Sergio Lepri, John Lloyd, Viktor Loshak, Maurizio Mannoni, Adam Michnik, Javier Moreno, Dmitri Muratov, Edwy Plenel, Maurizio Porro, Nino Rizzo Nervo, Denis Olivennes, Alan Rusbridger, Barbara Spinelli, Elizabeth Strout, Andrea Vianello, Alan Witherow.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DALLA POLITICA E SINDACATI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Francois Bayrou, Fausto Bertinotti, Rosy Bindi, Sergio Cofferati, Daniel Cohn-Bendit, Matteo Colaninno, Gugliemo Epifani, Dario Franceschini, Sylvie Goulard, Giovanna Melandri, Louis Michel, Sylvana Koch-Mehrin, Annemie Neyts-Uyttebroeck, Martin Schulz, Guy Verhofstadt, Graham Watson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DALLO SPORT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Franco Baldini, Giovanni Soldini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;LE ASSOCIAZIONI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Aied, Anpi, Arci, Cgil, Libertà e Giustizia, don Luigi Ciotti presidente di Libera, Legambiente, Mediacoop, PeaceLink, Unione cattolica stampa italiana, Unione dei giovani avvocati, Unione italiana sport per tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-29/adesioni-20-sett/adesioni-20-sett.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;(20 settembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=510540900971d1b1" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8936819206505010325?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8936819206505010325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/allappello-dei-tre-giuristi-si-aggiunge.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8936819206505010325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8936819206505010325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/allappello-dei-tre-giuristi-si-aggiunge.html' title='All&apos;appello dei tre giuristi si aggiunge la firma di Sting. Tutte le firme, dai Nobel all&apos;informazione.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrY7Ww4lH8I/AAAAAAAAAJ8/yJY78AwSo-o/s72-c/Immagine+3.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-1306732089227342505</id><published>2009-09-16T00:33:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Berlusconi-Vespa: in onda il bluff-casette</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAWjQOQDFI/AAAAAAAAAJc/oa36qKNwbdM/s1600-h/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 304px; height: 254px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAWjQOQDFI/AAAAAAAAAJc/oa36qKNwbdM/s320/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381826349613714514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Tre miracoli nella piana di Onna&lt;/b&gt;, dopo cinque mesi di dolore e battaglie. Oltre la ferrovia e il passaggio a livello non più solo macerie e tende, rinasce un paese, con casette di legno e strade e una chiesa e l’asilo, che significa il futuro. Rinasce in un luogo che era stato cancellato dai progetti governativi e dalle cosiddette soluzioni urbanistiche post-terremoto. Il terzo miracolo è un disegno, poco più di un bozzetto, di Giulia Carnevale, 22 anni, studentessa di ingegneria uccisa dal crollo della Casa dello studente: per la tesi aveva immaginato un asilo con la forma di un libro. Adesso è qui, cinque mesi dopo, struttura dolcissima di legno e acciaio e vetro piena di giochi e di libri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Miracoli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tre miracoli, appunto. Si fa fatica a crederci, anche se li hai davanti, li tocchi, ci entri dentro, perché proprio qui, dove cammini, il pomeriggio del 6 aprile c’era un enorme prato, la quercia – che c’è ancora - e 41 lenzuoli bianchi allineati. Ecco, tre miracoli. Il fatto è che nessuno di questi porta la firma di Silvio Berlusconi nonostante l’elegante biglietto fatto trovare in ogni casetta con “i più affettuosi auguri di salute e serenità nelle nuove case”. Dispiace dover mettere i puntini sulle “i”. In questi casi quello che conta è il risultato finale. Ma è necessario quando tutto viene invece utilizzato con fini di propaganda. «Berlusconi e il governo consegnano le prime casette ai terremotati, come era stato promesso» è stato lo slogan mediatico che ha accompagnato questa giornata. Falso. O meglio, è vero che entro sabato la tendopoli di Onna sarà smontata e tutti andranno nelle 94 casette color pastello. Ma nessuna di queste casette le ho volute il governo. Anzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAWqaEnXJI/AAAAAAAAAJk/Y512hw9-nMk/s1600-h/uid_123be3565ae.613.613.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAWqaEnXJI/AAAAAAAAAJk/Y512hw9-nMk/s320/uid_123be3565ae.613.613.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381826472516738194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Trento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lorenzo Dellai, presidente della provincia di Trento, a capo di una giunta di centro-sinistra, passeggia nel grande set che i tecnici di Porta a Porta hanno allestito per la puntata regina che ha sconvolto i palinsesti Rai, ha rinviato Ballarò e anche Matrix, pur di essere “l’appuntamento” della serata. Non cerca i microfoni. Pochi microfoni cercano lui. “La Provincia di Trento era qui presente a Onna sei ore dopo il sisma. Da allora qui hanno lavorato 2.500 persone, una media di 120 al giorno, prima per la messa in sicurezza del paese, poi per la realizzazione del villaggio”. Passeggiano accanto a lui architetti e progettisti, quelli che hanno dato la vita al disegno di Giulia. “Abbiamo impiegato 43 giorni esatti per realizzare il villaggio, sono casette antisismiche, abbiamo cercato di renderle anche graziose, colori pastello, parquet in terra, finestre grandi, ognuna ha un pezzetto di giardino davanti e il posto macchina. Se ci avessero dato subito il via libera le avremmo potuto consegnare anche prima”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Miracoli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ecco svelato il primo miracolo: il villaggio di Onna, “temporaneo” precisa Franco Papola, presidente della pro loco, è nato grazie ai fondi della provincia autonoma di Trento (13 milioni per un totale di 350 casette tra Onna, S. Demetrio, Villa S.Angelo, Coppito, e in più un asilo, tre scuole e tre chiese), della Croce Rossa e di altri donatori privati tra cui Bruno Vespa con gli spettatori di Porta a Porta. E’ stato realizzato su progetto della Regione Umbria e grazie ai volontari trentini, soprattutto vigili del fuoco con l’aiuto della Protezione civile tedesca e il coordinamento di quella italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAW4fifLQI/AAAAAAAAAJs/hsSCzELFgz0/s1600-h/uid_123be356b62.613.613.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAW4fifLQI/AAAAAAAAAJs/hsSCzELFgz0/s320/uid_123be356b62.613.613.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381826714502376706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il palco&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Alle quattro del pomeriggio, per il taglio del nastro, Guido Bertolaso fa salire sul palco e li nomina uno per uno. C’è anche il Presidente del Consiglio, silenzioso in un angolo, dirà poche cose ma poi sarà lui a consegnare la prima casa. Papola loda “il lavoro di squadra”. Giustino Parisse, giornalista de “Il Centro” che ha perso i due figli Domenico e Maria Paola sotto le macerie, ringrazia Berlusconi ma “la serenità potrà tornare solo quando rivedremo costruito il nostro vero paese. Nel frattempo, rispettate il nostro dolore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il dolore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nessun dolore può essere usato. Neppure la verità, specie se riguarda un luogo di dolore. E la verità è che questo villaggio oggi esiste perché gli onnesi a fine maggio puntarono i piedi. E dissero no. La Protezione Civile, infatti, non aveva previsto alcun insediamento in questa piana e i 300 sopravvissuti sarebbero stati sparpagliati in giro, in qualche new town tra Bazzano e Paganica. Era sera, Papola e altri cittadini si misero dentro una tenda, trovarono il terreno – 46 mila quadrati concessi dalla famiglia Pica Alfieri - e abbozzarono un progetto. Provincia di Trento e Croce Rossa hanno fatto il resto. Ma sono andati perduti almeno tre mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAXBEfW0eI/AAAAAAAAAJ0/IUQYH7UqmjQ/s1600-h/uid_123be34af85.613.613.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAXBEfW0eI/AAAAAAAAAJ0/IUQYH7UqmjQ/s320/uid_123be34af85.613.613.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381826861860311522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Inviti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dellai non è stato invitato nel salotto di Porta a Porta. “Non voglio fare polemiche – sorride - va bene così, Roma poi è lontana”. Si spengono le luci del set che riprenderà in serata negli studi Rai. Restano le proteste, alcuni striscioni: “Ma che porta a porta, non tenemo le case”; “vittime del terremoto e ostaggi mediatici”. “belle le case di Onna. E gli altri?”. Piccole tensioni: “Non dovete protestare, solo ringraziare” dicono alcuni. “Dopo 5 mesi mi buttano fuori dalla tendopoli e non so ancora dove andrò. Ci avevano promesso le case a settembre. E non ci sono. Questa è la verità” grida Giuseppina Lauria. Si apre l’asilo. I bambini entrano un po’ timidi, poi giocano. Grazie Giulia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://unita.it/news/italia/88494/berlusconivespa_in_onda_il_bluffcasette"&gt;L'Unità&lt;/a&gt; 15 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=50b412591ff48c6d" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-1306732089227342505?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/1306732089227342505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/berlusconi-vespa-in-onda-il-bluff.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1306732089227342505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/1306732089227342505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/berlusconi-vespa-in-onda-il-bluff.html' title='Berlusconi-Vespa: in onda il bluff-casette'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SrAWjQOQDFI/AAAAAAAAAJc/oa36qKNwbdM/s72-c/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8465653954744712549</id><published>2009-09-13T19:45:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:31:53.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere e Comunicati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Nuova lettera di Michele Santoro ai vertici RAI, salviamo AnnoZero.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sq0v-8CMN4I/AAAAAAAAAJI/oCN5BV_3bB4/s1600-h/6828_1212709405429_1459598112_30605093_3314429_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 251px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sq0v-8CMN4I/AAAAAAAAAJI/oCN5BV_3bB4/s320/6828_1212709405429_1459598112_30605093_3314429_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381009888091322242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al Direttore generale&lt;br /&gt;p.c. al Direttore di Raidue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile Direttore,&lt;br /&gt;da più di una settimana i nostri spot giacciono presso gli “Uffici Competenti” e non vengono trasmessi. Nel frattempo sono diventati i più visti su Youtube in Italia e tra i primi dieci al mondo. Sempre su Youtube sono anche al primo posto per gradimento.&lt;br /&gt;Ma forse a lei e al Direttore di RaiDue non piacciono. Perché? Intendete sostituirli? E con cosa e quando intendete farlo, visto che gli spot di altre trasmissioni sono in onda da mesi, mentre RaiDue non da’ notizia dell’inizio di Annozero previsto per il 24 settembre?&lt;br /&gt;Resto in attesa di una risposta e invio cordiali saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Santoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Santoro chiede il nostro aiuto, diffondiamo gli spot di AnnoZero.&lt;br /&gt;Guarda gli spot:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_kJRHdrLfWI"&gt;Primo Spot&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE"&gt;Secondo Spot&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=79a4120888fc244a" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8465653954744712549?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8465653954744712549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/al-direttore-generale-p.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8465653954744712549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8465653954744712549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/al-direttore-generale-p.html' title='Nuova lettera di Michele Santoro ai vertici RAI, salviamo AnnoZero.'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sq0v-8CMN4I/AAAAAAAAAJI/oCN5BV_3bB4/s72-c/6828_1212709405429_1459598112_30605093_3314429_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8806503165102770353</id><published>2009-09-13T19:40:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:29:49.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Martedì niente Ballarò per non disturbare il duce e il suo maggiordomo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sq0vGQeg3BI/AAAAAAAAAJA/BIArACe9zSM/s1600-h/vespa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 250px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sq0vGQeg3BI/AAAAAAAAAJA/BIArACe9zSM/s320/vespa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381008914326281234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Porta Porta spazza via Ballarò. La decisione è stata presa dal Vice direttore generale della Rai Antonio Marano, a quanto pare, su richiesta dei vertici della Rai. Uno spostamento per non far sovrapporre due programmi di approfondimento visto che Silvio Berlusconi consegnerà le prime casette ai terremotati dell'Abruzzo. A reti quasi unificate, dunque, per non distogliere l'attenzione degli italiani. Una decisione senza precedenti, che dà l'idea del regime mediatico in cui l'Italia è caduta. Guai, infatti, a distogliere l'attenzione degli italiani sulla campagna di autopromozione del governo e di Silvio Berlusconi. Una decisione che ricorda i cinegiornali del ventennio, quando tutta l'attenzione dei media doveva essere prostrata alle esigenze del regime. Un motivo in più per andare a manifestare il 19 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno speciale di Porta a porta in prime serata martedi', dedicato alla consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo, fara' slittare la prima puntata della nuova stagione di ballaro'.&lt;br /&gt;La decisione e' stata presa per 'valorizzare un momento importante per il paese', come ha spiegato Antonio Marano, vicedirettore generale della Rai. 'Per Ballaro' non c'e' alcun problema, e' solo uno spostamento che abbiamo ritenuto opportuno visto il tipo di evento e per non far sovrapporre due po'rogrammi di approfondimento'.&lt;br /&gt;Ballaro', che doveva essere dedicata alle ultime vicende politiche, potrebbe andare in onda in un altro giorno della settimana o direttamente martedi' prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un atto immotivato ai miei occhi, non riesco a comprenderne le ragioni. Avremmo potuto trattare gli stessi temi dello speciale di Raiuno, non vedo il motivo di sostituirci': a dirlo e' Giovanni Floris, dopo la decisione della Rai di far slittare Ballaro' da martedi', per far posto su Raiuno ad una prima serata di Porta a aporta sulla consegna dele prime casec ai terremotati d'Abruzzo. 'Abbiamo un inviato in Abruzzo da due settimane - spiega Floris -, e la cerimonia del 15 settembre era un avvenimento previsto da prima che presentassimo la trasmissione. Naturalmente poi avremmo parlato anche di altro, di attualita' politica e di attualita' economica. La prima puntata era stata inoltre presentata una settimana fa in una conferenza stampa tenuta alla presenza del capo ufficio stampa Rai'.&lt;br /&gt;Per questo, conclude Floris, 'sono dispiaciuto, certo, ed e' dire poco. E' come aver lavorato per mandare in stampa un giornale e vederne poi un altro in vendita nelle edicole.&lt;br /&gt;A tutti quelli che mi telefonano allarmati dico che mi auguro che sia solo un episodio sgradevole e grave, e che mi auguro che andremo in onda prima possibile dicendo tutto quello che abbiamo da dire'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21 "Se ancora ci fosse stato bisogno di una conferma, la decisione della Rai di sopprimere la puntata di Ballarò affinchè gli italiani siano costretti a seguire lo speciale di Porta a Porta sulla consegna delle casettte ai terremotati, è la prova provata del regime mediatico che stiamo vivendo. La distribuzione delle case è un grande fatto di interesse nazionale, cui va dato alto risalto e completezza di diritto di cronaca. Ma come si può pensare di chiudere tutte quelle trasmissioni che rischiano di allontanare gli spettatori dall'evento che riguarda il Sovrano?. E' l'ennesima ragione per partecipare alla manifestazione del 19 e, a questo punto, chiediamo alle autorità di garanzia che vi sia una diretta della manifestazione.Nemmeno le monarchie non costituzionali avrebbero disposto un utilizzo simile dei media. Di questo passo sarà sempre più difficile chiedera agli italiani di pagare il canone che è ormai una tassa sul conflitto di interesse. Chi ha pensato di sopprimere Ballarò per lo speciale di Porta a Porta, abbia il coraggio di fare il proprio "dovere" fino in fondo. Si decida di trasmettere gli eventi che coinvolgono il sovrano a reti Raiset unificate!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=79b410086e5719ad" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8806503165102770353?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8806503165102770353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/martedi-niente-ballaro-per-non.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8806503165102770353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8806503165102770353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/09/martedi-niente-ballaro-per-non.html' title='Martedì niente Ballarò per non disturbare il duce e il suo maggiordomo'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sq0vGQeg3BI/AAAAAAAAAJA/BIArACe9zSM/s72-c/vespa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8034735534947097591</id><published>2009-06-24T23:19:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T17:14:22.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Documentario/Inchiesta su Berlusconi: Il Primo Ministro e la stampa. (Censurato in Italia)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;div style="clear: none; line-height: 14px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; "&gt;Vi invito a guardare questo interessante documentario sulla storia, politica e non, di FraInteso, realizzato e trasmesso dalla Wnet Thirteen New York, la maggiore emittente della tv pubblica statuninenze Pbs e censurato in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pbs.org/wnet/wideangle/shows/berlusconi/" target="_blank" title="http://www.pbs.org/wnet/wideangle/shows/berlusconi/" style="cursor: pointer; color: rgb(59, 89, 152); text-decoration: none; "&gt;The Prime Minister and the Press&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="photo photo_none" style="clear: both; line-height: 14px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;div class="photo_img" style="clear: none; line-height: 14px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;a href="hhttp://www.pbs.org/wnet/wideangle/shows/berlusconi/" style="cursor: pointer; color: rgb(59, 89, 152); text-decoration: none; "&gt;&lt;img src="http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs106.snc1/5049_99734136650_69265946650_2436129_2847713_n.jpg" alt="" class="" onload="return wait_for_load(this, event, function() { var img = this; onloadRegister(function() { adjustImage(img); }); });" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; display: block; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="clear_none" style="clear: none; line-height: 14px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;ul style="padding-top: 0px; padding-right: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 20px; list-style-type: square; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jl-yIkUh5fg" onmousedown="return wait_for_load(this, event, function() { UntrustedLink.bootstrap($(this), &amp;quot;2af431be47fee79fe6c20055a393a561&amp;quot;, event) });" target="_blank" rel="nofollow" style="cursor: pointer; color: rgb(59, 89, 152); text-decoration: none; "&gt;&lt;span&gt;http://www.youtube.com/wat&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break" style="display: block; float: left; margin-left: -10px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;/span&gt;ch?v=jl-yIkUh5fg&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;(1 di 6)&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=RgzrOkNeBHc" onmousedown="return wait_for_load(this, event, function() { UntrustedLink.bootstrap($(this), &amp;quot;2af431be47fee79fe6c20055a393a561&amp;quot;, event) });" target="_blank" rel="nofollow" style="cursor: pointer; 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Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=48841a60dfc1fda8" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8034735534947097591?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8034735534947097591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/06/documentarioinchiesta-su-berlusconi-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8034735534947097591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8034735534947097591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/06/documentarioinchiesta-su-berlusconi-il.html' title='Documentario/Inchiesta su Berlusconi: Il Primo Ministro e la stampa. (Censurato in Italia)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7471201424195904655</id><published>2009-06-05T13:00:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:13:02.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>El Paìs si espone, finalmente la stampa estera inizia a parlare. (Ecco le foto di Villa Certosa censurate in Italia)</title><content type='html'>Ecco come titola la prima pagina di "El Paìs" questa mattina:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/fotos/publicadas/fiestas/inocentes/elpepuint/20090605elpepuint_14/Tes" title="Las " inocentes="" fotos="" de="" berlusconi=""&gt;Las "inocentes" fotos de Berlusconi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;El primer ministro italiano denuncia la&lt;br /&gt;&lt;p&gt;publicación de las fotos de sus fiestas como una "agresión" a la&lt;br /&gt;intimidad, pese a que defiende que no son escandalosas &lt;/p&gt;          &lt;!-- Fin relaciones --&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/fotos/vetadas/Berlusconi/elpepuint/20090604elpepuint_19/Tes" title="Lo que 'Il Cavaliere' no quiere que vea Italia"&gt;Lo que 'Il Cavaliere' no quiere que vea Italia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;MIGUEL MORA | Roma - &lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/fotos/vetadas/Berlusconi/elpepuint/20090604elpepuint_19/Tes#EnlaceComentarios"&gt;&lt;strong&gt;717 &lt;/strong&gt; comentarios&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;EL PAÍS publica en exclusiva una selección de las&lt;br /&gt;&lt;p&gt;imágenes de las fiestas de Il Cavaliere que han sido censuradas en&lt;br /&gt;Italia tras la denuncia presentada por el primer ministro&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/The/pictures/vetoed/by/Berlusconi/elpepuint/20090605elpepuint_3/Tes" title="The pictures vetoed by Berlusconi (In ENGLISH)"&gt;The pictures vetoed by Berlusconi (In ENGLISH)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Le/immagini/proibite/da/Berlusconi/elpepuint/20090605elpepuint_2/Tes" title="Le immagini proibite da Berlusconi (In ITALIANO)"&gt;Le immagini proibite da Berlusconi (In ITALIANO)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/articulo/opinion/Berlusconi/desnudo/elpepuopi/20090605elpepiopi_2/Tes" title="Editorial: 'Berlusconi al desnudo'"&gt;Editorial: 'Berlusconi al desnudo'&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-1/elpgal/" title="GALERÍA de imágenes publicadas en exclusiva por EL PAÍS" target="_blank"&gt;GALERÍA de imágenes publicadas en exclusiva por EL PAÍS&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In poche parole le innocenti foto di Villa Certosa, quelle che Silvio Berlusconi ha censurato in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=49a540b935f6ae67" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7471201424195904655?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7471201424195904655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/06/el-pais-si-espone-finalmente-la-stampa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7471201424195904655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7471201424195904655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/06/el-pais-si-espone-finalmente-la-stampa.html' title='El Paìs si espone, finalmente la stampa estera inizia a parlare. (Ecco le foto di Villa Certosa censurate in Italia)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2961880766440458764</id><published>2009-05-07T01:25:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:35:53.059+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attivismo'/><title type='text'>Domani 21-04-09</title><content type='html'>&lt;object width="340" height="285"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WUXJQG8SPXw&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WUXJQG8SPXw&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)&lt;br /&gt;passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)&lt;br /&gt;Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)&lt;br /&gt;Dove sarò? (Gianni Morandi)&lt;br /&gt;Tra le nuvole e il mare/ c'è una stazione di posta (Franco Battiato)&lt;br /&gt;uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)&lt;br /&gt;sul sentiero infinito (Max Pezzali)&lt;br /&gt;del maestrale (Eugenio Finardi)&lt;br /&gt;Day by day (Zucchero)&lt;br /&gt;Day by day (Cesare Cremonini)&lt;br /&gt;hold me/ shine on me. (Zucchero)&lt;br /&gt;shine on me (Cesare Cremonini)&lt;br /&gt;Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)&lt;br /&gt;Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)&lt;br /&gt;Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)&lt;br /&gt;E di nuovo la vita (Mauro Pagani)&lt;br /&gt;sembra fatta per te (Giuliano Palma)&lt;br /&gt;e comincia (Elio)&lt;br /&gt;domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)&lt;br /&gt;domani è già qui (Jovanotti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto&lt;br /&gt;scrivo e non riesco forse perché il sisma mha scosso (Caparezza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)&lt;br /&gt;e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)&lt;br /&gt;Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)&lt;br /&gt;con un pò di fortuna (Ron)&lt;br /&gt;si può dimenticare. (Luca Carboni)&lt;br /&gt;Dove sarò (Baustelle)&lt;br /&gt;domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)&lt;br /&gt;oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le nuvole e il mare&lt;br /&gt;si può andare e andare (Laura Pausini)&lt;br /&gt;sulla scia delle navi&lt;br /&gt;di là del temporale (Carmen Consoli)&lt;br /&gt;e qualche volta si vede (Nek)&lt;br /&gt;domani (Antonello Venditti)&lt;br /&gt;una luce di prua (Nek)&lt;br /&gt;e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rap 4 Come laquila che vola&lt;br /&gt;libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi&lt;br /&gt;hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso&lt;br /&gt;che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo&lt;br /&gt;eccoci qua cittadini dAbruzzo&lt;br /&gt;e aumentano dintensità le lampadine una frazione di&lt;br /&gt;secondo prima della finee la tua mamma,&lt;br /&gt;la tua patria da ricostruire,&lt;br /&gt;comu le scole, le case e specialmente lu core&lt;br /&gt;e puru nu postu cu facimu lamore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)&lt;br /&gt;a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)&lt;br /&gt;non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)&lt;br /&gt;sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)&lt;br /&gt;non siamo così soli (Giorgia)&lt;br /&gt;a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)&lt;br /&gt;non siamo così soli (Giorgia)&lt;br /&gt;a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)&lt;br /&gt;sulla stessa barca (J Ax)&lt;br /&gt;a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)&lt;br /&gt;Tra le nuvole e il mare si può andare, andare&lt;br /&gt;Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)&lt;br /&gt;Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)&lt;br /&gt;Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(tromba solo di Roy Paci)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani è già qui&lt;br /&gt;Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Assolo violino Mauro Pagani)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)&lt;br /&gt;E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)&lt;br /&gt;Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare&lt;br /&gt;Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)&lt;br /&gt;E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)&lt;br /&gt;E comincia (Niccolò Fabi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(coro finale)&lt;br /&gt;domani&lt;br /&gt;E domani domani, domani lo so&lt;br /&gt;Lo so che si passa il confine&lt;br /&gt;E di nuovo la vita sembra fatta per te&lt;br /&gt;E comincia domani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=28a4482030d42e9d" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-2961880766440458764?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/2961880766440458764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/05/domani-21-04-09.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2961880766440458764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/2961880766440458764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/05/domani-21-04-09.html' title='Domani 21-04-09'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-7481029727192889198</id><published>2009-04-10T17:27:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:35:53.059+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attivismo'/><title type='text'>Centro di raccolta per i terremotati dell'Abruzzo presso il Municipio Roma XVI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sd9mEOSA3PI/AAAAAAAAAI4/c_ht3yr8b_Y/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 238px; height: 101px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sd9mEOSA3PI/AAAAAAAAAI4/c_ht3yr8b_Y/s320/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323085507314375922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Municipio ha organizzato, a partire da mercoledì 8.4.2009, nel cortile del Municipio Roma XVI, un centro di raccolta di generi di prima necessità da inviare alla popolazione abruzzese, colpita dal terremoto nella notte di domenica 5 aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro sarà gestito dall'Organizzazione di Volontariato della Protezione Civile e Sanità "Radio e Non Solo" Roma, che presta da tempo la sua opera presso il presidio di pronto intervento, istituito dal Municipio, nel mercato domenicale di Porta Portese e sta già collaborando con la Protezione Civile nei paesi terremotati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto di raccolta osserverà il seguente orario:&lt;br /&gt;dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 18.00&lt;br /&gt;venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per coloro che vogliono contribuire ai soccorsi, si specifica che i generi di prima necessità richiesti, che devono essere nuovi, sono i seguenti:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;coperte&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;sacchi a pelo&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;cuscini&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;brande da campeggio&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;indumenti intimi uomo/donna/bambino&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;indumenti per bambini&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;pantaloni uomo/donna&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;pannolini per neonati&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;biberon per neonati&lt;/span&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;generi alimentari a lunga conservazione:&lt;br /&gt;latte a lunga conservazione&lt;br /&gt;latte in polvere per bambini&lt;br /&gt;scatolette di carne e tonno&lt;br /&gt;pomodoro in scatola&lt;br /&gt;pasta/riso&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;I volontari di "Radio e Non Solo" Roma rilasceranno una ricevuta di presa in carico dei generi offerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=844268de601d20" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-7481029727192889198?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/7481029727192889198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/04/centro-di-raccolta-per-i-terremotati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7481029727192889198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/7481029727192889198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/04/centro-di-raccolta-per-i-terremotati.html' title='Centro di raccolta per i terremotati dell&apos;Abruzzo presso il Municipio Roma XVI'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sd9mEOSA3PI/AAAAAAAAAI4/c_ht3yr8b_Y/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6103640103605046370</id><published>2009-04-07T13:21:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:35:53.059+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attivismo'/><title type='text'>Aiutiamo l'Abruzzo (ecco come fare)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sds4eNd99fI/AAAAAAAAAIo/g64vJreOaVE/s1600-h/C_3_Media_766124_immagine_l.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 197px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sds4eNd99fI/AAAAAAAAAIo/g64vJreOaVE/s320/C_3_Media_766124_immagine_l.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321909476330960370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;48580 &lt;/span&gt;per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1 euro&lt;/span&gt;, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Il sistema sarà operativo dalle ore 23 di stasera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle ore 9 di domani, sarà possibile donare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 euro&lt;/span&gt; attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;48580&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per effettuare donazioni alla &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;CRI &lt;/span&gt;si posso utilizzare i seguenti sistemi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sds482Vkp6I/AAAAAAAAAIw/5Lll3YCaBTg/s1600-h/logo+cri.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 318px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sds482Vkp6I/AAAAAAAAAIw/5Lll3YCaBTg/s320/logo+cri.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321910002697676706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conto Corrente Bancario&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati&lt;br /&gt;Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma&lt;br /&gt;intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.&lt;br /&gt;Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:&lt;br /&gt;IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020&lt;br /&gt;Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Conto Corrente Postale n. 300004&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma&lt;br /&gt;c/c postale n° 300004&lt;br /&gt;Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Donazioni on line&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI all' indirizzo:&lt;br /&gt;http://www.cri.it/donazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=154011410aea26" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6103640103605046370?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6103640103605046370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/04/aiutiamo-labruzzo-ecco-come-fare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6103640103605046370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6103640103605046370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/04/aiutiamo-labruzzo-ecco-come-fare.html' title='Aiutiamo l&apos;Abruzzo (ecco come fare)'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/Sds4eNd99fI/AAAAAAAAAIo/g64vJreOaVE/s72-c/C_3_Media_766124_immagine_l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-6057906282867877815</id><published>2009-04-01T15:18:00.000+02:00</published><updated>2009-10-23T17:32:33.930+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Nat Geo Music Live: Musica Per L’ambiente, Live a Roma</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SdNqUL7uN_I/AAAAAAAAAIg/AkajcalF5GI/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 172px; height: 196px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SdNqUL7uN_I/AAAAAAAAAIg/AkajcalF5GI/s320/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319712479887898610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Grande evento a Roma il 22 aprile per l’ Earth Day, La Giornata Mondiale della Terra. Ben Harper approderà a Piazza del Popolo per un concerto gratuito attesissimo dai fans italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vero e proprio evento, che coincide con il ritorno a Roma del grande artista statunitense in giro con il suo nuovo gruppo i Relentless7, che hanno sostituito i The innocent criminal, band storica di Ben Harper.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarà facile sostituire nel cuore dei fans il grande gruppo ma crediamo in questo progetto e con grande attesa saremo in Piazza del Popolo ad apprezzarne le sonorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’artista proporra tra i tanti brani anche pezzi dell’ultimo lavoro White Lies For Dark Times, che uscirà il 24 aprile, e che il pubblico di Harper attende con grande trepidazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il 22 aprile non ci sarà solo Ben Harper sul paco del Nat Geo Music Live, ma come bandiera della musica italiana saliranno anche i Subsonica, che proprio a Roma, l’anno scorso hanno dato vita ad uno dei live più coinvolgenti della cartellone concertistico romano…per giunta gratuito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Subsonica, porteranno sul parco una performance, mesca di rock ed elettronica, che solo la band torinese sa garantire e che ha già ottenuto enorme successo nei soldout europei nelle tappe di Londra, Ibiza, Barcellona, Madrid e Bruxelles e che con questo progettto si presenta per la prima volta in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nat Geo Music Live, questo il nome della manifestazione, che vedrà protagonisti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ben Harper, con il nuovo gruppo i Relentless7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i Subsonica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Nneka, giovane cantante nigeriana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Bibi Tanga &amp;amp; le Professeur Inlassable&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concerto sarà presentato da Giorgia Surina, e sarà trasmesso in diretta su Nat Geo Music e, in contemporanea, su National Geographic Channel Hd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 22 aprile 2009 ore 20.00 Piazza del Popolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://video.msn.com/video.aspx?mkt=it-IT&amp;amp;vid=3937f340-e0d7-410c-88d0-fe9a66b41074" target="_new" title="Ben Harper live in piazza a Roma. 31/03/2009 ore 17:41"&gt;&lt;img src="http://img3.catalog.video.msn.com/Image.aspx?uuid=3937f340-e0d7-410c-88d0-fe9a66b41074&amp;amp;w=112&amp;amp;h=84" alt="Ben Harper live in piazza a Roma. 31/03/2009 ore 17:41" border="0" height="84" width="112" /&gt;&lt;br /&gt;Ben Harper live in piazza a Roma. 31/03/2009 ore 17:41&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=1a51009e784545c" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-6057906282867877815?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/6057906282867877815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/04/grande-evento-roma-il-22-aprile-per-l.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6057906282867877815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/6057906282867877815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/04/grande-evento-roma-il-22-aprile-per-l.html' title='Nat Geo Music Live: Musica Per L’ambiente, Live a Roma'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SdNqUL7uN_I/AAAAAAAAAIg/AkajcalF5GI/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-8281500796833740896</id><published>2009-03-12T15:00:00.001+01:00</published><updated>2009-10-23T17:27:52.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roma'/><title type='text'>Era il mio kebabbaro preferito...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SbkV7xOfrfI/AAAAAAAAAIY/HKle_zTaIAI/s1600-h/kebab_marmora--200x150.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SbkV7xOfrfI/AAAAAAAAAIY/HKle_zTaIAI/s320/kebab_marmora--200x150.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312301352030809586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi vengono i brividi al solo pensiero che io, una sera sì, l'altra pure, ero in questo locale a mangiare uno dei più buoni kebab di Roma... e mi stava pure simpatico il proprietario...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 10 mar. E' stato tenuto otto giorni al buio, chiuso prima in una cella frigorifera spenta poi in uno stanzino di un metro per un metro e mezzo, l'afghano di 34 anni sequestrato da tre turchi e un curdo, e liberato ieri nel corso di un blitz della Squadra Mobile di Roma. L'uomo era tenuto nel sottoscala ricavato nel retro del kebab 'Marmara' di viale Trastevere 51 a Roma. Veniva fatto uscire solo due volte al giorno per mangiare e per telefonare ai suoi famigliari in Germania a cui era stato chiesto un riscatto di 20mila euro. All'arrivo della polizia l'afghano è stato trovato disidratato e in stato di choc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In manette con l'accusa di sequestro a scopo di estorsione sono finite quattro persone, tutti senza precedenti e rifugiati politici in Italia: S. M., curdo di 20 anni, K. A., 35 anni, S. M., 29 anni, e A. N., di 34 anni, proprietario del locale. Secondo le prime informazioni rilasciate dalla polizia tedesca, uno dei quattro sarebbe un simpatizzante del Pkk. A quanto riferito durante la conferenza stampa in Questura dal direttore della Sezione Crimine organizzato della Squadra Mobile capitolina, Luca Armeni, si tratterebbe di S.M. Un'ipotesi ancora da verificare, ha tenuto però a precisare Armeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Pensavo che mi avrebbero ucciso, pensavo che non ne sarei uscito vivo. Mi chiedevano 20mila euro ma sapevano che io non avevo soldi'', ha detto l'afghano. Durante i primi due giorni di sequestro il 34enne era stato tenuto in una cella frigorifera spenta e, secondo il suo racconto, era stato torturato con scariche di corrente elettrica, poi era stato trasferito nello sgabuzzino e immobilizzato. Dopo qualche giorno l'afghano, non sentendo rumori e credendo di essere solo nel locale, aveva provato a urlare, aveva provato a fuggire. Per quel tentativo di ribellione, i suoi rapitori lo avevano punito: lo avevano picchiato e bagnato con acqua gelida e richiuso di nuovo nel sottoscala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 34enne, nato a Kabul, separato e con 4 figli, viveva a Dresda, in Germania, dove svolgeva lavori di fortuna. Proprio mentre lavorava per una società di costruzioni, circa un anno fa, aveva conosciuto tramite un amico uno dei sequestratori, S.M. il curdo di 20 anni che gli aveva fatto la proposta di lavoro. Giunto a Roma il 3 marzo si è fatto accompagnare dai due amici in viale Trastevere. L'auto è stata parcheggiata a circa 300 metri dal locale e mentre i due lo attendevano in auto l'afghano ha incontrato uno dei sequestratori che, insieme ai suoi complici, lo ha immediatamente rinchiuso nel locale e sottratto passaporto, soldi e cellulare. Proprio da quel telefono lo avevano costretto a chiamare prima i suoi amici, poi la ex moglie e il fratello in Germania per chiedere un riscatto di 20mila euro. Riscatto che il fratello voleva provare a pagare: stava infatti cercando di vendere alcuni terreni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rapitori gli avevano offerto due alternative: venire in Italia a portare i soldi o mostrare il denaro a un loro contatto in Germania. L'uomo pero' alla fine aveva avvisato la polizia. E' stato anche grazie alle intercettazioni, oltre ai pedinamenti e alle altre indagini, che gli uomini della Questura di Roma sono riusciti a scoprire il covo dei rapitori. All'interno del locale sono stati sequestrati alcuni coltelli, una valigetta piena di soldi e altro materiale utile alle indagini ed è stata ascoltata una ragazza romena, fidanzata di uno dei dipendenti del locale. Le indagini sono state coordinate dalla Dda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da: (Adnkronos/Ign)&lt;photo 1=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Video dell'arresto: &lt;/photo&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Video/?vid=3.0.3088652082"&gt;http://www.adnkronos.com/IGN/Video/?vid=3.0.3088652082&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid rgb(84, 138, 218);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=59d14aa887d32aa5" allowtransparency="true" style="width: 100%; height: 40px;" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2248438906640201145-8281500796833740896?l=diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/feeds/8281500796833740896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/03/era-il-mio-kebabbaro-preferito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8281500796833740896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2248438906640201145/posts/default/8281500796833740896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://diconoquandotuttidiconosi.blogspot.com/2009/03/era-il-mio-kebabbaro-preferito.html' title='Era il mio kebabbaro preferito...'/><author><name>Aureliano Verità</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09064914315137211658</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-tSrjUwkc3cQ/ToBHPmKP7WI/AAAAAAAAAdw/yaZJTA1oeXw/s220/Schermata%2B09-2455831%2Balle%2B11.34.23.png'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SbkV7xOfrfI/AAAAAAAAAIY/HKle_zTaIAI/s72-c/kebab_marmora--200x150.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2248438906640201145.post-2819348144898851518</id><published>2009-03-06T00:56:00.001+01:00</published><updated>2009-10-23T17:27:36.282+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Povera patria!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SbBn02F5qSI/AAAAAAAAAIQ/HaBPpa7mxBw/s1600-h/franco-battiato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 298px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xFmSaFLQThY/SbBn02F5qSI/AAAAAAAAAIQ/HaBPpa7mxBw/s320/franco-battiato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309858118240938274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Battiato, questa sera, all'Auditorium della Conciliazione si è mostrato in tutta la sua completezza, rivelandosi quale artista romantico, pop, rock, classico, politicizzato e udite udite, PROGRESSIVE, che ci si potesse mai aspettare. Ha spaziato dai 
