giovedì 1 maggio 2008

ALEMANNO: VIA LA TECA DI MEYER DALL’ARA PACIS (Pura follia)

Via la teca dell'Ara Pacis

"Credo che la Teca di Richard Meyer, che protegge l'Ara Pacis, sia un intervento invasivo da rimuovere ma, ovviamente, non e' una priorita'". A parlare il neo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso della sua prima conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio in Protomoteca. "Ci impegniamo - ha ribadito Alemanno - a rivedere gli interventi negativi fatti nel centro storico dalla precedente amministrazione, ma ovviamente ci sono prima da affrontare altre emergenze in altre parti della citta'". Lo stesso discorso, ha concluso Alemanno, vale anche per la questione dei sanpietrini di Via Nazionale.

"Le dichiarazioni di Alemanno sull'intento di demolire la teca dell'Ara Pacis se confermate sarebbero il segno di un'autentica follia". Questa e' la replica del neodeputato ed ex Assessore all'Urbanistica Roberto Morassut alle dichiarazioni rese oggi dal neosindaco di Roma Gianni Alemanno. "Il neoeletto Sindaco - prosegue Morassut - anziche' proporre la realizzazione di una nuova struttura culturale propone l'abolizione di un museo esistente. La nuova Amministrazione Comunale non intende dare qualcosa in piu' a Roma ma intende togliergli qualcosa che gia' ha".Secondo Morassut "si rispolvera, forse inconsciamente, un'idea da piccone demolitore di nota memoria dell'urbanistica e dell'architettura. Voglio ricordare ad Alemanno che l'urbanistica e l'architettura non si fanno con l'ideologia ma con la saggezza e l'equilibrio di una sana visione culturale come quella che ha portato nel nuovo PRG a salvaguardare le realizzazioni architettoniche del fascismo e non a decretarne il declassamento".

"Si ignora - dice ancora Morassut - che il museo dell'Ara Pacis oggi e' uno dei piu' visitati dai cittadini romani e dai turisti, un motore dell'industria culturale e turistica che fa bene all'economia cittadina". "E' stupefacente come si ignori il fatto che la demolizione di un'opera pubblica inaugurata da poco tempo e per la quale l'Amministrazione uscente e' stata assolta in tutti i gradi di giudizio dalla Giustizia Amministrativa rischierebbe inevitabilmente di aprire una procedura di false spese presso la Corte dei Conti e per produrre quindi un danno erariale". "Con questa affermazione - conclude Morassut - Alemanno contraddice i primi propositi verbali ispirati ad equilibrio e ragionevolezza e la spara grossa tornando dopo 24 ore ad essere il capo di una parte e non il sindaco di tutti i romani".

SECONDO ME è UNA FOLLIA, CHE OLTRE A PROVOCARE UN'INGENTE SPRECO DI SOLDI, è UN'ATTENTATO ALL'OPERA D'ARTE IN Sè CHE è LA TECA DI MEYER...

Che ne pensate?